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Polpacci…è ora di farli crescere!

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I polpacci sembrano essere la parte del corpo più trascurata nella parte inferiore del corpo. I gruppi muscolari della parte superiore delle gambe possono supportare molto bene i muscoli centrali del corpo durante il sollevamento, ma i muscoli delle gambe inferiori dei polpacci devono lavorare sodo per stabilizzare il corpo attraverso ogni movimento mentre si sostiene il peso totale del corpo e qualsiasi carichi aggiuntivi – torcendo, sollevandoti sulle dita dei piedi, abbassandoti sui talloni, alzando i piedi.

È vitale che i tuoi polpacci ti sostengano durante ogni movimento o rischi di subire lesioni gravi. Allo stesso modo, non fa bene allenare il resto del tuo corpo, ma lascia i tuoi polpacci indietro. Non sarai in grado di stabilizzare in modo efficace i pesi che stai muovendo e sollevando al di fuori degli allenamenti generali, il che significa che non esiste un’applicazione pratica per la massa muscolare. Peggio ancora,  sembrerà che tu abbia le cosce di pollo, al posto di solidi arti inferiori!

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Non puoi nemmeno fare affidamento sui migliori esercizi per la parte superiore della gamba come squat e stacchi per sviluppare completamente i tuoi polpacci. Inizia a lavorare con questi esercizi per aumentare i muscoli del polpaccio per assicurarti di stabilire e mantenere un allenamento a tutto tondo.

Da un punto di vista strutturale, in termini di fibre muscolari, il Tricipite della Sura ha una composizione mista (almeno nella grande maggioranza delle persone), ciò significa che è composto sia da fibre a contrazione lenta (rosse) che da fibre a contrazione rapida (bianche). In particolare da diversi studi di biopsia è emerso che i muscoli gastrocnemio e soleo sono composti principalmente da fibre rosse. Questo è dettato principalmente dalla funzione che assolve questo distretto muscolare. Infatti i gastrocnemi sono deputati al lavoro su lunghe distanze attraverso il cammino che permette un lavoro prolungato senza eccessiva stanchezza.
Da qui la necessità di allenare questi muscoli in modo specifico.

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Anatomia del muscolo del polpaccio

Il muscolo del polpaccio è un gruppo di muscoli che sono posti nella parte superiore della parte posteriore della gamba appena sotto il ginocchio. Questo gruppo è composto da 2 muscoli che si combinano per formare l’intero muscolo del polpaccio.

I muscoli del polpaccio sono anche indicati con il termine di Tricipite della Sura. Questo tricipite comprende il muscolo Soleo, i Gastrocnemi ed in parte anche il muscolo plantare. Il Soleo ha origine dalla testa del perone   e dal terzo superiore della tibia. Si inserisce insieme ai gastrocnemi sulla tuberosità calcaneare. È un muscolo monoarticolare, quindi agisce solo sulla caviglia nella flessione plantare.

  • Gastrocnemio – Il muscolo del polpaccio che è più visibile dall’esterno del corpo. Questo muscolo si attacca al tendine di Achille e origina appena dietro il ginocchio sul femore dove attraversa l’articolazione del ginocchio
  • Soleo – Questo è un muscolo profondo che non è visibile guardando la gamba esternamente. Si trova sotto il gastrocnemio nella parte posteriore della gamba.

La funzione dei due muscoli insieme è l’elevazione del tallone sia con la gamba diritta che quando il ginocchio è piegato. L’azione di piegare la guarigione viene utilizzata in una varietà di movimenti: camminare, saltare, correre, squat, ecc.

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Vediamo alcuni principali esercizi per l’aumento dei muscoli del polpaccio

I muscoli del polpaccio possono essere lavorati in vari modi, ma sono un gruppo muscolare specializzato che riceve pochissima attività e attenzione a meno che non siano specificamente alleanti. Questi primi esercizi per i muscoli del polpaccio ti aiuteranno a mantenere un allenamento bilanciato in combinazione con altri esercizi in modo che il tuo benessere generale e il tono fisico rimangano in equilibrio.

Alcuni di questi esercizi richiedono l’uso di pesi mentre altri usano poco più della naturale resistenza fisica. Per una resistenza aggiuntiva in qualsiasi esercizio è possibile aggiungere peso aggiuntivo utilizzando cinghie per il corpo, elastici o pesi liberi (o aumentando la resistenza di una macchina se ne viene utilizzata una).

Esercizio # 1 – Calf Raise in piedi

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Questo esercizio può essere fatto usando una macchina dedicata, il multipower. Il numero di ripetizioni che fai per questo esercizio variano in base alla tua alla tua routine e anche anzianietà di allenamento. Prova diverse tiplogie di set e ripetizioni, sempre,  per vedere quale funziona per la densità dei muscoli del tuo polpaccio.

Inizia con i piedi, anzi le punte, sopra i tappetini della macchina o la barra con le punte dei piedi sul blocco. Inizia con i talloni bassi, a circa 2 3 cm sotto la pedana di appoggio. Questo offrirà il miglior allungamento ai polpacci. Lentamente alzati sulle punte dei piedi più in alto che puoi e contrai i muscoli del polpaccio mentre raggiungi il picco. Tenere premuto brevemente e abbassare sotto controllo per ripetere.

Esercizio # 2 – Calf seduto

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Questo è un allenamento necessario per raggiungere lo sviluppo completo dei muscoli del polpaccio. Mentre questo movimento è simile all’innalzamento del polpaccio in piedi, l’innalzamento del polpaccio da seduto si rivolgerà effettivamente ai muscoli inferiori del polpaccio (il soleo).

Sedersi con i cilindri (cuscinetti) della macchina appoggiati sulle cosce. Ancora una volta, fai scendere il tallone a 2-3 cm a seconda di quanto sei flessibile. Sollevare di nuovo e contrai i muscoli del polpaccio una volta raggiunta la cima. Il range di ripetizioni per questo allenamento, così come l’aumento del polpaccio in piedi, dovrebbe comunque smpre essere tra le 10 e le 20 a seconda delle esigenze del tuo corpo e di ciò che puoi tollerare.

Esercizio # 3 – Polpacci alla pressa

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Questo è un esercizio  è stato in uso per anni è anche conosciuto come come il sollevamento d’ asino (Donkey Raise). A causa della natura dell’esercizio ha ovviamnete un grosso potenziale per ottenere uno stimolo profondo nei muscoli del polpaccio. L’allenamento può essere intensificato con pesi aggiuntivi, una volta si faceva posizionado una persona sopra la schiena e spingendo in alto i polpacci.  Ora è sempre più raro questa variante

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Siediti sulla macchina leg press e tieni la slitta con solo le punte e le dita dei piedi. Non muoverti con i fianchi o le ginocchia e metti invece tutto il movimento nelle caviglie. Questo mette tutta l’enfasi sui muscoli del polpaccio e da nessun’altra parte nella gamba.
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Ovviamente ci sono altre varianti di ognuno di questi esercizi, ma di base, dovrebbero aiutarti, inserendole nella tua rountine a migliorare i tuoi polpacci!

alla prossima, Vittorio!

 

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Leg day al Massimo!

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Leg day al Massimo!

di Massimo Cola.

MassimoCola_culturismo italiano 01Presentazione : sono Massimo Cola, ho 50 anni e mi alleno con costanza dall’ eta’ di 18 anni, ho partecipato a piu di 90 competizioni e ho portato alle gare decine di atleti di vario livello. Considero la gara un obbiettivo per migliorarsi e quindi non dico mai a nessun ragazzo, ”non hai la genetica per fare body building”, io stesso all’ eta di 17 anni ero un ciccione e nessuno avrebbe mai pensato che sarei arrivato a questo punto. Mi ricordero’ sempre agli inizi della frequantazione della palestra, dopo poco piu di un anno ero dimagrito e cominciavo e vedere qualche muscolo. Mentre mi giardavo allo specchio facendo un doppio bicipite, arriva un campione dell’ epoca e mi fa’ : ”Massimo lascia perdere non e’ per te”. Quella frase mi ha spinto a darmi da fare per dimostrare il contrario. Dopo questa lunga prefazione vorrei spiegare il mio approccio all’ allenamento dei quadricipiti :

inizio sempre con 10′ di cyclette in per aumentare la temperatura corporea e soprattutto delle gambe

passo poi all’ iperextension pre riscaldare i lombari e successivamente 1 esercizio x l’ addome

inizio poi con altre 3 serie alla pressa per riscaldamentoMassimoCola_culturismo italiano 02

passo al leg extension, scelgo per prima questo per affaticare e fare ”danni” al quadricipite in maniera che poi quando andro a fare i multiarticolari riusciro’ meglio a portare il quadricipite a cedimento , essendo gia affaticato

Leg extension 2 x 20 riscaldamento 5 serie con rest pause, ad ogni serie, di 5” = 5 x 7 + 7 + max

Leg press 45° 2 x 20 riscaldamento 4 x 15/12/12/12 (queste 4 serie non a cedimento aumentando il peso) 2 x 12 ( la prima serie con poco meno peso dell’ ultima dovwe cerco di superare i limiti precedenti)

Leg press orizzontale 4 x 12 a cedimento, accosciata completa

Leg extension per finire il quadricipite 4 x 10 con 2 secondi di contrazione massima (contrazione di picco). Alla settima ripetizione il dolore dovra’ essere cosi forte da dire non riusciro’ a completare la decima ripetizione ma poi tirando fuori tutta la rabbia le si completa.

Stretching finale.

Vorrei precisare che e’ la propria motivazione a rendere un allenamento cosi veramente produttivo

MassimoCola_culturismo italiano 03Avendo abbracciato fin da giovane la tecnica weider della tensione continua, la applico sempre per i quadricipiti, in poche parole faccio si che il quadricipite non perda mai tensione e quindi non distendo mai completamente le gambe quando faccio esercizi multiarticolari tipo leg press squat ecc. questo aiuta anche a preservare le articolazioni

L’ esecuzione deve essere perfetta, movimento piu ampio possibile ma senza perdere mai tensione al muscolo allenato.

Riflessione : divido in 2 le persone che alleno, il pacifico e il guerriero, il pacifico e’ colui che ama riposare, preferisce la stabilità, la sicurezza, il non avere rischi di nessun genere, mentre il guerriero e’ colui che non sa’ stare senza una battaglia che ama mettersi in gioco, anzi ha proprio bisogno di mettersi in gioco, altrimenti la sua vita la considera senza senso. Il guerriero riesce anche dalla scheda di allenamento la piu semplice, a ricavarne il massimo dei risultati, mentre il pacifico, per far si che un allenamento causi i danni che possano innescare la crescita, ha bisogno di tecniche per aumentarne l’ intensita’. E tu chi sei, pacifico o guerriero? Buon allenamento, Massimo.

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Body building Italiano fra passato, presente e futuro!

A01_culturismoitaliano_delluomoIl body building e’ letteralmente la costruzione del corpo.
Una continua lotta fra l’essere umano e il suo stesso corpo, per realizzare il proprio ideale fisico affrontando allenamenti massacranti, un regime alimentare fuori dal comune e una dedizione all’obiettivo finale che per molti atleti trova la sua realizzazione su un palco di gara. Per altri una sfida con se stessi per realizzare questo desiderio. Atleti che si distinguono da ogni altro sportivo, sia per risultati finali sia per dedizione incondizionata a questa disciplina. Ma negli anni questi atleti chi sono stati e chi saranno, chi sono oggi nel culturismo italiano? Il mio nome è Vittorio Gagliano, gestore del blog/Facebook page: Culturismo Italiano, e oggi sarò il vostro narratore, siete pronti? Si parte! Sono sempre stato un grande appassionati di fumetti Marvel e di arte. E questo mi ha pian piano avvicinato per diverse strade al Culturismo. All’inizio non potevo immaginare lontanamente che potessero esistere persone con realmente i muscoli da super eroe. Era il lontano 1993 quando in TV davano una replica dell’incredibile Hulk in TV, con il famoso culturista e Olympia: Lou Ferrigno. Lui uno dei culturisti più conosciuti al mondo insieme al mitico Arnold. E da li mi si accese la scintilla per questa disciplina. I super eroi della Marvel era reali! Mi capitò sempre in quell’anno di vedere in TV il mio primo Mr. Olympia, gareggiava gente come Levrone, Ray, Yates, Taylor, Sarcev e proprio quest’ultimo fu l’ultimo tassello che mi serviva per connettere l’arte con il culturismo: il posing! Leggendaria per me la sua routine sulla canzone dei queen: ‘who want to live forever’  – Quest’uomo, questa scultura vivente posava come nessuno su quel palco. Avevo finalmente e definitivamente trovato una passione che coadiuvasse tutto quello che mi piaceva: Arte, costruzione ed scultura.

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Da li che mi iniziai a documentare sul culturismo, su come si facesse a diventare così e chi lo facesse in Italia. Erano i tempi in vuoi sul palco del due torri si sfidavano culturisti del calibro di Nocerino, Male’, Nuccitelli, Grassi, Ingrassia, Furiosi, Ceselli, Sarni, Padoan, Polesel, Clementi, Olivieri, Calistri, Falcone…gente che dalle pagine di Cultura Fisica esprimeva il massimo di questo stile di vita facendovi sognare, creando mitiche battaglie nell’immaginazione collettiva del fruitore ed appassionato di questa disciplina.

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Atleti che in Italia dettavano i canoni dell’estetica culturistica. Atleti com Martines che ad oggi sfida le leggi dell’eccllenza fisica e è sempre al top della forma. Masse, volumi, definizione non estrema ma consona ad un culturista, linee e potenza! Colli taurini, spalle come palle di cannone, braccia con tricipiti a ferro di cavallo e bicipiti grossi come sfere d’acciaio intarsiate di vene. Pettorali larghi come un balcone, addomi scolpiti nel marmo e non dilatati, cosce grandi come querce secolari e polpacci duri come il diamante.

Questo era il culturismo italiano del tempo. Atleti che potevi incontrare solo alla fiera del fitness di Rimini, quando ancora era un luogo dove questo stile di vita era rispettato e inserito in maniera consona con uno spazio ben dedicato. Atleti che si preparavano alle competizioni con allenamenti pesanti e duri, che hai sempre ammirato per le loro masse incredibili e il loro aspetto da super eroe invincibile.

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Passando gli anni ho avuto la possibilità di incontrarli tutti. Come l’incontro con il grande e indimenticato Daniele Seccarecci. Un talento, sotto molti punti di vista e che dal passato dovrebbe insegnarci come gestire l’essere culturista del futuro.

Vuoi per coincidenze casuali, come l’incontro piacevole con il Pro Ifbb Giuseppe Albi per le strade di Palermo, vuoi per incontri avvenuti alle fiere specifiche del settore, ma che non sempre però si sono rivelati dei veri campioni che magari si immaginava, come colui che per una foto mi fece aspettare sotto la pioggia per più di un ora andandosene lasciando quel fan, il sottoscritto, che ancora oggi si ricorda che lui che di campione non aveva propio nulla. Ma anche questa esperienza è servita per farmi capire che non tutti erano dei super eroi, qualcuno era un furfante travestito da eroe. Ho anche avuto la possibilità di incontrare alcuni Pro Americani grazie all’impegno economico di gente come Alex Ardenti e Gian Enrico Pica.

A03_culturismoitaliano_PicaNotando che i grandi del Circuito Pro League spesso e’ molto più normale di tanti campioni del giorno e del pianerottolo che trovi oggi. Ma torniamo a com’erano gli atleti del passato, i campioni veri. Culturisti che con massimo 6/7 categorie di gara facevano si che questo stile di vita fosse per pochi, come in realtà e sempre stato. Un competere con se stessi che non era per tutti, delle gare che davvero disegnavano l’élite del bodybuilding italico. Li vedevi mastodontici, grossi, con una condizione di gara che ti faceva sognare di voler diventare così un giorno, perché è questo il culturismo, è questo che sognava Arnold e che ha poi realizzato: diventare grosso! È questo che è sempre stato l’Olympia, il vero culturismo: grossi e tirati. Ed oggi? Chi sono gli atleti di oggi? Com’è cambiato il culturismo? Oggi ci sono almeno 32 categorie diverse, molti meno bestioni e un’idea di culturismo più abbordabile e con meno sponsor che investono forse.
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I culturisti purtroppo sono molto meno di un tempo, non mi dilungo sulle altre categoria che apprezzo e rispetto, ma qui parliamo di culturisti. Ogni categoria andrebbe analizzata onestamente, ma non voglio divagare troppo. Oggi le categorie di peso non trovano ampio riscontro come un tempo e addirittura la categoria hard donne, dopo che sono state spinte dai giudici a livelli incredibili, praticamente non esiste più! Oggi avvolte, il culturista lo vedi sempre più tirato e con meno volumi, con braccia secche e culo a righe però! Addomi gonfi e incapace di fare spesso una routine libera perché non la si studia neanche un attimo, perché tanto il posing non serve in una gara, non lo valutano….E così poi in categorie come i moderni men’s physique trovi gente che tenta di fare un doppio bicipite….nel 2017? O peggio un culturista che non sa stare in rilassata frontale ? Una physique che ammicca al pubblico! Oppure vedere bikini mettersi in modo troppo provocante di schiena quasi a 90* gradi! Oppure men’s physique che lanciano baci al pubblico in sala?! Siamo in un competizione di culturismo e su un palco di gara! Non in un nightclub o in un concorso di bellezza, impariamo a posare con eleganza, potenza, conoscenza del proprio fisico e come consono che sia e con rispetto per il bodybuilding. Per fortuna da qualche anno io ho rivisto qualche culturista sui palchi nostrani: Romeo, Zambaldi, Sapigni, Texteira, Ciriello, Innocenti, Muzi, Giacomin, Iacono, Dell’Uomo, Costantini, Olivieri, Corvaglia, Di Muzio, Presti, Zuccaro, Masucci…loro è tanti altri (che non nomino per mancanza di spazio) per fortuna rappresentano ancora oggi il culturismo Italiano! Atleti che ancora oggi spingono gente come me, appassionata, a questo stile di vita ad andare in palestra e a crescere! A vedere le gare! Atleti che sono belli e grossi, enormi e tirati.

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Perché questo ci piace, ci piace sollevare ferro per diventare quel super eroe che nella nostra infanzia ci ha colpiti! Secondo me sarebbe meglio migliorare ulteriormente la routine di pose libere e a studiare maggiormente il posing, perché in quel momento sono loro le star indiscusse del palco e non devono farlo tanto per, ma devono mostrare il loro duro lavoro con rispetto verso questo stile di vita e verso se stessi, posando al meglio delle loro possibilità . Loro sono il presente che deve essere preservato e non spinto dai giudici verso una anoressia muscolare magari con addomi gonfi e prominenti, per ricercare una condizione estrema che non fa parte di questo categoria. I Pro insegnano: massa, proporzioni, simmetria linea e definizione! Questo oggi deve essere il culturismo italiano, e questo i nostri atleti di oggi devono portare sui palchi salvando ancora il culturismo italiano, giudici permettendo, ovvio. Oggi grazie all’introduzione del Men’s classic physique si ha la possibilità di avere ben 3 tipologie di culturisti nei Pro fra cui identificarsi: 212lbs, open e Men’s Classic Physique che rappresentano il Bodybuilding mondiale. Mi limito ai bodybuilder qui. Ma presto spero di scrivere qualcosa su altre categorie.

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E il futuro? Sicuramente le nuove categorie saranno sempre più ricche e piene certo, ma finché ci saranno atleti come Vecchi, Bolzoni, Albi, Mulazzani, Di Lorenzo, Sacchet, Pisapia, Michelini, Rinaldi, Bassanelli e altri che non scirvo per non far diventare questo un lungo elenco di nomi come gli splendidi junior tutti che ho visto sia in WABBA che in IFBB, il culturismo per le generazioni future è salvo, perché ci sarà sempre un bambino che sognerà di voler diventare un super eroe come loro!

A presto, Vittorio

Progetto Obiettivo Gara – Di Andrea Felici

Progetto Gara – Di Andrea Felici

Andrea Felici, 38 anni, nato a Roma. Mi sono avvicinato a in sala pesi verso i 19 anni, perchè mio padre aveva fatto un abbonamento di tre anni, in una palestra, che però poi diede a me. E così iniziai ad allenarmi per la prima volta. In quegli anni, ho avuto modo di conoscere un istruttore molto appassionato di bodybuilding, il quale mi ha seguito per una decina di anni. La scelta di passare all’agonismo fu dovuta alla conoscenza del mio Amico Fraterno Daniele Seccarecci, pro ifbb con il quale ho stretto amicizia nel 2009, per pura casualità attraverso delle persone che ho conosciuto fuori dalla palestra. Per un periodo, Daniele Seccarecci, scherzava con me chiamandomi andreaDanieleSeccarecci-224x300

“ciccio mezza dieta”. E così, un giorno  ho detto “tu mi prepari la dieta e io gareggio”. E così decidemmo di iniziare le competizioni partecipando al Ludus Maximus IFBB, anche se sapevamo che il livello era ed è altissimo, ma abbiamo scelto quella competizione, perchè da molti anni si svolge a Roma, città in cui abito e quindi era tutto un po’ più semplice anche per gli spostamenti.

qualche mese più tardi, nel periodo invernale, organizzarono una gara WABBA a San Vito Romano ( una bellissima cittadina nel Lazio ), che si chiamava Iron Warriors una gara di selezione per il Mr Universe WABBA a cui ho partecipato. Durante la preparazione alla gara, ho sempre pensato che partecipare alla gara di San Vito Romano, sarebbe è stata un’occasione per salire sul palco e provare la mia routine di pose libere davanti ad un pubblico. Ma fortunatamente, le cose sono andate in modo diverso e sono riuscito ad arrivare primo su 18 alteti nella mia categoria e questo ha fatto si che poche settimane dopo mi sono ritrovato in Germania per gareggiare sul palco del mr universe WABBA.

All’Iron Warriors, ho gareggiato insieme ad Andrea Romboni, un grande campione di bodybuilding italiano e per me è stata una grandissima emozione. E all’assoluto mi sono confrontato con Angelo Piscedda.

In Germania, mi sono ritrovato sul palco ben 18 atleti e tra questi ho avuto modo di posare con Angelo Piscedda, Corrado Carbè ( terzo ad un mondiale Classic IFBB ), Salvatore Solimeno, Graziano Campoli. Oltre a questi atleti, c’erano altri campioni italiani che rappresentavano la nazionale italiana al mr & miss Universe WABBA come ad esempio Alessandro Galli, Marcello Corsini, Alessandro Grassi, Alessandra Tantari ed altri validi atleti italiani. Tutti atleti di altissimo livello, che fino a qualche mese prima vedevo nelle riviste di bodybuilding e sui palchi alle gare che andavo a vedere. E , oltre al mio impegno, anche al sostegno della mia ragazza Elena Kotsakis. Il bodybuilding, come del resto tutti gli sport agonistici, non è uno sport per tutti. Ma rispetto agli altri sport, il bodybuilding è uno dove la genetica ha un forte peso. come mi dice sempre un mio amico “se uno nasce 500, non potrà mai diventare una ferrari”. in generale, esistono delle gare e delle federazioni dove tutti possono gareggiare, ma ovviamente, bisognerebbe essere in grado di capire che tipo di alteta si è e sopratutto capire i propri limiti. Gareggiare in una gara, dove il livello è molto alto per salire e scendere dal palco poco dopo la gara, non ha molto senso. in generale bisognerebbe guardarsi allo specchio e capire i propri limiti… stare con i piedi per terra ed avere delle persone vicino che sono sincere che ti dicono le cose come stanno. Sfortunatamente in Italia, molte persone si sentono bodybuilder per il semplice fatto di essere andate in palestra per molti anni, questo ovviamente non li rende campioni. Io, per esempio, sono molti anni che gareggio, e conosco molto bene quali sono i miei limiti e di conseguenza, mi rendo conto del fatto che non potrò mai gareggiare nel bodybuilding per motivi legati alla mia struttura fisica, ma anche alla mia muscolatura, so che la mia categoria è quella bodybuilding classic e non penso di cambiarla. Questo, sfortunatamente, non rispecchia la mentalità di molti.
E  negli ultimi anni, nelle varie federazioni che ci sono in Italia e all’estero, sono nate moltissime categorie, le ultime tra queste sono la categoria Bikini e la categoria men’s phisique. queste categorie non hanno un muscolarità esagerata e con dei tiraggi estremi, questo ha permesso a molte persone di gareggiare, ma continuo a pensare che prima di intraprendere questo percorso che bisognerebbe essere con i piedi per terra e sopratutto che bisognerebbe guardarsi allo specchio ed avere magari una guida. Ecco dove nasce l’idea del progetto: Obiettivo gara.

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Dettagli che fanno la differenza:

✔️posing
✔️colore
✔️gara
✔️costume
✔️cover tattoo

Tratterà tutto quello che vi sarà utile per arrivare alla gara senza intoppi.
Non parlerò di dieta o di allenamento (che lo lascio ai vostri preparatori) ma di tutti gli step importanti che posso cambiare le sorti della competizione:

Scelta della gara: federazione livello

Scelta categoria( fondamentale)

Posing: differenza nelle varie federazioni e gare italiane e internazionali

Scelta : costume

Scelta colore

Gare nazionali e internazionali: differenze.

Presto maggiori dettagli sulla nuova pagina Facebook dedicata, che vedrete anche su CULTURISMO ITALIANO.

Intanto potete seguirmi sul mio canale YouTube: bit.ly/andreafelicipt
E la mia pagina Facebook: andreafeliciatleta

Guardate ora questa foto:

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Bè questa foto è un classico esempio di quello che succede a un atleta , che ha già esperienza nelle gare internazionali, quando ragiona DA SOLO!!!!
Nonostante i consigli avversi, decisi di fare la DOPPIA CATEGORIA nella la seconda gara amatoriale più difficile al mondo Arnold Classic Europa 2015 (mp , dove non avevo mai gareggiato, e la mia Classic).

Andò che misero le due uscite lo stesso giorno : la mp la mattina e la classic il pomeriggio su due palchi differenti.

Alla fine gareggiai nell MP alle 14.00 e andai di corsa sull altro palco a un altro piano.
Mi dissero che si saliva dopo 30 minuti ed invece aspettai per più di 3 ore (rimanendo così in piedi complessivamente circa 6 ore) dicendo così addio alle gambe!!!!

Dopo 4 confronti di seguito: scrematura a 15 (su 26 atleti), scelta su un gruppo da 4 pose libere a gruppi da 5 , poi ultima chiamata dei primi 6 (I FINALISTI) tra i quali c’ero anche io, scendo aspettando di risalire per la finale e SORPRESA!!! Non mi chiamano….
Alla fine dei giochi mi ritrovo 7 in classifica e l’ atleta alla mia destra 6!!!

In realtà la forma era andata a farsi benedire!!

Questo per dire che: DA SOLI si fanno errori ma che possono si POSSONO EVITARE se supportati da chi è super partes e ha esperienza e mente lucida.

15940971_966919506741948_1279637195907618829_nVorrei ringraziare adesso delle persone che mi hanno supportato e mi supportano nel mio percorso, la mia ragazza Elena Kotsakis, che mi è stata molto vicina in questi mesi di preparazione, dove ovviamente la dieta e lo stress pregara è stato molto alto. Per chi non lo sapesse, Elena è la numero uno come chef del benessere! Poi vorrei ringraziare il mio Coach e ottimo amico Fabio Paoloni, che grazie a lui, sono riuscito a fare dei progressi sbalorditivi nel giro di un anno. In questi mesi, siamo risciti a conoscerci meglio dal punto di vista personale e gara dopo gara. vorrei anche ringraziare Antonio Primiceri, campione italiano IFBB nel bodybuilding classic nel 2014. E il mio caro amico Antonio Ludovico, avversario sul palco e amico sotto al palco! E vorrei anche ringraziare Marco Prata, per avermi sempre sostenuto e per avermi sempre accompagnato alle competizioni a cui ho partecipato. La direzione tutta della mia federazione, la ifbb international Italia.

Infine grazie a Vittorio, per il suo spazio dedicatomi nella sua blog/page e per il sostegno che da anni da al culturismo tutto con il suo lavoro.

A presto, Andrea Felici.

Spiegazione di David Baye sulla divisione della IFBB


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Va bene, è il momento di  risolvere qualche confusione e mettere le cose in chiaro.
L’IFBB e la IFBB Pro League sono entità SEPARATE. L’IFBB per tutti gli scopi essenziali è solo l’organizzazione internazionale amatoriale che crea concorsi dilettanti in tutto il mondo. L’IFBB Pro League, di proprietà di Jim Manion, è l’effettivo corpo organizzativco per tutti i concorsi professionali a cui si riferisce come “IFBB”, tra cui Olimpia, Arnold, New York … ecc.
Quindi, in fondo, ciò che èsuccesso questo fine settimana è che l’IFBB (amateur international) ha voluto avere il controllo completo della Olympia Amatoriale. Sono stati negati tali controlli, ma sono stati autorizzati a giudicare le divisioni internazionali tra cui Wellness, Classic Bodybuilding e Men’s Muscular. Hanno detto no a questo e hanno affermato che se non avessero avuto il permesso di controllare tutto, non avrebbero partecipato affatto. Il braccio di ferro non ha funzionato e gli si è semplicemente fatto  sapere che i loro servizi non erano benvenuti se questi erano i loro termini. Le opzioni, quindi, erano lasciare l’Olympia Amateur e dover  dire a tutti gli atleti internazionali che la loro porzione dell’evento sarebbe stata annullata, dopo tutto il loro duro lavoro, i soldi investiti e il tempo di viaggio, oppure lasciare che i giudici dalla NPC / IFBB Pro League giudicasero come  loro diritto.
La Pro League di NPC / IFBB ha deciso di agire in quello che era nel migliore interesse degli atleti e lasciare che i concorrenti internazionali competano.
I funzionari di IFBB (amatoriali internazionali) hanno deciso di “sospendere” la NPC e IFBB Pro League …e la rimozione di Jim Manion!
Ma ecco l’evento inaspettato… Jim Manion aveva già liberato volontariamente questa posizione la settimana scorsa. E l‘ultima volta che ho controllato non puoi “sospendere” qualcuno da qualcosa dopo che lui aveva già smesso di avere quel ruolo.
Cosa significa tutto questo per la NPC e IFBB Pro League. Niente. Nada. Zero. Le sanzioni / sospensioni significa assolutamente nulla. Sono giuridicamente vincolanti come un ragazzo di 6 anni che butta fuori un altro di 6 anni proprio cortile.
Quello che tutto questo significa, gurando al futuro, è che l’NPC si espanderà a livello internazionale e sarà l’unico modo per arrivare alla IFBB PRO LEAGUE e competere nelle loro competizioni ( l’Olympia con Phil Heath, New York Pro, etc…)
Spero che questo elimini alcuni dubbi.

 

Fonte: FB

“Un misurino di…” : La Glutammina

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La glutammina.

La glutammina è un importante aminoacido. È l’amminoacido libero più abbondante nel corpo. La sua fonte primaria è il muscolo scheletrico; Da lì viene rilasciata nel flusso sanguigno e trasportata in una varietà di tessuti. Infatti, diversi studi hanno dimostrato che la glutammina è importante per il ratto e il neutrofile umano (un tipo di globuli bianchi) e che queste cellule utilizzano glutammina ad alti tassi. Nell’ esercizio fisico è stato anche dimostrato di indurre notevoli cambiamenti nel metabolismo e nella funzione dei neutrofili. Poiché i neutrofili rappresentano il 50-60% della popolazione totale delle cellule di leucociti circolanti o di globuli bianchi e svolgono un ruolo chiave nell’infiammazione, esercizio fisico e la glutammina potrebbero prevedere la regolazione del processo infiammatorio. La Glutammina comunque trova il suo miglior spunto a grandi quantità in momenti diversi della giornata, di sicuro utile per chi svolge attività fisica per molte ore a settimana sia negli sport di endurance sia in pratiche più o meno intense in sala pesi. Studi recenti di esercizio cardio al tapis roulant, su ogni soggetto hanno fatto ingerire 50 grammi di maltodestrina (placebo) o 50 grammi di maltodestrina più quattro compresse di 700 mg di proteina del siero di latte idrolizzato, arricchito con 175 mg di di peptide di glutammina, sciolto in 250 ml di acqua. Cosa hanno scoperto i ricercatori? La supplementazione di maltodestrina e glutammina hanno impedito la perdita dell’integrità della membrana linfocitaria e della membrana mitocondriale indotta dall’esercizio fisico. In altre parole, ha contribuito a mantenere la salute dei globuli bianchi. Uno degli effetti meno noti della glutammina è il suo ruolo nella formazione di glicogeno. In questo studio, i volontari hanno completato un protocollo di esercizio ad esaurimento di glicogeno ! Dopo l’esercizio fisico, i soggetti hanno consumato 330 ml di una delle tre bevande – una soluzione di polimero al glucosio, 8 grammi di glutammina in 330 ml di soluzione di polimero di glucosio o 8 grammi di glutammina in 330 ml di placebo. Hanno scoperto che la glutammina da sola ha favorito lo stoccaggio del glicogeno muscolare in una misura simile all assunzione orale di glucosio. L’ingestione di glutammina e polimero di glucosio hanno promosso insieme lo stoccaggio di carboidrati al di fuori del muscolo scheletrico. Quindi con la glutammina avete meno rischio di malattie, diminuzione di livelli di ammoniaca, proteggete le cellule del sangue , promuovendo la replica del glicogeno muscolare. Le assunzioni acute di glutammina di circa 20-30 grammi sono sicure negli uomini sani e adulti e nessun danno è stato riportato in uno studio in cui gli atleti hanno consumato 28 grammi di glutammina ogni giorno per 14 giorni. Inoltre, sono state riportate tolleranze da parte dei pazienti di dosi fino a 0,65 grammi / kg di glutammina (in soluzione o in sospensione) e non hanno determinato livelli anormali di ammoniaca plasmatica. Con la glutammina, Si hanno molti benefici, non c’è alcun danno o rischi. Se si esamina la totalità delle prove scientifiche, è evidente che la glutamina non aiuta tutti. Ma se lavorate intensamente, avete bisogno di quell plus extra, quindi aggiungere 5-15 Grammi di glutamina meglio se peptidica al vostro risveglio e al post-allenamento!

Alla prossima, Cristiano Giovinazzo


CristCristinao Giovinazzo_culturismo Italianoiano Giovinazzo nato a Roma il 9 agosto 1974 Personal Trainer Pluri qualificato dal 1999 svolge la sua attivita’ in tutto il territorio nazionale ha lavorato a Milano, Vicenza e Foggia ma di base a Roma sua città natale personal trainer, preparatore atletico ed agonista sportivo tra i suoi clienti diversi personaggi dello star sistem italiano e personaggi tv e atleti pluri premiati. In  attività decennale come Artista tv a 360° attore e ballerino , partecipando con il gruppo da lui fondato Centocelle Nightmare dal 1998 a piu’ di 300 trasmissioni televisive nazionali, reality ed eventi televisivi su Canali mediaset e rai tra le quali: buona domenica, maurizio costanzo show, beato tra le donne , il gioco dei 9, treno dei desideri, tg 2 costume e societa’, ciao darwin, premiata teleditta, affari tuoi, matricole, miss italia nel mondo, il brutto anatroccolo, tg 5, tg 4, rai 2 dossier, stranamore, la vita in diretta, verissimo, fuego, pomeriggio 5, uno di noi, grande fratello, mr centocelle, la fattoria, cronache marziane, conversando, fantozzi 2000, quando tramonta il sole in america, tappeto volante, c’e’ posta per te, uomini e donne, e molti altri ancora .  Presente con sui articoli su varie riviste italiane come:  Cultura Fisica L, Muscle & Fitness, Messaggero , Corriere della Sera, Il Tempo , Il Mattino ed altri ancora.. Più di 150 articoli e pubblicazioni dedicate.

“Un misurino di…”: Vitamina D3

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D 3 vitamina del futuro!??

La vitamina D è sintetizzata nel corpo in una reazione che coinvolge la luce del sole. La vitamina D può anche essere consumata nella dieta mangiando pesce grasso, funghi e integratori. Alcuni studi recenti hanno collegato bassi livelli di vitamina D alla cattiva salute ossea, alla debolezza muscolare e alle carenze negli ormoni riproduttivi. Tuttavia, le sole richieste di salute consentite dalle agenzie governative negli Stati Uniti, in Europa e in Canada per la vitamina D includono ridurre il rischio di osteoporosi, prevenire l’infiammazione e promuovere la normale funzione muscolare. Una rassegna della letteratura di Rachele Pojednic e Lisa Ceglia dell’Università di Tufts di Boston ha riferito che i bassi livelli di vitamina D sono stati legati alla minore capacità aerobica e all’indice di massa corporea maggiore. La vitamina D attiva geni e prodotti chimici di segnalazione cellulare che sono critici per l’ipertrofia muscolare, la resistenza e le prestazioni muscolari migliori. Negli adulti più anziani, mantenere adeguati livelli di vitamina D potrebbero contribuire a diminuire le cadute. I ricercatori dell’obesità stanno studiando i modi per terminare la vita delle cellule grasse come un modo per ridurre il grasso corporeo. I ricercatori dell’Università di Stato del Sud Dakota, in uno studio sui topi, hanno scoperto che gli animali nutriti ad alto contenuto di vitamina D e di calcio hanno mostrato una diminuzione del grasso corporeo, un miglioramento della regolazione dello zucchero nel sangue e miglioramento dei marcatori del metabolismo dei grassi. La riduzione del grasso è stata ottenuta aumentando l’apoptosi delle cellule di grasso. L’aumento dell’assunzione di vitamina D e del calcio potrebbe promuovere la gestione del grasso attraverso la morte cellulare, ma la sicurezza a lungo termine è sconosciuta. La vitamina D è sintetizzata nel corpo in una reazione che coinvolge la luce del sole. La vitamina D può anche essere consumata nella dieta mangiando pesce grasso, funghi e integratori. Alcuni studi recenti hanno collegato bassi livelli di vitamina D alla cattiva salute ossea, alla debolezza muscolare e alle carenze negli ormoni riproduttivi. Tuttavia, le sole richieste di salute consentite dalle agenzie governative negli Stati Uniti, in Europa e in Canada per la vitamina D includono ridurre il rischio di osteoporosi, prevenire l’infiammazione e promuovere la normale funzione muscolare. Laura Forney, dell’Università di Stato della Louisiana e colleghi, ha rilevato che i bassi livelli di vitamina D nel sangue erano legati alla minore capacità aerobica e all’indice di massa corporea superiore negli studenti universitari. La metà degli studenti era carente di vitamina D, con livelli di sangue inferiori a 250 HD. I risultati potrebbero essere dovuti a ridotti livelli di attività fisica negli studenti con deficit di vitamina D – non hanno esercitato molto sul sole. D’altra parte, bassi livelli di vitamina D potrebbero compromettere le prestazioni atletiche. La vitamina D è prodotta nella pelle in una reazione che coinvolge il colesterolo e la luce del sole. Viene anche consumato nella dieta. È importante per la salute delle ossa, ma potrebbe anche aiutare a prevenire alcuni tipi di cancro, malattie cardiovascolari, depressione e demenza. Gli scienziati austriaci hanno scoperto che la vitamina D è anche importante per la sintesi del testosterone nelle cellule testicolari in laboratorio. Hanno isolato il tessuto dai testicoli umani e hanno aggiunto la vitamina D in combinazione con l’ormone luteinizzante e IGF-1, entrambi stimolano la produzione di testosterone. L’aggiunta di vitamina D ha migliorato la formazione di testosterone. Non è noto se questi risultati si applicano alla vitamina D supplementare nelle persone. Alcuni studi recenti hanno collegato bassi livelli di vitamina D alla cattiva salute ossea, alla debolezza muscolare e alle carenze negli ormoni riproduttivi. Una revisione della letteratura di Pamela von Hurst e Kathryn Beck dell’Università di Massey in Nuova Zelanda ha riferito che i bassi livelli di vitamina D nel sangue erano legati alla minore capacità aerobica e ad un indice di massa corporea maggiore. La vitamina D attiva geni e prodotti chimici di segnalazione cellulare che sono critici per l’ipertrofia muscolare, la resistenza e le prestazioni muscolari migliori. Negli adulti più anziani, mantenere adeguati livelli di vitamina D potrebbero contribuire a migliorare la massa muscolare e le prestazioni fisiche. Abbiamo bisogno di ulteriori studi sull’importanza della vitamina D negli atleti e sui possibili vantaggi dell’integrazione. Alcuni studi recenti hanno collegato bassi livelli di vitamina D alla cattiva salute ossea, alla debolezza muscolare e alle carenze negli ormoni riproduttivi. Una revisione della letteratura di Pamela von Hurst e Kathryn Beck dell’Università di Massey in Nuova Zelanda ha riferito che i bassi livelli di vitamina D nel sangue erano legati alla minore capacità aerobica e ad un indice di massa corporea maggiore. La vitamina D attiva geni e prodotti chimici di segnalazione cellulare che sono critici per l’ipertrofia muscolare, la resistenza e le prestazioni muscolari migliori. Negli adulti più anziani, mantenere adeguati livelli di vitamina D potrebbero contribuire a migliorare la massa muscolare e le prestazioni fisiche. Abbiamo bisogno di ulteriori studi sull’importanza della vitamina D negli atleti e sui possibili vantaggi dell’integrazione.

Alla prossima, Cristiano Giovinazzo


Cristinao Giovinazzo_culturismo Italiano

Cristiano Giovinazzo nato a Roma il 9 agosto 1974 Personal Trainer Pluri qualificato dal 1999 svolge la sua attivita’ in tutto il territorio nazionale ha lavorato a Milano, Vicenza e Foggia ma di base a Roma sua città natale personal trainer, preparatore atletico ed agonista sportivo tra i suoi clienti diversi personaggi dello star sistem italiano e personaggi tv e atleti pluri premiati. In  attività decennale come Artista tv a 360° attore e ballerino , partecipando con il gruppo da lui fondato Centocelle Nightmare dal 1998 a piu’ di 300 trasmissioni televisive nazionali, reality ed eventi televisivi su Canali mediaset e rai tra le quali: buona domenica, maurizio costanzo show, beato tra le donne , il gioco dei 9, treno dei desideri, tg 2 costume e societa’, ciao darwin, premiata teleditta, affari tuoi, matricole, miss italia nel mondo, il brutto anatroccolo, tg 5, tg 4, rai 2 dossier, stranamore, la vita in diretta, verissimo, fuego, pomeriggio 5, uno di noi, grande fratello, mr centocelle, la fattoria, cronache marziane, conversando, fantozzi 2000, quando tramonta il sole in america, tappeto volante, c’e’ posta per te, uomini e donne, e molti altri ancora .  Presente con sui articoli su varie riviste italiane come:  Cultura Fisica L, Muscle & Fitness, Messaggero , Corriere della Sera, Il Tempo , Il Mattino ed altri ancora.. Più di 150 articoli e pubblicazioni dedicate.

“Un misurino di…”: Beta-Alanina

 


Beta-Alanina

Beta-Alanina per tutti Bodybuilder competitivo o il grande appassionato della forma fisica in palestra ricercano con varie metodiche di costruire muscoli spingendo peso. È necessario spingere pesi per promuovere le risposte adattative nel tuo muscolo. Il muscolo risponde alla spinta con utilizzo dei pesi in maniera più o meno intensa costruendo proteine contrattili attraverso la sintesi delle proteine muscolari. Quanto più intenso il lavoro , più risposta si ottiene. Il lavoro totale in una sessione di allenamento aiuta a determinare quanto il tuo muscolo si adatta e cresce. Quindi, siamo sempre alla ricerca di integratori che aumentano la quantità (perché ricordo più ci si allena più si cresce ) di lavoro che possiamo svolgere in ogni sessione di allenamento. Ci sono molte tecniche di allenamento per provocare l’affaticamento giusto associato a quel senso di bruciore nei muscoli, esercizio intenso e tecniche riescono a provocare ciò che cerchiamo. Questo include l’utilizzo di tutti i depositi di fosfati di creatina. In secondo luogo, quando i muscoli passano alla glicolisi per rendere ATP dal glucosio, l’acido lattico e altri metaboliti dell’acido si accumulano nel muscolo. Si pensa che questi metaboliti acidi contribuiscano a quella sensazione di bruciore “, poi l’accumulo di acido e la goccia di pH conducono alla disfunzione degli enzimi che producono energia e dell’apparato contrattile del muscolo. Infine, la connessione muscolare-mente-muscolare, altrimenti nota come funzione neuromuscolare, fallisce con uno sforzo successivo. Andiamo ad approfondire la carnosina è costituita dall’istidina e dalla beta-alanina non amino-proteica. La beta-alanina è il substrato limitante del tasso di carnosine muscolare, in quanto l’istidina è un amminoacido facilmente disponibile nelle proteine . Anche se il corpo può creare beta-alanina tramite componenti del DNA e dal metabolismo aspartato nei batteri intestinali, l’integrazione è il modo migliore per aumentare i livelli di carnosina. In realtà, questo è molto meglio che cercare di integrarsi con carnosina stessa. La somministrazione dai 4 a 6,4 grammi di beta-alanina al giorno per quattro settimane può aumentare i livelli di carnosina intramuscolare di oltre il 60% e aumentare la capacità di buffer di quasi il 20% . Inoltre, dosi inferiori di due a quattro grammi di beta-alanina per Giorno per un massimo di otto settimane può aumentare i livelli di carnosina del 50%. Dose più elevate per periodi più lunghi (fino a 10 settimane) possono produrre un aumento dell’80% dei livelli di carnosina muscolare. Tuttavia, tali dosi elevate per tali lunghi periodi possono essere limitate da effetti collaterali come la sensibilità al nervo, sensibilità che si trasforma con effetti fastidiosi (Perni e aghi nelle mani e nei piedi). Sembra che i sintomi del nervo avvengano con dosi superiori a 10 milligrammi per chilogrammo di massa corporea. Un recente studio sul dosaggio pubblicato nella rivista scientifica del College americano di medicina sportiva ha suggerito che ~ 1,2 grammi di beta-alanina al giorno era ottimale Per mantenere fino al 50% di carnosina muscolare oltre la linea di base dopo una fase di carico di sei settimane di 3,2 grammi al giorno (quattro x 800 mg di dosi). 1. La beta-alanina aumenta sicuramente il contenuto di carnosina muscolare. 2. La beta-alanina può aumentare i miglioramenti aerobici indotti dalle prestazioni aerobiche. Tuttavia, a causa della letteratura inconsistente, non si può concludere che la beta-alanina abbia alcun effetto sulla capacità di resistenza o aerobica (non tanto importante per i bodybuilder comunque). 3. Le prove di tipo moderato e di alta qualità suggeriscono che la supplementazione beta-alanina aumenta il lavoro totale, la potenza, la capacità di lavoro fisica e la soglia di fatica. 4. Studi moderati e di alta qualità hanno mostrato un aumento della massa magra nei gruppi trattati con betà alanina rispetto al placebo. Quanto è attribuito all’effetto formativo o alla sua supplementazione non può essere determinato da dati disponibili. In sostanza, sembra che l’integrazione beta-alanina aumenta la soglia anaerobica e ritarda l’affaticamento nei successivi set di lavoro. Si pensa che aumentando il contenuto di carnosina nel muscolo, l’acido metabolico diminuisca da set a set, permettendo di fare più lavoro nei set successivi. I dati mostrano che l’effetto di beta-alanina è meglio visto nei set successivi di un allenamento piuttosto che nel primo paio di set. Un’altra funzione della beta-alanina è stata recentemente esplorata dai ricercatori dell’Università della Florida centrale. È noto che la beta-alanina usa gli stessi trasportatori come glicina, taurina e GABA per entrare nelle cellule. La beta-alanina può anche agire come un Neuromodulatore che lega NMDA, GABA e recettori glicinici nell’ippocampo del cervello che aiuta nell’apprendimento, nella funzione di memoria e negli effetti antitumorali. Gli studi sui topi hanno dimostrato che l’integrazione beta-alanina aumenta i livelli di carnosina nella corteccia cerebrale e aumenta il Il fattore neurotrofico (BDNF) nell’ippocampo. Anche il BDNF rilasciato dal muscolo è il legame tra il modo in cui il muscolo esercitato migliora la funzione del cervello nei bambini e negli adulti più anziani. Quello che i ricercatori hanno scoperto è che la supplementazione beta-alanina è stata in grado di migliorare il potere di salto creata con gli arti inferiori e la precisione di tiro. Tuttavia, non hanno misurato alcun miglioramento della funzione cognitiva o delle prestazioni correnti. Questo è coerente con gli studi precedenti e con la revisione sistematica di cui sopra – che mostrano un piccolo effetto della beta-alanina sulle prestazioni di resistenza e gli effetti positivi sul miglioramento della potenza e della soglia anaerobica nelle prestazioni di salto / sprint. È interessante notare che i soldati di questo studio avevano migliorato la marcatura e il tasso di acquisizione di bersagli, suggerendo che beta-alanina migliorasse le prestazioni psicomotorie. Sembra che l’integrazione beta-alanina possa agire sulla vostra fatica all’esercizio a più livelli. Migliorando il contenuto di carnosina del muscolo, sembra che la beta-alanina migliora il buffering dell’acido metabolico, migliorando capacità di eseguire da set a set il sollevamento dei carichi . Inoltre, beta-alanina può ridurre l’esercitazione e l’esaurimento percepiti dalla stanchezza neuromuscolare. I dati sembrano abbastanza forti per i bodybuilders che cercano di migliorare le loro prestazioni in palestra.

 

Alla prossima, Cristiano Giovinazzo

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Cristiano Giovinazzo nato a Roma il 9 agosto 1974 Personal Trainer Pluri qualificato dal 1999 svolge la sua attivita’ in tutto il territorio nazionale ha lavorato a Milano, Vicenza e Foggia ma di base a Roma sua città natale personal trainer, preparatore atletico ed agonista sportivo tra i suoi clienti diversi personaggi dello star sistem italiano e personaggi tv e atleti pluri premiati. In  attività decennale come Artista tv a 360° attore e ballerino , partecipando con il gruppo da lui fondato Centocelle Nightmare dal 1998 a piu’ di 300 trasmissioni televisive nazionali, reality ed eventi televisivi su Canali mediaset e rai tra le quali: buona domenica, maurizio costanzo show, beato tra le donne , il gioco dei 9, treno dei desideri, tg 2 costume e societa’, ciao darwin, premiata teleditta, affari tuoi, matricole, miss italia nel mondo, il brutto anatroccolo, tg 5, tg 4, rai 2 dossier, stranamore, la vita in diretta, verissimo, fuego, pomeriggio 5, uno di noi, grande fratello, mr centocelle, la fattoria, cronache marziane, conversando, fantozzi 2000, quando tramonta il sole in america, tappeto volante, c’e’ posta per te, uomini e donne, e molti altri ancora .  Presente con sui articoli su varie riviste italiane come:  Cultura Fisica L, Muscle & Fitness, Messaggero , Corriere della Sera, Il Tempo , Il Mattino ed altri ancora.. Più di 150 articoli e pubblicazioni dedicate.

IBFA Sicilia 2017

Domenica 25 giugno si è svolto a Palermo il quinto trofeo IBFA campionato siciliano di body building patrocinato dalla omonima federazione che vede presidente il grande Biagio Filizola.

Competizione organizzata da Domenico La Barbera delegato AIC-IBFA per la Sicilia. Tantissimi gli atleti in gara che si sono distinti nelle varie categorie di peso.

In giuria grandissimi nomi del culturismo siciliano :Sabina Assanto Luigi Vitale Massimo Milone Adriano Vescia e Salvatore Romeo. Durante la gara sono stati selezionati quattro atleti che hanno composto il SICILIA-TEAM per partecipare al famosissimo campionato italiano di Sapri.

Tra i loro nomi spicca quello di Alessio Cagnina atleta di San Cataldo, che propio a Sapri ha conquistato il titolo di camp. Italiano mr. Universo e mr. Europa nella categoria h/p. Un magnifico tris di vittorie! Anche gli altri atleti del sicilia team hanno centrato la finale nelle loro categorie piazzandosi ottimamente.

Anche quest anno la Sicilia ha lasciato il segno in una competizione importantissima come quella di Sapri. Appuntamento al prossimo anno!!

 

  • Domenico La Barbera

L’ immagine di se è importante

Vi è mai capitato di svegliarvi per un esame da tenere alle otto del mattino, preparati alla perfezione, per poi finire storditi e confusi? O di precipitarvi in palestra pronti a spaccare tutto per poi ritrovarvi all’uscita con la coda fa le gambe? Oppure di voler chiedere ad una ragazza di uscire con voi la sera, per poi finire davanti alla tv da soli?

Se avete risposto di si ad una di queste domande, probabilemnte dovrete lottare per almeno una sufficenza nell’esame di fiducia e stima di sè. Il termine stima di se stesi si riferisce al cancettto che se si ha del proprio valore, mentre per fiducia intediamo la convinzione di riuscire a portare a termine un determinato compito, un obiettivo. Le due cose, ovviamente, sono dipendenti tra loro, ed ognuna contribuisce in qualche modo aformare l’immagine che ogni individuo ha di se stesso, pobabilmente l’aspetto più importante e complesso della psiche umana. Se doveste incontrare problemi in tal senso, non limitatevi a pensare che magari il vostro destino è deciso dal momento i cui i vostri genitori si sono scambiati il loro DNA.

Culturismo italiano Fiducia02

Rafforzare la fiducia e la stima di sè è possibile, e permete di migliorare l’immagine di se stessi, prorpio come con l’esercizio in palestra è possibile migliorare i nostri muscoli. Per lo stesso motivo è altresì possibile compromettere il tutto: la sfida è tra costruire e distruggere. Per fortuna nostra, ormai la scienza ha appurato che il fitness in generale, in particolare l’allenamento coi pesi, è davvero una marcia in più per migliorare l’immagine di se stesi. Il bello dell’allenamento coi pesi è che permette di quantificare concretamente i progressi fatti, basta guardarsi allo specchio per osservare i progressi, questo è un incentivo.

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Un incentivo a migliorasi sempre di più, mangiando bene, alleandosi meglio e con più regolarità. Se un vostro iscritto in palestra o voi stessi migliorate, vedrete che andrete più volentieri in palestra, sono i risultati che ti premiano con la costanza e ti spingono ad andare oltre. Tutti quei “trainers” che continuano a non far progredire i propri clienti, in realtà non stanno facendo il loro lavoro, stanno solamente facendo perdere tempo a voi e aloro stessi. E’ il progresso…è il body building…la costruzione…che crea il succeso e la volontà di andare avanti. Anche il solo aumento di un chilo sulla panca piana o qualche centimetro in meno sul girovita. E’ quello che innesca un benessere e un stimolo alla nostra autostima e alla fiducia in se stessi che aumenta di session in sessione, di mese in mese, di anno in anno. Come si dice…un mattone alla volta!

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Si ha così un’immagine quindi migliore e positiva. L’immagine di sè, la nostra immagine è importante.

Vittorio