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7° ANNIVERSARIO!!! AUGURI CULTURISMO ITALIANO!

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E’ davvero passato tanto tempo. Ben 7 anni romai dall’apertura di questo blog/page. Mai avrei pensato di un viaggio così entusiasmante e pieno di sorprese e di riconoscimenti.  Tante foto, tante interviste e di aver portato a tanti atleti tanta fortuna promovendoli in questi anni!
Orgoglioso di mostrare con passione il meglio del culturismo Italiano e mondiale, orgoglioso di avere raccolto il consenso di ognuno di voi con onestà, senza falsi acquisti di “like” come solo coloro che sono coscienti della loro incapacità potrebbero fare, sintomo di un malato stile di essere!
Grazie a tutti voi che avete seguito così numerosi il mio blog e la pagina Facebook e il profilo instagram!
Grazie per il calore con cui dividete con me una passione così grande.
Grazie per l’attenzione con cui leggete le mie interviste, sfogliate le gallerie fotografiche, intervenite con i vostri commenti sulla pagina di Facebook.
Grazie a tutti gli atleti che sono intervenuti inviandoci le loro foto e dandomi la possibilità di farli conoscere e valorizzare. Dando a tutti loro il giusto e meritata visibilità.

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Un successo creato con uno stile unico e inimitabile che vi è piaciuto e che cercherò sempre di mantenere. Spero presto di potervi dare qualcosa di più concreto per siggilare questa nostra continua crescita e successo. Magari con la famosa maglia che ancora non sono riuscito a creare, purtroppo non è un periodo semplice. Per ora posso dire che per il 2° anno consecutivo sono sponsor ufficiale della più grossa manifestazione professionistica in Italia, il San Marino PRO, dove spero di vedere e incontrare tanti di voi!
Tornado alla maglia, la farò, ma che solo io vi annuncerò sui miei canali social quando sarà fatta, e nessun altro.  Diffidate da falsi avvoltoi che cercano di copiarmi 😉

Grazie alle campionesse e ai campioni che hanno risposto con estrema disponibilità e semplicità alle mie interviste, punto di forza e di vanto della mia blog/page.
Che ogni giorno mi aiutano a crescere di più! Più grossi e più forti! Con una passione che viene per l’amore per questo stile di vita, per scolpire ogni giorno il nostro domani!
Grazie a tutti i collaboratori che hanno reso possibile tutto ciò.
E grazie anche agli invidiosi, involontari sintomi del mio piccolo successo. Culturismo Italiano: una sola passione, una sola blog/page!

Ancora grazie a tutti voi, Vittorio.

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Muscle memories: Shawn Ray

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di Michele Parisi

Bentornati amici e amiche di Culturismo Italiano;
dopo il successo destato dal primo articolo, presento oggi un altro campione assoluto dell’età d’oro del bodybuilding, quella dei “nineties”, signore e signori: Shawn Ray.

CulturismoItaliano_shawn-rayNacque il 9 settembre del 1965 a Placentia (California), ragazzo dal carattere forte, già da giovane mostrò spiccate doti di comunicatore e appena diciottenne vinse la sua prima competizione. A livello giovanile vinse nell’arco dei 2 anni successivi praticamente tutto, sia a livello locale che mondiale come dilettante; nell’87 vinse prima il Mr. California e poi il tesserino da pro aggiudicandosi i Nationals NPC, sia la categoria (medio-massimi) sia l’assoluto.

La prima gara da pro la disputò nel 1988, la storica Night of Champions; la prima vittoria arrivò nel ’90 all’Ironman Pro, seguita dall’affermazione all’Arnold Classic, vittoria che però gli fu tolta in favore di Mike Ashley per non aver superato il test anti-doping. Nessun problema, perché l’anno dopo si aggiudicò nuovamente questa gara, stavolta senza intoppi.

CulturismoItaliano_shawnRay06La sua carriera non ha previsto la partecipazione ad un numero di gare altissimo: infatti, tolta qualche sporadica presenza all’Ironman e all’Arnold, Shawn si concentrò soprattutto sul “Big O.”, suo palcoscenico naturale e prediletto, dove, eccetto la prima presenza nel ’88 (dove arrivò 13°), non si e’ piazzato mai al di sotto del 5° posto dal 1990 al 2001, 12 volte consecutivamente e di cui spiccano 3 terzi posti e 2 secondi posti (’94 e ’96) dietro l’imbattibile Dorian….tumblr_nsxi2njhwk1tzj1x0o1_500

Yates, di cui Shawn fu spesso la nemesi, era la sua contrapposizione fisica: Ray, che dichiarò più volte di non voler assomigliare al Mr. Olympia in carica, ne avere il fisico del suo altro grande rivale degli anni ’90, Nasser El Sonbaty, era in effetti un baluardo del fisico estetico vecchio stampo, contro i fisici imperanti e dominanti dell’epoca, dove i più forti e gli emergenti ormai superavano i 110kg. Oltre ai già citati Dorian e Nasser, si facevano largo mostri della massa del calibro di Paul Dillet, Jean-Pierre Fux e migliorava CulturismoItaliano_shawnRay07costantemente un certo Ronnie Coleman…. Ciò nonostante Shawn, con la sua superba combinazione di rotondità e separazione muscolare, con un perfetto equilibro sotto ogni punto di vista, una vita sottilissima, muscoli assolutamente armonici e simmetrici tra loro e messi in mostra con un posing spettacolare, sia nelle obbligatorie che nelle libere, riusciva sempre ad imporsi sulla maggior parte di loro nell’evento più importante, distinguendosi dalla massa: un vero e proprio osso duro pronto a battere anche il migliore in assoluto, qualora non si fosse presentato al top, poiché la sua preparazione era sempre perfetta in qualunque occasione.

CulturismoItaliano_ShawnRay09Questo atleta possiamo definirlo splendido esemplare di simmetria, perfetto collante tra gli anni ’80 e ’90, con una plasticità fisica, una simmetria e una linea che ricalca statue viventi a cui si ispirò come il grande Bob Paris, ma con volumi e masse non ancora usuali per i tempi, visto che alla fine degli anni ottanta, tolto il mr. Olympia in shawn-ray-diet-bio-bodybuilder-mr-olympia-2014-bodybuilding-fitness-your-guide-to-building-bodybuilder-photos-youm-misr-12carica Lee Haney, pochi superavano i 100kg: lui, che superava abbondantemente i 90kg ma su una struttura minuta e leggerissima, con articolazioni inesistenti e un altezza modesta (1,70cm scarsi), aveva una muscolosità avanti per l’epoca, dunque presentava quel “total package” tanto ricercato che lo rendeva un fuoriclasse assoluto.

Posatore d’altri tempi, aveva la capacità di esaltare al meglio la bellezza del suo corpo senza punti deboli ne superiori che sovrastassero gli altri, presentandolo ai massimi livelli con musiche intense e struggenti che davano risalto alla sua passione, la sua plasticità saltava fuori con transizioni tra una posa e l’altra che lo hanno reso leggendario.

CulturismoItaliano_ShawnRay02La sua eleganza, non solo fisica, lo rese il modello perfetto per copertine, servizi dei più grandi fotografi del settore del periodo e articoli delle riviste più famose al mondo come Flex, Muscle & Fitness, Musclemag, nonché in vari video di cui e’ protagonista. La suo filmografia varia tra video istruttivi e documentari, motivazionali e descrittivi delle sue preparazioni all’Olympia. Famoso per la sua proverbiale loquacità, in effetti risulta molto bravo col microfono, facendo spesso da cronista di gare per siti e per grandi canali televisivi CulturismoItaliano_ShawnRay03(ESPN) ed intervistatore, prima saltuariamente durante la carriera, dopo il ritiro in modo fisso; oramai commentatore e redattore capo di Muscular Development, dove lavora sia con video sul sito, sia come corrispondente per la versione magazine, risulta anche grande organizzatore e promotore di gare ed èsempre presente nei maggiori contest (sia professionistici che dilettantistici) in giro per il mondo.

Disse che la sua massima aspirazione da giovane era diventare come l’ex Mr. Olympia Chris Dickerson e anche come Bob Paris, che reputava la massima espressione di bellezza e perfezione fisica, cosa che, in seguito, disse di aver ritrovato in un altro grande campione a cavallo dei due decenni, Francis Benfatto. Sempre in lotta con i vertici nel supportare un fisico che mettesse la bellezza e la simmetria sempre davanti alla massa a tutti i costi, contrario ad inestetismi, ginecomastie, stomaci prominenti, bozzi strani in alcuni muscoli, tutto ciò che era caratteristico dei Freak per lui andava eliminato o quantomeno penalizzato; fino all’ultimo tentò di diventare mister Olympia, che lui pensava e pensa tutt’ora di aver meritato, ma mai ricevette tale onorificenza per la strada CulturismoItaliano_ShawnRay05sbagliata seguita e impostata a suo avviso dalle gerarchie federali.

Rimarrà nella memoria collettiva come uno dei più grandi atleti a non essere diventati Mr. Olympia (nonostante ci fosse andato vicino più volte), nonché come posatore impareggiabile e a tutt’oggi inimitato ed inimitabile.

Bene, siamo nuovamente giunti al momento dei saluti. Ci ritroveremo presto qui per raccontarvi le gesta di un nuovo campione storico, per farlo conoscere a chi sa poco o nulla di lui e per rinfrescare la memoria dei nostalgici….Arrivederci e restate con noi!

Intervista a Romeo Basso…come un rombo di tuono!

D)Benvenuto Romeo! Parlaci un pò di te come hai iniziato con questa disciplina e perchè?

CulturismoItaliano_Romeo Basso1R)Inanzitutto ci tenevo a rungraziarvi x questa opportunità che mi date. .ho. iniziato questa disciplina circa -25 anni fa all’epoca facevo pugilato e mi consigliarono di fare un Po di cultura fisica (perché all’epoca così si chiamava) per prendere un pò di massa e per migliorare la mia muscolatura. …così entrai per la prima volta in questo mondo  totalmente sconosciuto. ..una piccola palestra con attrezzi fatti artigianalmente ma molto funzionali. ..è da qui è iniziato tutto .

D) Quando hai iniziato seriamente a considerare l’idea dell’agonismo?

R)dopo quasi un anno di allenamento mi consigliarono di seguire un alimentazione corretta cosa che per me era inaudita. ..comunque iniziai a seguire tale alimentazione all’epoca ma non c’erano tanti integratori e da lì a poco mi rendevo conto che il mio corpo cominciava a cambiare fino al punto che dopo circa 4 mesi di alimentazione, un amico  mi convinse a prendere parte alla prima competizione agonistica, il  campionato regionale ipf dove mi classificai secondo. .e questo è stato solo l’inizio!

D) Adesso sei un over 40, e hai molta esperienza nel campo dell’allenamento suppongo, ma a parere tuo com’è cambiata in questi ultimi anni la categoria over 40?

R)oggi sono passati un bel pò di anni da quella prima gara diciamo che di esperienza lo acquisita, ma io ho sete di imparare sempre, di provare e sperimentare nuove tecniche di allenamento.  Oggi la categoria over è cambiata tantissimo, io ritengo che il body building non ha età,  vedi over che arrivano in gara con densità e volumi da paura che è difficile che troverai su un atleta giovane,  dato che  la maturità muscolare si acquisita negli anni. Ora sono dei veri fenomeni, dificili da battere!

CulturismoItaliano_Romeo Basso3D) Come ti alleni, per quanto tempo e dove?

R)Le mie sedute di allenamento variano dal periodo off che sono quattro, al periodo di gara dove mi alleno tutti i giorni escluso la domenica, per questione lavorative sono costretto ad allenarmi dove capita .

D) Perchè hai scelto il bodybuilding di categoria a peso come categoria di gara?

R)Bè ho scelto la categoria a peso perché nell’arco degli anni il mio corpo è cambiato tantissimo sono partito da un peso gara di 83 kg su 176 cm ad oggi il mio peso gara si aggira intorno ai 100- 102 kg in gara

D) Che tipologia di allenamento ti piace?

R)Per quanto riguarda gli allenamenti sono molto istintivo …vado dalle serie forzate, al rest pause. Fino ad arrivare a poche settimane della competizione con dei circuiti devastanti …allenamenti che non superano comuqnue  i cinquanta minuti.CulturismoItaliano_Romeo Basso4

D) Per portare una estrema condizione come la tua sul palco, come ti alimenti nel pre-gara? E come ti regoli con il cardio?

R)Eseguo circa 39 min di cardio circa quattro volte a settimana non di più, ovviamente questo è soggettivo io ho un metabolismo molto veloce quindi se faccio molto cardio rischio di vedermi emanciato. Essenzialmene è quello che faccio.

D) Quali integratori usi o preferisci?

R) Bè come integratori uso proteine in polvere di ottima qualità, un pool di aminoacidi ramificati, creatina, e tanti omega tre.

D) Che tipo di alimentazione segui, quali fonti proteiche preferisci e cosa preferisci mangiare in offseason?

R) la mia alimentazione in off tengo molto alto la soglia dei carbo fino ad arrivare circa a 700/ 800 gr al giorno ovviamente con una soglia proteica più bassa di circa 2,5 gr per chilo corporeo. ..nel pre contest abbasso i carbo ma non scendo mai sotto la soglia dei 200 gr al giorno variandone la immissione nel corpo per non far abituare il metabolismo e portandolo a difendersi e bloccarsi. E alzo le proteine fino ad arrivare a 3,5gr per kg corporeo. Le fonti proteiche che prediligo sono albume d’uovo, carni bianche, pesce e carne rossa e tanta verdura.

D) Cos’è il body bulding per te, me lo spieghi?

CulturismoItaliano_ Romeo Basso5R) Mi chiede cos’è il body building per me. ..bhe’ questa domanda mi emoziona sai…. ho dato a questo sport più della metà della mia vita e chissà quanto altri ancora ho in servo. …ho gioito e pianto, ho lottato contro l’ignoranza di chi non capisce i nostri sacrifici di chi non apprezza, ma io vado sempre avanti magari controvento ma lo rifarei altre 1000 volte perché per me come per tanti altri come me, il body building è la nostra Vita.

D) Chi sono i tuoi miti nel culturismo?

R)Bè oggi credo che sia mutato tanto e troppo il bodybuilding professionistico l’era di Coleman ha stravolto tanto i canoni. .oggi vedo tantissimi muscoli ma pure con ventri ben pronunciati io resto del parere che un bel fisico non deve avere solo muscoli enormi ma deve essere un Total package, quindi senza ombra di dubbio dico: il mitico Flex Wheeler in passato e oggi posso dire il grande Dexter Jackson.

D) Sei uno degli atleti over più rocciosi e densi attualmente sui palchi italiani, e lo hai dimostrato al recente Seccarecci Classic, ma cosa vorresti ancora migliorare per distaccare ancora di più i tuoi avversari?

R)innanzitutto grazie. …diciamo che il mio motto sia nella vita che nello sport è: volere è potere. ….in passato ho già preso parte a competizioni dello stesso spessore e direi con una bella forma ma non sono stato considerato. ..questo mi ha forgiato (visto che sono una testa dura) dandomi la carica la voglia e la mentalità giusta per migliorarmi. …..quindi fin quando avrò voglia, la mentalità e carica giusta, io c’ è la metterò tutta per salire sul gradino più alto del podio in una forma sempre migliore!

D) Consiglieresti ai tuoi coetanei di intraprendere questa disciplina?

R) E perchè no? Ma assolutamente si. .credo fermamente che il bodybuilding sia agonistico che non. …non ha età e ultimamente lo vediamo spesso sui social network foto di atleti oramai non più giovanissimi con una forma fisica invidiabile. Alleantevi!

CulturismoItaliano_Romeo Basso2

D) Le nuove categorie di gara, men’s physique, bikini etc….cosa ne pensi?

R) Bè devo dire che oggi stanno spopolando in modo smisurato nelle gare atleti di queste categorie e da molti non sono visti di buon occhio. ..io credo che ognuno di noi è libero di fare le proprie scelte agonistiche senza essere criticato. ..Rispetto i sacrifici che si fanno, che  costano per tutti allo stesso modo e allo stesso prezzo.

D) Piani agonistici futuri? Cosa ci dobbiamo aspettare da te ?

R) i miei piani agonistici per il futuro sono di tentare il salto nel campo internazionale …. magari proprio l’anno prossimo!

D)C’è ancora qualcosa che vuoi dire, ringraziare qualcuno, concludendo questa intervista?

1214CulturismoItaliano_Romeo Basso7R) Bè quello che mi sento di dire che sappiamo benissimo che questo sport non è ricompensato economicamente e da soli non possiamo farcela magari ritornare un po indietro nel tempo quando gli atleti venivano sponsorizzati …e magari aiutati pure un pochino dalle federazioni che non guasterebbe. ..concludo questa intervista ringraziando in primis la mia famiglia che mi è sempre vicino un grazie a lei Vittorio per questa possibilità che mi ha dato. Un grazie particolare va al mio amico Biagio Barbato e il mitico prof Gianluca Daniele noi non siamo un Team, ma semplicemente amici che mettono insieme le proprie esperienze i propri vissuti l’uno a disposizione dell’alto. Grazie di cuore.

Tuttle le foto sono di Francesco Iovine

Giorni di un passato futuro!

Il primo campione al mondo professionista nei Men’s Classic Physique Champion – Danny Hester.

CulturismoItaliano_MPClassic (5)E’ proprio con la vittoria di questo atleta che oggi comincio a parlarvi di questa nuova categoria che con potena e innovazione sta entrando a far parte del mondo del Body building mondiale: la Men’s Physique Classic!

Categoria nata dall’esigenza di dare un moto nuovo e diverso al culturismo moderno, creata per incentivare gli atleti con un fisico “classico” a dare il meglio sul palco, non dovendo avere più come unica scelta il bodybuilding extremo e mastodontico che tanto ci piace o la sola alternativa del coprire le cosce possenti con i bermuda per gareggiare nella ben nota categoria Men’s physique, che come sappiamo non prevede uno sviluppo eccessivo di una totalità delle masse muscolari ma delle gambe in particolare, non essendo prese in esame. Così si è trovato “l’anello” perfetto di congiunzione fra il Body building moderno  e il nuovo e giovane mondo dei men’s physique.

Tornado al passato, nel gurdare al futuro! La categoria nasce da prima come esperimento dilettantistico e subito si afferma come status di PRO con atleti davveero fenomenali, molto belli, dalle linee fantastiche, ben proporzionati e i volumi muscolari ben equilibrati, grossi ma non enormi, muscoli separati ma non in maniera estrema come può essere da noi l’altezza/peso o chiamato adesso Classic bodybuilding.
CulturismoItaliano_MPClassicIn questa categoria  si richiedono oltre ai già citati criteri di parametri muscolari, anche un posing ineccepibile, classico.  Che ben è scandito sia nelle cinque uniche pose obbligatorie  di questa categoria, una routine libera dove sempre il posing la fa da padrone, e un unico costume nero uguale per tutti. Com e dicevo, cinque sono le pose obbbligatorie: doppio bicipite frontale e posteriore, espansione toracica di lato, espansione dorsale frontale, addome e gambe. Non è consentito in alcun modo di eseguire la così detta “most muscular” ( o più muscoloso) come posa. Al contrario, durante tutta la rountine libera, gli atleti, sono incentivati a eseguire invece qualunque posa classica vogliano: l’arciere, il david, il rising horse e così via. La scelta di escludere alcune pose rispetto ad altre, nasce proprio dalla volontà di differenziarlo da ciò che vediamo suoi palchi attualmente, portando alla memoria quelli che sono stati gli esordi, invece, del bodybuilding.

In questa catergoria,  al momento solo ad appannaggio degli americani, si ricerca quel momento amarcod se vogliamo che ad oggi a qualcuno manca sui palchi mondiali, sia dilettanti che professionistici.  Alcuni di voi mi potranno dire, ma non c’è già il classic bodybulding? A che serve questa ennesima  categoria?

CulturismoItaliano_MPClassic (9)Gli HP nascono proprio da noi in Italia in origine per dare una “ridimensionata” se vogliamo, al così detto culturismo moderno che in quel periodo vedeva una certa nota di sfiducia da parte di alcune persone. Cercando di creare una categoria più “umana” ma che ricordasse il passato. Peccato che il tassello essenziale di questa categoria la definizione con il tempo, sia diventata estrema e determinante per decider chi vince e chi perde, “infettando” anche le gare del bodybuilding moderno in alcuni casi, andando un pò a perdere invece quello che era l’essenza originale della categoria.  Modificandone la tipologia di atleti, tanto che per essere presa in considerazione dagli americani con il tempo è stata implementata con altri parametri e trasformati in classic bodybuling, dando uno spazio di crescita muscoalre più ampia. Vi ricordo che per l’americano tipo non ha senso limitare la crescita muscolare a 0kg rispetto l’altezza o addirittura-3kg o i -6kg di una volta…

top4 top4_2 top4_3No. al contrario dei classic bodybulding , pur avendo nella forma dilettantistica una tabella peso altezza, non prevede una definzione estrema e a volte drammatica propria invece del Classic Bb. Quindi i Men’s physique classic come potete ben notare non sono HP meno definiti ma nemmeno Men’s physique senza bermuda. Ma sono qualcosa di nuovo, elegante e bello che ripota sulla scena ciò che il bodybuilding è: Masse muscolari. coadiuvati dai “fratelli” più grossi del moderno  culturismo, questa nuova categoria darà la possibilitàa una nuova tipologia di culturisti di farsi stada nel professionismo. Ricercando canoni classici magari più adatti a coloro che vedono il culturismo più come un armonia di forme che non come una ricerca della massa muscolare estrema, dando nuova linfa a coloro che spesso magari si vedevano penalizzati contro i signori del culturismo estremo. Ottima scelta devo dire, una mossa della IFBB che condivido pienamente. Questo è fare una nuova categoria che abbia un senso in questo stile di vita: Muscoli!

Anche dalla critica internazionale l’avvento di questa nuova categoria è stata ben accettata e presa subito coCulturismoItaliano_MPClassic (11)me una nuova ventata di freschezza e positività, completando quel movimento di sviluppo musoclare che è insito dentro l’originel del culturismo americano: la progressione! Per gli americani ogni volta che salgono sul palco lo devono fare in una forma, se non con un peso, migliore e diferente dalla precedente, ecco il perchè del progresso e lo sviluppo da categoria in categoria. Così ad oggi un ragazzo può iniziare, volendo, come men’s physique, proseguire nei classic men’s physique e completare il suo percorso nel bodybuilding. Giusta evoluzione,

Al Classic Men’s physique è affidato il compito di portare il body building odierno ad un livello successivo, quello di un classico che in realtà non è mai passato di moda, la ricerca di un fisico statuario. Con l’avvento del professionismo possiamo aspettarci che presto, questa categoria andrà ad affiancare le atre già presenti anche all’olympia, trovando così la sua giusta destinazione finale, essere ricordati come immortali rapprsentati di questo stile di vita come già lo sono stati: Yates, Zane, Coleman, Zane, Scott.

CulturismoItaliano_MPClassic (7)Ora personalmente trovo che questa categoria non solo sia molto bella da vedere, ma riporta prepotentemente in scena dei particolari che io considero fondamentali nel culturismo: Masse, linea, proporzioni e posing. A me la definizione estrema ,che tanto piace ai giudici che troppo influenza oggi giorno le gare, non mi ha mai particolarmente colpito. Qui non è una categoria da altezza peso e questo darà a molti atleti la possibilità di esprimersi al meglio senza dover sacrificare muscoli per ricercare la riga sul gluteo. In italia abbiamo già alcuni splendidi atleti che potrebbero fare questa categoria, ne sono convintissimo, e spero che presto venga introdotto  anche da noi, seguendo le direttive americane e i PRO americani, e non cercando di modificarlo come spesso si fa da noi. A presto, magari riusciremo ad avere un nostro PRO all’olympia un giorno anche in questa categoria, anche se un mio desiderio da sempre è di vedere un atleta italiano negli Open o nei 212lbs!

 

Vittorio

 

 

 

Proteine, la base dei muscoli

Precisiamo che il contenuto di questi articoli è puramente divulgativo e di solo scopo informativo, dando dati riconosciuti come universalmente validi, ma senza entrare nello specifico.  In quanto in questi articoli non daremo ne esplicitamente ne intrinsecamente nessun consiglio diretto al singolo,  su quantità o pratiche specifiche che solo il medico qualificato o un rainer qualificato ( nel caso in cui tratteremo tipologgie di allenamento) può suggerire o imporre al singolo individuo. Rimmarremo sul generico e prendendo ad esempi consigli che hanno funzionato nella maggior parte dei casi in soggetti sani e allenati. Buona lettura. imparate per crescere!

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Oggi torniamo alla nostra serie di articoli che riguarda i bodybuilder principianti per quanto concerne l’alimentazione ai fini della crescita muscolare e della definizione.
Dopo aver presentato e differenziato per sommi capi i tre macronutrienti, oggi entriamo nello specifico partendo dalla fonte principale che contraddistingue i fisici muscolosi dagli altri, l’alimento per antonomasia, il re indiscusso: la Proteina.

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Le proteine sono elementi di cui sono composti tutti gli esseri viventi ed hanno varie funzioni, di cui la principale è la funzione plastica, cioè di “costruzione corporea”;

in alcuni casi di necessità specifiche dell’organismo o di un loro consumo in eccesso, possono essere utilizzate per produrre energia attraverso specifici percorsi energetici che trasformano il loro derivato (aminoacidi) in carboidrati per essere bruciate come fonte energetica, ma questa e’ un altra storia, concentriamoci sulla capacita’ proteica di “costruzione”…

Come ho anticipato, le proteine, nella loro forma scomposta, danno luogo a vari aminoacidi, ne esistono di molti tipi, tutti con funzioni diverse e più o meno coinvolte nei vari processi e di importanza più o meno vitale in essi: questo é un discorso molto importante che, anche se non andiamo ad approfondire per la facilità di comprensione che ci siamo imposti per chi ci legge, differenzia le varie fonti proteiche.

Sono infatti i tipi di aminoacidi e la loro caratteristiche e proporzione che, a parità di quantità, distinge una fonte proteica dall’altra e fa risultare una migliore rispetto ad un’ altra a seconda dell’obiettivo, che per noi ovviamente resta quello di accrescere la muscolatura magra.
Non entreremo qui in discorsi di tipo etico che tocchino la sensibilità magari di alcuni lettori, visto la crescente corrente vegana e la presa di coscenza e di posizione contro alcune forme di produzione di carni che urtano la coscienza di alcuni.
Ma ci limiteremo a dire che, fino ad oggi, mangiare qualsiasi tipo di carne, rossa o bianca indistintamente, ha sempre dato un apporto molto elevato ed adeguato di aminoacidi, soprattutto quelli “essenziali” (cioè sono quegli aminoacidi che bisogna per forza introdurre con l’alimentazione perchè il corpo non è in grado di produrli da solo attraverso gli altri che ha a disposizione…); altre fonti molto valide a seguire sono le uova (molti prediligono l’albume a discapito del tuorlo, poiche’ ricco di grassi, ma in verità anch’esso è ricchissimo di sostanze nutritive e proteine di alta qualità) e i latticini e i prodotti caseari in genere, altrettanto validi.

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Oggi si e’ scoperto che molte fonti vegetali sono buone fonti anch’esse di proteine permettendo a chi ha fatto una scelta vegetariana o vegana di poter sostituire degnamente gran parte delle fonti proteiche magari prima giudicate insostituibili.
Il valore di una fonte proteica, comunque si può giudicare dal suo valore biologico: un calcolo scientifico che valuta vari parametri nonchè la tipologia, quantità e proporzione in percentuale di vari aminoacidi, come precedentemente accennato, considerando soprattutto la presenza dei già citati aminoacidi essenziali.
Il valore biologico degli alimenti, reperibile in molte tabelle anche su internet, è attualmente il contesto migliore attraverso cui valutare la qualità della fonte proteica in questione, in modo che possiate scegliere cio’ che è meglio per voi. Ovviamente maggiore è il valore biologico, al dilà della velocità di digestione proteica della fonte (altro valore da non sottovalutare), maggiore è la capacità di costruzione di nuovo tessuto muscolare (sintesi proteica).

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Per concludere, aggiungiamo alle fonti solide proteiche sopra citate, le bevande proteiche in polvere oggi in commercio (i cosiddetti pasti sostitutivi proteici o integratori) anche esse provenienti da varie fonti: le classiche e più usate sono le proteine del siero del latte, le più veloci in assoluto in termini di digeribilità e come tali, però, anche quelle che “vanno via” prima richiedendo presto un nuovo pasto per mantenere alta la sintesi proteica, sono anche le più ricche di aminoacidi ramificati (BCAA) e sono indicate in momenti di fabbisogno urgente di aminoacidi ossia appena alzati e dopo l’allenamento; altre molto usate, quelle della caseina, sempre estratte dal latte, sono invece le più lente come digeribilità, indicate infatti in momenti in cui passa più tempo prima del pasto seguente (esempio, prima di dormire) e come funzionalità sono simili ai vari prodotti caseari e ai latticini; esistono anche quelle dell’ albume, leggermente inferiori in termini di valore biologico, ma comunque ottime, soprattutto per chi ha problemi nell’ ingerire fonti derivate dal latte; per finire oggi abbiamo anche quelle della carne, con i vantaggi e svantaggi ad essa connessi, quelle della soia, buona fonta alternativa vegetale, quella del grano, di basso valore biologico ed altri esempi vegetali che ci vengono oggi fornite sotto forma di integratori come quelle del pisello, del riso integrale. Con questo avete un quadro generale di cosa sono le proteine, a cosa servono e quali cibi le contengono, sta a voi capire quali fonti scegliere, mentre per le quantità, una volta scelti gli alimenti con cui comporre il proprio regime alimentare, si scelgono le porzioni di essi in base al proprio fabbisogno (per farlo, ovviamente, dovete essere coscienti di quante proteine contengono, ad esempio, ogni 100 gr di alimento scelto….); per la quantità totale giornaliera da assumere di proteine sappiate che, oltre a non poter dare nessun consiglio preciso, bisognerebbe sapere del soggetto con precisione vari parametri: l’altezza, il peso, la percentuale di massa corporea grassa e di quella magra, nonchè il proprio metabolismo basale, l’allenamento che si fa con i pesi (il tipo di intensità da esso richiesti) e se eventualmente si sta facendo anche attività cardiovascolare, oltre allo stile di vita, lavoro, famiglia ecc. dell’interessato, poiche’ tutto puo’ incidere.

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Tutto cio’ premettendo sempre che i soggetti siano in perfetta salute, senza nessun problema a fegato e reni e casi simili riscontrati in famiglia, e che siano sempre seguiti da un medico. Detto questo, la classica “regola non scritta del bodybuilding” parla di consumare 2 grammi di proteine per chilo corporeo ai fini della massima crescita muscolare….un consiglio ormai trentennale che comunque nella maggior parte dei casi ha prodotto ottimi risultati ed ottimi bodybuilder, questo per lo meno dice la storia, perchè la scientificità in tutto ciò non esiste ancora e forse non ci sarà mai.
Bene ragazzi, concludiamo rimandandovi al prossimo appuntamento dove continueremo a darvi un’ infarinatura sui macronutrienti…. stay tuned guys!

Cominciamo dalle basi

Iniziamo oggi col primo articolo delle serie  che, come abbiamo accennato, interesserà gli argomenti più diversi riguardo il culturismo venedo incontro a tutti i neofiti e principianti che vogliono saperne di più in modo semplificato su come accrescere la massa muscolare magra e ridurre il grasso corporeo a secondo degli obiettivi di miglioramento fisico che ognuno si  prefigge.

Precisiamo inoltre che il contenuto di questi articoli è puramente divulgativo e di solo scopo informativo, dando dati riconosciuti come universalmente validi, ma senza entrare nello specifico.  In quanto in questi articoli non daremo ne esplicitamente ne intrinsecamente nessun consiglio diretto al singolo,  su quantità o pratiche specifiche che solo il medico qualificato o un rainer qualificato ( nel caso in cui tratteremo tipologgie di allenamento) può suggerire o imporre al singolo individuo. Rimmarremo sul generico e prendendo ad esempi consigli che hanno funzionato nella maggior parte dei casi in soggetti sani e allenati. Buona lettura. imparate per crescere!

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Macronutrienti

Benvenuti! Incominciamo proprio dalel basei, pechè da quelle si costruiscono solide fondamente  così da poter costruire  buoni muscoli.
Gli alimenti sono costituiti da macronutrienti e micronutrienti, i primi sono quelli che ci forniscono le energie utili ai nostri percosi metabolici e i micronutrienti quelli che riguardano sostanze utili a tutte le attività vitali e che partecipano direttamente a tutti i processi corporei, ma che non danno energia in modo diretto.

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Lipidi o Grassi

I macronutrienti sono elementi che vanno introdotti in una certa quantità, poiché trattasi della più importante fonte di energia dell’organismo. Di questo gruppo fanno parte i carboidrati (o glucidi), i grassi (più correttamente lipidi) e le proteine (o protidi). Le energie che essi contengono sono o materiale di uso più o meno immediato, diciamo come la benzina, e materiale di deposito (i “magazzini” dove depositare sono i muscoli e il grasso superfluo) ma entreremo nello specifico nei prossimi articoli quando entreremo nel dettaglio di ogni singolo macronutriente.

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Micronutrienti

Per adesso ci limitiamo a dire che tutti e tre devono essere presenti nella dieta di ognuno di noi, ma sappiate sin da adesso che sono le loro quantita’ che cambiano l’aspetto del nostro corpo!

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Proteine o Protidi

Il rapporto tra un macronutriente e l’altro, nonchè la fonte alimentare specifica da cui provengono, che alla fine determina la composizione corporea, il rapporto massa magra / massa grassa e che ci permette di aumentare o diminuire l’una e l’altra poichè vanno a coadiuvare il proprio metabolismo di base modificandolo in modo sostanziale, ovviamente in stretto legame con l’attività fisica effettuata e l’intensità con cui la eseguite…. il cardio, i pesi, le tecniche di intensità di allenamento richiedono tutte specifiche quantità di ogni macronutriende, ma sempre in base al soggetto in questione.

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Carboidrati o Glucidi

Infatti la base con cui si dovrebbe decidere come impostare la propria dieta come con le quantità da adottare per ogni singolo macronutriente, andrebbero decise in base al proprio morfotipo….ma questa e’ un altra storia che affronteremo dopo aver dato un infarinatura generale sui principi fondamentali in termini di alimentazione…. nel prossimo articolo inizieremo a parlare piu’ dettagliatamente dei singoli macronutrienti, quindi, rimanete con noi!

 

Intervista a Carlo Michelini Campione del mondo WABBA INTERNATIONAL

11825666_1662978803914340_6293618691991596168_nD)Benvenuto Carlo, una nuova generazione di campioni finalmelte prende parte al grande spettacolo del culturismo Italiano, Parlaci un pò di te come hai iniziato con questa disciplina e perché?
R1) anche se ricevi quotidianamente ringraziamenti per il lavoro che svolgi, ci tengo davvero a sottolineare quanto mi senta onorato per questa tua intervista. Ricordo quando seguivo culturismo italiano e leggevo le interviste dei veri campioni, mai avrei pensato che potessi avere anche io questa occasione. Premesso questo, ho incominciato a frequentare le palestre come “affiancamento” agli sport che preparavo al tempo, ossia rugby inizialmente e successivamente lotta libera e MMA. Presto mi accorsi che la passione per la palestra crebbe a tal punto da metterla in primo piano rispetto le altre discipline; per esempio se per impegni avessi dovuto rinunciare ad un allenamento in sala pesi o di lotta, facilmente avrei optavo per la seconda opzione. Il motivo era semplice, riuscivo a sfogarmi maggiormente e a dare tutto me stesso oltre ad avere sempre ambito ad ottenere un fisico che mi soddisfacesse.

D) Quando hai iniziato seriamente a considerare l’idea dell’agonismo?
R2) ho sempre avuto una mentalità da agonista: già all’età di 5 anni disputavo gare di moto cross e karate per poi proseguire con le partite di rugby in cui per forza dovevo essere titolare, alle gare di lotta in cui arrivai secondo ad una gara internazionale (ricordo ancora il rammarico per aver perso la finale per un punto gli ultimi 5 secondi). 11222788_980417848655282_3808696148384879655_nDetto ciò quando cominciai l’università di scienze motorie, da pendolare non potevo seguire gli orari prefissati degli allenamenti di lotta, perciò mi dedicai solamente al culturismo e ben presto necessitai di confrontarmi con altri su un palco.

D) Chi è il tuo coach e perchè hai scelto lui/lei? Fai parte di un qualche team?
R3) il mio coach è Davide d’Alessandro, atleta agonista di gran livello e dottore in biologia dell’alimentazione. Descrivere Davide in poche righe è impossibile … per farti capire, io l’ho soprannominato “il robot dal cuore d’oro”. Non è il classico preparatore che ti riempie di falsi complimenti e aspettative, però quando hai bisogno, lui c’è sempre. Anche sotto gara quando gli chiedo certezze o conferme sulla forma fisica non si sbilancia mai, la sua classica risposta è “aspettiamo l’esito della visita”; quando però esclama le semplici parole “bene, ci siamo” vado a letto tranquillo, consapevole di aver raggiunto il massimo. Entrambi abbiamo sempre cercato di scindere l’amicizia dal rapporto professionale, ma dopo 3 anni di collaborazione e vittorie non posso negare di essermi affezionato a lui. Ricordo il nostro primo incontro nel 2012 a Sapri in cui venni letteralmente abbandonato prima di salire sul palco dal mio ex preparatore per andare a mangiarsi una 01pizza, lui mi diede qualche consiglio grazie a quali portai la miglior forma fisica di quella stagione agonistica. In quel momento capii il suo talento e valore.

D) Come ti alleni, per quanto tempo e dove?
R4) per me l’allenamento è un momento sacro, uno dei pochi in cui mi concentro solo su me stesso. In off-season mi alleno 4/5 volte a settimana, nel pre-gara 5/6. In entrambi i casi non mi alleno mai per più di 45 minuti/un’ora, di cui 15 minuti di aerobica al termine dell’allenamento che trovo fondamentale in termini per lo più salutistici. Parlo per me stesso, ma non credo efficaci allenamenti di addirittura 2 ore come sento anche due volte al giorno. Da quando mi preparo non ho mai effettuato 2 allenamenti al giorno. Di solito mi alleno, in base agli impegni lavorativi, o nella palestra del circolo Canottieri Mincio, in cui d’estate faccio il bagnino, oppure nella palestra Millenium dove svolgo attività di personal trainer.

D) Perchè hai scelto il classic bodybuilding come categoria di gara?
R5) in verità non è stata una scelta… ho un fisico che dimostra più chili rispetto quelli che veramente sono, alle ultime gare mi ricordo che alcuni partecipanti mi chiesero se mi avessero pesato sulla luna. Difficilmente mi peso sottogara anche perché partecipando prima da juniores il peso non contava. Per curiosità al trofeo GENSAN, in cui decidetti di fare doppia categoria, Davide mi disse di farlo ed ero appena 1kg e mezzo sopra la mia altezza, quindi optammo per l’HP senza dover ricorrere a pratiche “fastidiose”. Vinsi sia le categorie che l’assoluto quindi decidemmo di proseguire anche per le gare successive.

D) Che tipologia di allenamento ti piace?
R5) gli allenamenti che prediligo sono sia di forza che di intensità. Mi 11755718_1656894611189426_3997243820390500174_nspiego meglio, dopo essermi accuratamente scaldato per almeno 10 minuti comincio con un esercizio base di pura forza con 4/6 ripetizioni per 4/5 serie e 3 minuti di recupero, per poi svolgere altri 2 esercizi complementari di 2/3 serie in rest-pause/ stripping/ super serie. Ogni settimana cambio protocollo di allenamento per non abituare mai il muscolo. L’allenamento è sempre portato a cedimento fino a volte davvero esagerare. Davide mi rimprovera spesso di questo, ma c’è poco da fare… pur sapendo che non è corretto, mi diverto così.

D) L’esercizio tuo preferito e perchè?
R6) il mio esercizio preferito è senza dubbio lo squat, seguito dalle distensioni su panca piana. Sono esercizi in cui esprimo al meglio la mia forza, non è un caso che i distretti muscolari più sviluppati in gara siano gambe e pettorali. Non ti nego però che trovo anche molto efficaci esercizi complementari ai cavi o alla macchine per migliorare i dettagli.

D) Per portare una estrema condizione come la tua sul palco, come ti alimenti nel pre-gara?
R7) molto semplice, per me la comune alimentazione pre-gara comincia nell’istante in cui, ovviamente in dosi diverse, decido di preparare una competizione che sia a sei mesi, un anno, due… credo che il mio punto forte sia proprio la determinazione e rigorosità in cui seguo sempre una dieta, nonostante sia un golosone e riesca a mangiare quantità di cibo esorbitanti. Davide stesso si chiede come riesca a non sgarrare mai. Premetto di avere la fortuna di essere astemio, di detestare i cibi fritti e salati e di essere un amante di carne e pesce crudi, patate americane e riso. Questo mi facilita notevolmente, se non fosse per la passione anche per i dolci. Questo mi permette anche pre-gara di non scaricare troppo i carboidrati e i grassi, non svuotandomi mai troppo e non essere costretto a correre ai ripari dell’ultimo minuto. Anche perché a differenza di tutti coloro che si vantano di sgarrare fino a pochi giorni prima della gara e 11952002_1672413992970821_7431357525616565465_nnonostante ciò arrivano in forma, su di me appena “esco dalle righe” si nota negativamente.

D) Quali integratori usi o preferisci, e perchè?
R8) Reputo fondamentali integratori quali omega-3, multivitaminici… in primis dobbiamo pensare alla salute. pre allenamento utilizzo BCAA, glutammina e ZMA, postallenamento proteine isolate, creatina, malto destrine e amminoacidi essenziali. Questi ultimi li uso spesso durante i pasti principali. Credo che più che la quantità degli integratori sia fondamentale la qualita delle materie prime, percio consiglio a molti di non fissarsi mai sui prezzi più bassi come unico criterio di scelta.

D) Che tipo di alimentazione segui, quali fonti proteiche preferisci e cosa preferisci mangiare in offseason?
R9) ogni pasto deve avere la giusta ripartizione dei macro nutrienti,credo assurdo abusare di sole proteine…Come ti dicevo è una alimentazione molto pulita e priva di eccessi … Gli alimenti sono gli stessi sia in off che nelle ultime settimane,li gestisco e ripartisco solamente in maniera diversa variando le quantità… le mie fonti proteiche principali sono gli albumi,sono proteine ad alto valore biologico e li trovo più leggeri e digeribili rispetto cane e pesce, difficilmente di questi supero i 200 gr per pasto…in off season mi 12096231_1680899535455600_5423249585945362418_ndiletto ai fornelli, mi piace molto cucinare i classici pancake con albumi e avena di ogni gusto o vari pudding, risotti e soprattutto sushi di cui vado matto …pensa che finite le gare ho mangiato solo due pizze (famiglia), ma di sushi migliaia di pezzi…

D) Secondo te, cosa ti serve per migliorare ulteriormente nelle competizioni e come ti vedi fra 10 anni?
R9) ho la fortuna di avere un fisico abbastanza simmetrico e proporzionato…in compenso ho difficoltà nel mettere su volume, su questo vorrei puntare a migliorare,specialmente nei polpacci…la mia bestia nera!
Tra dieci anni? può sembrare una risposta alla Dominik Toretto, ma vivo la vita giorno per giorno ,anche in campo agonistico…perciò onestamente non saprei risponderti…magari saremo seduti a fare un’altra intervista;)

D) Chi sono i tuoi miti nel culturismo?
R10) Bè il mio mito è quello più comune, Arnold. Fu una sua foto di side chest vista a 5/6 anni a farmi innamorare di questa disciplina. C’è però un altro atleta a cui mi ispiro meno idolatrato dalla gente, Victor Martinez. Nel 2007 portò una forma strabiliante e assolutamente avrebbe dovuto vincere l’Olympia. Da lì cominciarono a susseguirsi una serie di eventi sfortunatissimi: morì uccisa la sorella, si ruppe un braccio, la gamba,venne arrestato….lui ha seempre trovato la forza per rialzirsi e salire su un palco,questo vuol dire essere dei ”mister”nella vita!

D) Sei un giovane campione del mondo WABBA INTERNATIONAL, cosa significa questo per te e come ci si sente ad essere il migliore al mondo?
R11) Bella domanda! La prima cosa che mi verebbe da dire è :” ero in bolletta prima di essere campione del mondo e lo sono anche adesso, percio è cambiato poco”. Ovviamente sto scherzando, da un punto di vista personale aver vinto Mr Universo, il 2 torri e in ultimo i mondiali è una soddisfazione immensa di cui vado molto fiero. Non tanto per i risultati di per sé che ho ottenuto, ma per quello che ho dovuto passare senza mai cedere per raggiungerli, e non mi riferisco né alla dieta né agli allenamenti, bensì questioni piu personali…Ad ogni modo,non mi sarei mai aspettato tutto ciò, questo perché mi sono 11062821_1014811101882347_8967701712260979709_osempre posto obiettivi ma mai aspettative…Per il resto quando alcuni conoscenti mi salutano dicendo ciao mr universo, li correggo sempre…sono e resto Carlo Michellini. Sono sempre rimasto coi piedi per terra, paragonando ciò che ho vinto a delle meteore: Un anno sei detentore del titolo, il giorno dopo non sei nessuno! l’importante è mantenere certi valori quali umiltà e rispetto. Certo non ti nego che a letto prima di chiudere gli occhi guardo sempre le coppe sullo scaffale e mi addormento felice….

D) Consiglieresti ai tuoi coetanei di intraprendere questa disciplina? e Perchè?
R12) onestamente, no. Purtoppo la maggior parte dei miei coetanei nin hanno la testa per gestire certe pressioni senza impazzire,litigare con la morosa,famiglia ecc..ho visto troppi ragazzi voler troppo e troppo presto e rovinarsi con le stesse loro mani. Consiglio di allenarsi,tenersi in forma e divertirsi ma non essere schiavi delle gare. Molti lo fanno solo per apparenza e non perché gli piace,questo porta solo ad effimere illusioni e conseguenti delusioni…I n questo settore bisogna fare delle scelte e rinunce, non tutti sono disposti a farle

D) Piani agonistici futuri? Cosa ci dobbiamo aspettare da te ?
R13) Come dice sempre mia mamma :”da Carlo bisogna sempre aspettarsi di tutto”!In questo momento ho dei piani, ma non agonistici: sto dando priorità all’ università, lavoro e famiglia…Tornando alle gare però mi piacerebbe, per ora, riuscire a vincere da h/p ciò che ho vinto da Juniores!

D) C’è ancora qualcosa che vuoi dire, ringraziare qualcuno, concludendo questa intervista?
R13)Grazie per avermelo chiesto! Perdonami la classica frase:” vorrei ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini”, ma ahimè dovevo dirla perché, d’altronde è proprio così.
Nello specifico vorrei 11828641_988606801169720_8851313340920073151_nringraziare la wabba International nella figura del presidente Gianni Coselli, per avermi accolto e avermi fatto sentire sempre parte di una grande famiglia.
Dopodiche ci sono tre persone “chiave” senza le quali non sarei mai arrivato a certi risultati: il mio preparatore Davide d’Alessandro, per l’infinità pazienza, sapienza e vicinanza nei momenti, in termini tecnici, più determinanti della preparazione; la mia ragazza Alessandra, è come una seconda preparatrice, o come direbbero gli americani mental-coach! pur non essendo del settore ( difficilmente l’ho vista allenarsi e mai una volta a dieta) , riesci a starmi vicino sempre capendo le difficoltà della preparazione senza farmele pesare, rasserenandomi nei momenti pre-gara riuscendo addirittura a farmi russare nel backstage…OLTRE ad avere una famiglia fantastica, che addirittura mi prepara i pasti che devo seguire e mi fa sentire davvero “accettato” nonostante il mio rigoroso stile di vita; in ultimo, ma credo la figura più importante, mia mamma. Ti assicuro che detesta questo ambiente ( se mi metto nei panni di una madre posso capire il perché…), ma nonostante ciò mi ha sempre supportato e mai abbandonato, attraversando in macchina tutta l’Italia per portarmi ad una gara visto che io non ero nelle condizioni per guidare… questo credo proprio significhi voler bene ad un figlio.

Body builder? Non sei natural!

x23cQuello che sto per scrivere è una mia opinione, la potete condividere o meno, ma è il mio pensiero. Non sono un guru, nè voglio esserlo.  Ma è solo il mio punto di vista 😉 Chissà quante volte ognuno di voi si è sentito dire o riceve in un commento sotto ad una foto postata su facebook.: “fai body building? Non sei natural!” Da premettere che di NATURAL nel body building non c’è nulla. Ma ci torno dopo su questo concetto, perché ci tengo a spiegarlo per bene. Iniziando dalla famiglia. Dalla mamma alla zia, dal compagno di classe al vicino di casa, dal tipo che ti ha aggiunto su facebook o dalla signora in spiaggia.  Ognuno di loro a suo modo ti dice che non sei naturale….sta parola è strana …. Alcuni di loro si riferiscono all’uso o meno che si fa di sostanze chimiche nel culturismo, ma per la maggior parte è a prescindere così, pure se prendi le proteine in polvere!.  Che ne abbiano conoscenze in materia o meno, e che voi lo facciate o meno,  comunque loro ti devono dare del dopato. E’ più forte di loro. Muscoli uguale doping. Come qualche settimana fa dove io ero, appena dopo l’allenamento, appoggiato al desk della palestra che frequento e si avvicina questo tipo di cui non so nemmeno il nome, figuratevi, che mi vede mischiare la GLUTAMMINA e l’acqua nello shaker e mi fa, con una smorfia in volto:”….ma cos’è DROGA?”….in quel momento , vi giuro, mi sono visto con il martello di Thor in mano al posto dello shaker e questo che veniva fatto volare via da un colpo deciso….”Certo” gli ho risposto”…e io la porto sempre la droga, in uno shaker di plastica e in più la mischio con l’acqua e poi la butto giù!”….gli ho detto così, e lui lì come se non ci credesse! Ma pensa te!! Oppure i laureati in chimica e farmacologia del web. Tutti laureati. Ma ste lauree come le prendono?  Come se piovessero le lauree dal cielo…devo dire che il comparto scolastico Italico non è dei migliori, ma ricordo che per prendere una laurea in una di queste discipline ci voglia ancora un pò di studio…ma forse non tengo conto del genio insito in ogni ragazzino italico dietro un PC, che fa di lui  in ordine: un esperto di biochimica e chimica, farmacologia, allenamento, alimentazione e ovviamente esperto conoscitore del panorama culturistico mondiale….già, infatti ti dicono che Coleman all’ultimo Olympia ha vinto di brutto! E se gli dici che è Phil Heath il Mr Olympia in carica ti rispondono …”chi?”….e anche qui, mi vien spesso voglia di prendere uno schiaccia sassi e fare piazza pulita. Perdonatemi sono intollerante a tutti questi “appassionati” che non sanno nemmeno perché gli piace il body building o chi siano i protagonisti di oggi in questa disciplina. x23 Quello che ha il fisico che non si capisce che ci fa da 12 anni in palestra se sei sempre uguale da quando sei entrato, ma che sotto al video del culturista grosso che fa pressa deve dirvi che fa male l’esercizio e che lo fa così tanto lui non è natural e con le bombe cresce. Ma ste pillole magiche dove stanno? Me ne mandate una confezione a casa? Ve le pago eh! Oppure quello che ti dice, che ti prendi le “bombe”  e te lo dicono dietro,  mentre stai sorseggiando il tuo shaker di proteine e glutammina nello spogliatoi dopo l’allenamento e che ste cose fanno male, poi ti sgonfi e diventi tutto mollo. Salvo che poi loro la prima cosa che fanno appena usciti sia fumarsi una sigaretta, e organizzarsi per una bella bevuta per aperitivo o un cicchetto dopo cena. Ci sta, dai…! Per non parlare dei così detti “NATURAL” , si  simpaticoni che spesso incontriamo nel web, in palestra con cui non parliamo ma loro parlano tanto alle nostre spalle perché di fronte non ne hanno il coraggio e quelli che se non scrivono ad ogni foto che postano su facebook o nei gruppi che lo sono, non riescono a dormire. Quelli che sotto al tua foto dove ti alleni da 12 anni e hai un addome scolpito, loro che invece in palestra ci vanno da 6 mesi, da sei mesi eh! Mica cavoli! Ti dicono:” Eh ma io sono NATURAL, chissà cosa ti prendi tu!” A loro sta davvero a cuore  darvi del “dopped” ( si dice così? ) :ai Natural,   ve lo devono dire che LORO sono natural,  e voi siete ….dopped, per forza, sembra che non riescono ad andare al bagno altrimenti! Ma miei cari natural vi voglio dire una cosa: Non credo che far sapere al mondo che tu sia un body builder natural o meno, importi realmente a qualcuno, il problema con l’esserlo o meno, è solo vostro. x23b Per quanto mi concerne, ogni persona è libero di far le scelte che meglio crede. Aggiungere la chimica al proprio tipo di piano di sviluppo è una scelta che  è liberissimo di fare o meno, a me non importa. E’ una scelta libera, non vi obbliga nessuno a prendere o meno degli steroidi. Non vi dico di mettere dei cartelli fuori, che lo fate eh, ma se le scelte sono personali non andate a rompere le scatole agli altri, in ambedue i sensi. Ora, però vediamo di capire per bene perchè la parola NATURAL associata al culturismo per me è insensata, e che in fondo siamo tutti matti da legare o non natural. E i  “natural” non lo sono nemmeno loro, quindi se ne  facessero una ragione e la finissero di ricordarcelo ogni due secondi, interessa solo a voi. Ve lo ripeto. No, il body building non è doping, mi spiace per voi che la pensate così. il body building è una disciplina molto difficile, che prevede un impegno a 360 a gradi la parte chimica aiuta solo a sopportare il tutto meglio e potenziare certe situazioni. Ma non è il tema di questo articolo. Magari poi ne riparliamo. di base è una cosa di testa. Dovete rendervi conto che non è mondo che vi deve accettare o capire, ma siete voi che dovete capire che per il mondo siete strani e così sarà per sempre. Quindi non pensateci più di tanto, ma fate ciò che vi piace. Possiamo però dire che tutte queste tipologie di personaggi, hanno ragione: siamo INNATURALI. Ma chi non lo è?  Riflettiamo: ci imponiamo di mangiare dalle 6 alle 7 volte al giorno, solleviamo pesi a volte il doppio se non di più,  del nostro peso corporeo,  al di fuori di quello che è l’allenamento cerchiamo di non faticare più di tanto, di riposare il più possibile. Di fare in modo che la nostra vita stessa ruoti intorno al body building. Per non parlare di che si sottopone alle restrizione pre-gara e poi magari vedi ste scenette dove arrivano nel back stage con quintali di cibo. Nemmeno venissi dalla guerra. In molto ossessionati dal cibo. Siamo bigoressici. E’ la verità! Siamo onesti. x23a Vogliamo modificare il nostro corpo per portarlo ad un livello super-umano, anche con l’aiuto della chimica alcuni certo, ma non è che i così detti “natural” siano natural per davvero, nel senso che la natura non ci ha costruiti per fare il culturismo.  Il corpo  cerca l’omeostasi sempre, lo sapete no? E no che facciamo? Gli imponiamo un regime calorico assurdo per dargli una forma che desideriamo, ipertrofizzando i muscoli, diminuendo il grasso corporeo, evidenziando la vascolarizzazione, posando davanti uno specchio per il nostro piacere o di fronte ad una platea per non più di 10 minuti al massimo. A volte anche non avendo più una vita sociale o un lavoro troppo stressante perchè devo crescere? Creando il corpo che sogniamo con cui lottiamo ogni giorno fra saturazione da petto di pollo e nausea da riso, per diventare grossi? E tutto ciò lo trovate NATURALE?!??! Non diciamo cavolate, la natura non ci ha fatti così. La massimo ci ha fatti per correre per cacciare, nuotare per un periodo limitato e sollevare il nostro peso corporeo per issarci in alto in caso di attacco o fuga da un predatore. Ma sapete cosa, in fondo,  anche io sono malato a mio modo come voi, a me piace essere così. Mi piace poter trasformare il mio corpo, prendere le mie decisione e farlo in modo autonomo, scegliere più come voglio essere e non come vogliono gli altri. Non voglio che il mondo mi accetti, ma voglio essere felice di fare quello che faccio. allenarmi, mangiare il petto di pollo, andare alle fiere per vedere i PRO, essere presente alle competizioni, rifare per i miei amici sul placo, mi piace! Sentire e vedere che puoi diventare un super-umano, mi piace! le mie scelte sono solo mie, mia è questa vita e mia la decisione di come affrontare il culturismo. a mio modo. Non voglio gareggiare e ed essere grosso? Voglio andare in palestra e stare in forma, voglio partecipare al Ludus Maximus? Sono scelte mie. E così farò! Però non rompo al mondo per quello che faccio o decido di prendere, non ho mai visto nè letto di un grosso che impone agli altri di andare in gym o mangiare carne. Certo, consigli si, suggerimenti anche, e magari  qualcuno esagera prendendosela con determinate categorie, ma quelli sono casi sporadici di gente debole che soffre del non potersi sentire bene con se stesso. E attacca gli altri, credendo che avendo 50 centimetri di braccio gli dia chissà quale presunto diritto. Bene, ora sapete che pure voi, miei cari natural ,che non lo siete, fatevene una ragione. Il body building non è naturale per sua natura! Ma noi lo amiamo per questo perché è ciò che ci rende innaturali!

Vittorio

NIENTE MACCHINE? NESSUN PROBLEMA!

di Amit Sapir IFBB PRO

Sapir

Ecco quello che dovete sapere …

  • Avere una tonnellata di attrezzature a propria disposizione può essere una spada a doppio taglio. A volte ti rende pigri e ti fanno impegnare poco in palestra.
  • I pesi liberi ti danno un sacco di vantaggi che non si può ottenere dalle macchine.
  • I Bodybuilders vecchia scuola erano più forti rispetto alla maggior parte dei culturisti di oggi perché si sono allenati con i pesi liberi e utilizzavano con più frequenza.
  • I Culturisti pigri pensano che non possono “sentire” i muscoli, avere una buona pompa, o ottenere lo stesso tipo di “squeeze” ( spremere il muscolo) con pesi liberi, ma è una stronzata.

Prima dell’ avvento delle macchine

Quando ho iniziato il sollevamento in una piccola palestra a Tel Aviv, Israele, 20 anni fa, tutto quello che ho avuto per lavorare erano alcuni bilancieri, alcuni manubri pesanti, una storta di panca regolabile e una barra per frare le trazioni. Non c’era una sola macchina nel posto.

Che si è rivelato essere un grande colpo di fortuna per me come atleta. Con il tempo avevo 19 anni ero già capace di fare squat con 225kg, stacco con 250kg, slancio con 180kg, e strappo con 140kg.

Non ho avuto altra scelta, che allenarmi duramente con attrezzature di base. Ho dovuto sollevare grandi pesi in tutti gli esercizi composti o non avrei fatto progressi. Tutto quello che ho fatto è stato squat, panca, spinte e trazioni. Non ho mai visto una macchina per fare i curls per le gambe, leg press, leg extension o qualsiasi macchinario Hammer o qualsiasi macchina a carico regolabile, perchè sono arrivati anni dopo.

Mi allenavo per la forza e la parte migliore era che avevo sviluppato così spalle enormi, schiena, gambe e un trapezzio grosso senza nemmeno provarci. Fu stato solo un “effetto collaterale” del formidabile sollevamento pesi in modo davvero pesante e facendo movimenti composti.

Ecco come lo faceva Arnold

Quando senti parlare Arnold di come si alleanva ai vecchi tempi, lo senti descrivere di allenamenti di 2/3 ore fatto con bilancieri e manubri, in parte perché non avevano tutte queste apparecchiature speciali che abbiamo oggi.

I ragazzi della Old school, erano migliori e ed erano sicuramente più forti rispetto alla maggior parte dei culturisti di oggi. Essi inoltre si alleanvano con frequenza superiore, spesso facendo gambe due volte alla settimana e panca anche tre volte alla settimana.

Oggi, culturisti e gli atleti di forza hanno un sacco di opzioni per alelanrsi e come attrezzi. E’ bello, ma può essere un’arma a doppio taglio.

Anche se a volte è benefica, tutta questa apparecchiatura fa spesso pigri ti fanno impegnare poco in palestra. Io di solito vedo persone scegliendo macchine come un modo semplice invece di fare un più adeguato esercizio peso libero.

Voglio dire, andiamo, sappiamo tutti il ​​leg press è un esercizio molto più facile che fare lo squat, ma la gente a volte si convince altrimenti, quando è una certezza che otterrebbero risultati migliori dallo squat.

Pesi liberi ti danno un sacco di grandi benefici che non si può ottenere dalle macchine, tra cui la stabilità di base, moviemnti più ampi e più naturali, forza funzionale, stabilità generale, e oh sì, muscoli più grandi!

Alcuni di voi pigri bodybuilder li che leggono, staranno pensando che non si può “sentire” i muscoli allo stesso modo con pesi liberi come con certe macchine, o che non si può ottenere una buona pompa o lo stesso tipo di “squeeze”, con pesi liberi, ma io vi dico che sono solo stronzate queste!

Provate a fare un movimento eccentrico per 5 secondi, una pausa di 2-3 in contrazione di picco, o anche un semplice drop set con pesi liberi e ditemi che non si può ottenere un buon pompaggio o non riuscite a sentirli.

Meglio ancora, provare il mio allenamento “No Machines” e ripensate al vostro rapporto con le macchine!

L’allenamento No-Machines

Questo non è un programma per principianti. È necessario disporre di un paio di anni buon allenamento alle spalle e avete bisogno di conoscere il vostro 1RM (a percentuale del carico massimale per una ripetizione, valore in base al quale si può calcolare il carico ottimale) in diversi esercizi, al fine di effettuare questo tipo di allenamento.

ci andrete pesante una volta alla settimana per imporre la fatica e il lavoro mentre vi concentrerete sulla tecnica, velocità, e il lavoro accessorio negli altri giorni.

Questo programma è più focalizzato sulla forza ma potrete anche sperimentare grandi guadagni in ipertrofia. La frequenza con la quale allenerete ogni parte del corpo è alto e richiede una corretta alimentazione e la supplementazione adeguata a questo tipo di allenamento.

Integratori consigliati per questo programma

Plazma ™ – per precaricare nutrienti anabolizzanti, induce un effetto pompa, e stimolare un rapido recupero.
Mag-10® – Per accelerare il recupero da allenamenti intensi e massimizzare l’effetto anabolizzante post-allenamento.
Micro-PA ™ – Per attivare la crescita muscolare.
GPC – Per l’attivazione neurale e la potenza esplosiva.

(Non tuti questi integratori sono disponibili in Italia, ma troverete delle valide alternative)

Infine, rispettate le settimane di recupero (4 & 8) perché fare tutti e tre i grandi esercizi al 90-95% del vostro amssimo in un giorno avrà un pedaggio sul corpo. Avrete bisogno di prendere le misure necessarie e riposare come consigliato.

Giorno 1: Potenza

Durante le settimane 1, 2, 3, 5, 6, e 7, farete le squat, panca, e stacchi alle percentuali indicate di seguito.

A: Squat
B : Panca
C : Stacco

  • Settimane 1 e 5:  4-5 serie per 5-6 ripetizioni @ 70-75%
  • Settimane 2 e 6:  4-5 serie per 3-4 ripetizioni @ 80-85%
  • Settimane 3 e 7:  2-5 serie per 1-2 ripetizioni @ 90-95%

Settimane 4 e 8 sono settimane di recupero dove si fanno tre esercizi completamente diversi  (squat frontale, panca inclinata o declinata, e stacchi sumo) per le serie e ripetizioni di seguito elencati.

A:  Squat frontale
B : Incline o Decline Press
C : Sumo o stacco convenzionale*

  • Settimane 4 e 8: 3 serie per 12/10/8 ripetizioni @ 60-65%

* L’opposto di quello che avete fatto nelle settimane 1-3.

Nota sulla  percentuale: Un atleta livello intermedio è più probabile che parta dal fondo di questo intervallo e un atleta più avanzato potrebbe lavorare  con una percentuale più elevata. Tutto dipende dal livello di esperienza nell’allenaemento.

Giorno 2 : Spalle e Tricipiti

A)  In piedi alzare laterali 3 set da  12-15 ripetizioni

B)  Alzate laterali posteriori su panca 3 set da 20/20 / dropset – ripetizioni
Sdraiato a faccia in giù su panca inclinata Fare 3 serie x 20/20 / dropset:10/10/10 (fare la priam serie da 20, un altra serie di 20, e quindi un set da 10, diminuisco il peso e fai 10 ripetizioni in più, diminuisci il peso e  fai 10 ripetizioni.)

C)  Seduti press manubri *  3 set da  12 ripetizioni
D)  French press su declinata * *  3 set da  12 ripetizioni
E ) Estensioni ad 1 braccio 3 set da 12 ripetizioni + dropset
F1 ) Estensioni con manubri su inclinata 3 set da 12 ripetizioni
F2 ) Tricipiti su panca con presa stretta  3 serie al fallimento

* Nelle prime 6 ripetizioni utilizzate 3 secondi in negativo; il resto è fatto normalmente.
* * Nelle prime 6 ripetizioni utilizzato 5 secondi in negativo.
Giorno 3: Schiena e Bicipiti

A) Trazioni a presa neutra *  4 set da 10/8/6 / fallimento ripetizioni
B)  Rematore con bilanciere  3 set da 12/10/8 ripetizioni
C ) Trazioni a presa larga con solo peso corporeo  * * 3 set da 10-12 ripetizioni
D)  Rematore ad un braccio * * * 3 set da  12 ripetizioni
E)  Curl su inclinata  * * * 3 set da 12 ripetizioni
F1)  Curl concentrati * * * 3 set da  10-12 ripetizioni
F2 ) Hammer Curl 3 set da 10-12 ripetizioni

* 4 serie con peso scalandolo da 10/8/6 / ultime solo peso corporeo al fallimento.
* * Fatele con il peso se si può fare più di 10-12 ripetizioni.
* * * Le prime 6 ripetizioni utilizzano un 5 secondi in negativo e le ultime 6 hanno una pausa di 2 secondi al picco di contrazione.

Giorno 4: OFF

Giorno 5: Accessori / Squat veloce e Stacco

A)  Squat frontale (60-70%) 6  set da 5 ripetizioni
B) Stacco a gambe tese (60-70%) 6 set da 3 ripetizioni
C) Squat bulgaro  (60-70%) 3 set da 8-10 ripetizioni
D)  Rack Snatch Pull (70%) 4 set da  6 ripetizioni

6 ° giorno: Panca accessoria e Spalle

A) Panca inclinata  4 set da  10/8/8/6 ripetizioni
B) Panca a resa stretta  3 set da  10/8/6 ripetizioni

C)  Military Press 3 set da  10/8/6 ripetizioni
D1)  Croci su panca declinata 3 set da 10 ripetizioni
D2) Spinte su panca piana con i manubri * 3 set da 10 ripetizioni
E) Dip a presa larga con peso corporeo 2 set da 12-15 ripetizioni

* Utilizzate  lo stesso peso che avete usate per le croci.

Giorno 7: OFF

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AmitSapir

Amit Sapir è nato in Israele ma vive e lavora adesso in Canada. Amit è passato da adolescente piccolo e magro, alla carriera di soldato, e poi qualificato per i Giochi Olimpici del 2004 nel sollevamento pesi, e infine a diventare un IFBB Pro bodybuilder di alto livello!
Bodybuilding Achievements:
2011: Mr Olympia 202 Showdown, 12th place
2011: Toronto Pro Show 3rd place
2010: Detroit and Sacramento Pro Shows 16th place
2009: IFBB European Championship, 4th.
2008: Mr Israel Overall
2008: IFBB European Championship, 5th.
2007: IFBB World championship, 12th.
2006: IFBB European Championship, 8th.
2005, 2006, 2007, Class Winner in Israel

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fonte : https://www.t-nation.com/workouts/simple-no-machines-workout