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L’ immagine di se è importante

Vi è mai capitato di svegliarvi per un esame da tenere alle otto del mattino, preparati alla perfezione, per poi finire storditi e confusi? O di precipitarvi in palestra pronti a spaccare tutto per poi ritrovarvi all’uscita con la coda fa le gambe? Oppure di voler chiedere ad una ragazza di uscire con voi la sera, per poi finire davanti alla tv da soli?

Se avete risposto di si ad una di queste domande, probabilemnte dovrete lottare per almeno una sufficenza nell’esame di fiducia e stima di sè. Il termine stima di se stesi si riferisce al cancettto che se si ha del proprio valore, mentre per fiducia intediamo la convinzione di riuscire a portare a termine un determinato compito, un obiettivo. Le due cose, ovviamente, sono dipendenti tra loro, ed ognuna contribuisce in qualche modo aformare l’immagine che ogni individuo ha di se stesso, pobabilmente l’aspetto più importante e complesso della psiche umana. Se doveste incontrare problemi in tal senso, non limitatevi a pensare che magari il vostro destino è deciso dal momento i cui i vostri genitori si sono scambiati il loro DNA.

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Rafforzare la fiducia e la stima di sè è possibile, e permete di migliorare l’immagine di se stessi, prorpio come con l’esercizio in palestra è possibile migliorare i nostri muscoli. Per lo stesso motivo è altresì possibile compromettere il tutto: la sfida è tra costruire e distruggere. Per fortuna nostra, ormai la scienza ha appurato che il fitness in generale, in particolare l’allenamento coi pesi, è davvero una marcia in più per migliorare l’immagine di se stesi. Il bello dell’allenamento coi pesi è che permette di quantificare concretamente i progressi fatti, basta guardarsi allo specchio per osservare i progressi, questo è un incentivo.

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Un incentivo a migliorasi sempre di più, mangiando bene, alleandosi meglio e con più regolarità. Se un vostro iscritto in palestra o voi stessi migliorate, vedrete che andrete più volentieri in palestra, sono i risultati che ti premiano con la costanza e ti spingono ad andare oltre. Tutti quei “trainers” che continuano a non far progredire i propri clienti, in realtà non stanno facendo il loro lavoro, stanno solamente facendo perdere tempo a voi e aloro stessi. E’ il progresso…è il body building…la costruzione…che crea il succeso e la volontà di andare avanti. Anche il solo aumento di un chilo sulla panca piana o qualche centimetro in meno sul girovita. E’ quello che innesca un benessere e un stimolo alla nostra autostima e alla fiducia in se stessi che aumenta di session in sessione, di mese in mese, di anno in anno. Come si dice…un mattone alla volta!

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Si ha così un’immagine quindi migliore e positiva. L’immagine di sè, la nostra immagine è importante.

Vittorio

Muscle memories: Shawn Ray

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di Michele Parisi

Bentornati amici e amiche di Culturismo Italiano;
dopo il successo destato dal primo articolo, presento oggi un altro campione assoluto dell’età d’oro del bodybuilding, quella dei “nineties”, signore e signori: Shawn Ray.

CulturismoItaliano_shawn-rayNacque il 9 settembre del 1965 a Placentia (California), ragazzo dal carattere forte, già da giovane mostrò spiccate doti di comunicatore e appena diciottenne vinse la sua prima competizione. A livello giovanile vinse nell’arco dei 2 anni successivi praticamente tutto, sia a livello locale che mondiale come dilettante; nell’87 vinse prima il Mr. California e poi il tesserino da pro aggiudicandosi i Nationals NPC, sia la categoria (medio-massimi) sia l’assoluto.

La prima gara da pro la disputò nel 1988, la storica Night of Champions; la prima vittoria arrivò nel ’90 all’Ironman Pro, seguita dall’affermazione all’Arnold Classic, vittoria che però gli fu tolta in favore di Mike Ashley per non aver superato il test anti-doping. Nessun problema, perché l’anno dopo si aggiudicò nuovamente questa gara, stavolta senza intoppi.

CulturismoItaliano_shawnRay06La sua carriera non ha previsto la partecipazione ad un numero di gare altissimo: infatti, tolta qualche sporadica presenza all’Ironman e all’Arnold, Shawn si concentrò soprattutto sul “Big O.”, suo palcoscenico naturale e prediletto, dove, eccetto la prima presenza nel ’88 (dove arrivò 13°), non si e’ piazzato mai al di sotto del 5° posto dal 1990 al 2001, 12 volte consecutivamente e di cui spiccano 3 terzi posti e 2 secondi posti (’94 e ’96) dietro l’imbattibile Dorian….tumblr_nsxi2njhwk1tzj1x0o1_500

Yates, di cui Shawn fu spesso la nemesi, era la sua contrapposizione fisica: Ray, che dichiarò più volte di non voler assomigliare al Mr. Olympia in carica, ne avere il fisico del suo altro grande rivale degli anni ’90, Nasser El Sonbaty, era in effetti un baluardo del fisico estetico vecchio stampo, contro i fisici imperanti e dominanti dell’epoca, dove i più forti e gli emergenti ormai superavano i 110kg. Oltre ai già citati Dorian e Nasser, si facevano largo mostri della massa del calibro di Paul Dillet, Jean-Pierre Fux e migliorava CulturismoItaliano_shawnRay07costantemente un certo Ronnie Coleman…. Ciò nonostante Shawn, con la sua superba combinazione di rotondità e separazione muscolare, con un perfetto equilibro sotto ogni punto di vista, una vita sottilissima, muscoli assolutamente armonici e simmetrici tra loro e messi in mostra con un posing spettacolare, sia nelle obbligatorie che nelle libere, riusciva sempre ad imporsi sulla maggior parte di loro nell’evento più importante, distinguendosi dalla massa: un vero e proprio osso duro pronto a battere anche il migliore in assoluto, qualora non si fosse presentato al top, poiché la sua preparazione era sempre perfetta in qualunque occasione.

CulturismoItaliano_ShawnRay09Questo atleta possiamo definirlo splendido esemplare di simmetria, perfetto collante tra gli anni ’80 e ’90, con una plasticità fisica, una simmetria e una linea che ricalca statue viventi a cui si ispirò come il grande Bob Paris, ma con volumi e masse non ancora usuali per i tempi, visto che alla fine degli anni ottanta, tolto il mr. Olympia in shawn-ray-diet-bio-bodybuilder-mr-olympia-2014-bodybuilding-fitness-your-guide-to-building-bodybuilder-photos-youm-misr-12carica Lee Haney, pochi superavano i 100kg: lui, che superava abbondantemente i 90kg ma su una struttura minuta e leggerissima, con articolazioni inesistenti e un altezza modesta (1,70cm scarsi), aveva una muscolosità avanti per l’epoca, dunque presentava quel “total package” tanto ricercato che lo rendeva un fuoriclasse assoluto.

Posatore d’altri tempi, aveva la capacità di esaltare al meglio la bellezza del suo corpo senza punti deboli ne superiori che sovrastassero gli altri, presentandolo ai massimi livelli con musiche intense e struggenti che davano risalto alla sua passione, la sua plasticità saltava fuori con transizioni tra una posa e l’altra che lo hanno reso leggendario.

CulturismoItaliano_ShawnRay02La sua eleganza, non solo fisica, lo rese il modello perfetto per copertine, servizi dei più grandi fotografi del settore del periodo e articoli delle riviste più famose al mondo come Flex, Muscle & Fitness, Musclemag, nonché in vari video di cui e’ protagonista. La suo filmografia varia tra video istruttivi e documentari, motivazionali e descrittivi delle sue preparazioni all’Olympia. Famoso per la sua proverbiale loquacità, in effetti risulta molto bravo col microfono, facendo spesso da cronista di gare per siti e per grandi canali televisivi CulturismoItaliano_ShawnRay03(ESPN) ed intervistatore, prima saltuariamente durante la carriera, dopo il ritiro in modo fisso; oramai commentatore e redattore capo di Muscular Development, dove lavora sia con video sul sito, sia come corrispondente per la versione magazine, risulta anche grande organizzatore e promotore di gare ed èsempre presente nei maggiori contest (sia professionistici che dilettantistici) in giro per il mondo.

Disse che la sua massima aspirazione da giovane era diventare come l’ex Mr. Olympia Chris Dickerson e anche come Bob Paris, che reputava la massima espressione di bellezza e perfezione fisica, cosa che, in seguito, disse di aver ritrovato in un altro grande campione a cavallo dei due decenni, Francis Benfatto. Sempre in lotta con i vertici nel supportare un fisico che mettesse la bellezza e la simmetria sempre davanti alla massa a tutti i costi, contrario ad inestetismi, ginecomastie, stomaci prominenti, bozzi strani in alcuni muscoli, tutto ciò che era caratteristico dei Freak per lui andava eliminato o quantomeno penalizzato; fino all’ultimo tentò di diventare mister Olympia, che lui pensava e pensa tutt’ora di aver meritato, ma mai ricevette tale onorificenza per la strada CulturismoItaliano_ShawnRay05sbagliata seguita e impostata a suo avviso dalle gerarchie federali.

Rimarrà nella memoria collettiva come uno dei più grandi atleti a non essere diventati Mr. Olympia (nonostante ci fosse andato vicino più volte), nonché come posatore impareggiabile e a tutt’oggi inimitato ed inimitabile.

Bene, siamo nuovamente giunti al momento dei saluti. Ci ritroveremo presto qui per raccontarvi le gesta di un nuovo campione storico, per farlo conoscere a chi sa poco o nulla di lui e per rinfrescare la memoria dei nostalgici….Arrivederci e restate con noi!

Intervista a Romeo Basso…come un rombo di tuono!

D)Benvenuto Romeo! Parlaci un pò di te come hai iniziato con questa disciplina e perchè?

CulturismoItaliano_Romeo Basso1R)Inanzitutto ci tenevo a rungraziarvi x questa opportunità che mi date. .ho. iniziato questa disciplina circa -25 anni fa all’epoca facevo pugilato e mi consigliarono di fare un Po di cultura fisica (perché all’epoca così si chiamava) per prendere un pò di massa e per migliorare la mia muscolatura. …così entrai per la prima volta in questo mondo  totalmente sconosciuto. ..una piccola palestra con attrezzi fatti artigianalmente ma molto funzionali. ..è da qui è iniziato tutto .

D) Quando hai iniziato seriamente a considerare l’idea dell’agonismo?

R)dopo quasi un anno di allenamento mi consigliarono di seguire un alimentazione corretta cosa che per me era inaudita. ..comunque iniziai a seguire tale alimentazione all’epoca ma non c’erano tanti integratori e da lì a poco mi rendevo conto che il mio corpo cominciava a cambiare fino al punto che dopo circa 4 mesi di alimentazione, un amico  mi convinse a prendere parte alla prima competizione agonistica, il  campionato regionale ipf dove mi classificai secondo. .e questo è stato solo l’inizio!

D) Adesso sei un over 40, e hai molta esperienza nel campo dell’allenamento suppongo, ma a parere tuo com’è cambiata in questi ultimi anni la categoria over 40?

R)oggi sono passati un bel pò di anni da quella prima gara diciamo che di esperienza lo acquisita, ma io ho sete di imparare sempre, di provare e sperimentare nuove tecniche di allenamento.  Oggi la categoria over è cambiata tantissimo, io ritengo che il body building non ha età,  vedi over che arrivano in gara con densità e volumi da paura che è difficile che troverai su un atleta giovane,  dato che  la maturità muscolare si acquisita negli anni. Ora sono dei veri fenomeni, dificili da battere!

CulturismoItaliano_Romeo Basso3D) Come ti alleni, per quanto tempo e dove?

R)Le mie sedute di allenamento variano dal periodo off che sono quattro, al periodo di gara dove mi alleno tutti i giorni escluso la domenica, per questione lavorative sono costretto ad allenarmi dove capita .

D) Perchè hai scelto il bodybuilding di categoria a peso come categoria di gara?

R)Bè ho scelto la categoria a peso perché nell’arco degli anni il mio corpo è cambiato tantissimo sono partito da un peso gara di 83 kg su 176 cm ad oggi il mio peso gara si aggira intorno ai 100- 102 kg in gara

D) Che tipologia di allenamento ti piace?

R)Per quanto riguarda gli allenamenti sono molto istintivo …vado dalle serie forzate, al rest pause. Fino ad arrivare a poche settimane della competizione con dei circuiti devastanti …allenamenti che non superano comuqnue  i cinquanta minuti.CulturismoItaliano_Romeo Basso4

D) Per portare una estrema condizione come la tua sul palco, come ti alimenti nel pre-gara? E come ti regoli con il cardio?

R)Eseguo circa 39 min di cardio circa quattro volte a settimana non di più, ovviamente questo è soggettivo io ho un metabolismo molto veloce quindi se faccio molto cardio rischio di vedermi emanciato. Essenzialmene è quello che faccio.

D) Quali integratori usi o preferisci?

R) Bè come integratori uso proteine in polvere di ottima qualità, un pool di aminoacidi ramificati, creatina, e tanti omega tre.

D) Che tipo di alimentazione segui, quali fonti proteiche preferisci e cosa preferisci mangiare in offseason?

R) la mia alimentazione in off tengo molto alto la soglia dei carbo fino ad arrivare circa a 700/ 800 gr al giorno ovviamente con una soglia proteica più bassa di circa 2,5 gr per chilo corporeo. ..nel pre contest abbasso i carbo ma non scendo mai sotto la soglia dei 200 gr al giorno variandone la immissione nel corpo per non far abituare il metabolismo e portandolo a difendersi e bloccarsi. E alzo le proteine fino ad arrivare a 3,5gr per kg corporeo. Le fonti proteiche che prediligo sono albume d’uovo, carni bianche, pesce e carne rossa e tanta verdura.

D) Cos’è il body bulding per te, me lo spieghi?

CulturismoItaliano_ Romeo Basso5R) Mi chiede cos’è il body building per me. ..bhe’ questa domanda mi emoziona sai…. ho dato a questo sport più della metà della mia vita e chissà quanto altri ancora ho in servo. …ho gioito e pianto, ho lottato contro l’ignoranza di chi non capisce i nostri sacrifici di chi non apprezza, ma io vado sempre avanti magari controvento ma lo rifarei altre 1000 volte perché per me come per tanti altri come me, il body building è la nostra Vita.

D) Chi sono i tuoi miti nel culturismo?

R)Bè oggi credo che sia mutato tanto e troppo il bodybuilding professionistico l’era di Coleman ha stravolto tanto i canoni. .oggi vedo tantissimi muscoli ma pure con ventri ben pronunciati io resto del parere che un bel fisico non deve avere solo muscoli enormi ma deve essere un Total package, quindi senza ombra di dubbio dico: il mitico Flex Wheeler in passato e oggi posso dire il grande Dexter Jackson.

D) Sei uno degli atleti over più rocciosi e densi attualmente sui palchi italiani, e lo hai dimostrato al recente Seccarecci Classic, ma cosa vorresti ancora migliorare per distaccare ancora di più i tuoi avversari?

R)innanzitutto grazie. …diciamo che il mio motto sia nella vita che nello sport è: volere è potere. ….in passato ho già preso parte a competizioni dello stesso spessore e direi con una bella forma ma non sono stato considerato. ..questo mi ha forgiato (visto che sono una testa dura) dandomi la carica la voglia e la mentalità giusta per migliorarmi. …..quindi fin quando avrò voglia, la mentalità e carica giusta, io c’ è la metterò tutta per salire sul gradino più alto del podio in una forma sempre migliore!

D) Consiglieresti ai tuoi coetanei di intraprendere questa disciplina?

R) E perchè no? Ma assolutamente si. .credo fermamente che il bodybuilding sia agonistico che non. …non ha età e ultimamente lo vediamo spesso sui social network foto di atleti oramai non più giovanissimi con una forma fisica invidiabile. Alleantevi!

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D) Le nuove categorie di gara, men’s physique, bikini etc….cosa ne pensi?

R) Bè devo dire che oggi stanno spopolando in modo smisurato nelle gare atleti di queste categorie e da molti non sono visti di buon occhio. ..io credo che ognuno di noi è libero di fare le proprie scelte agonistiche senza essere criticato. ..Rispetto i sacrifici che si fanno, che  costano per tutti allo stesso modo e allo stesso prezzo.

D) Piani agonistici futuri? Cosa ci dobbiamo aspettare da te ?

R) i miei piani agonistici per il futuro sono di tentare il salto nel campo internazionale …. magari proprio l’anno prossimo!

D)C’è ancora qualcosa che vuoi dire, ringraziare qualcuno, concludendo questa intervista?

1214CulturismoItaliano_Romeo Basso7R) Bè quello che mi sento di dire che sappiamo benissimo che questo sport non è ricompensato economicamente e da soli non possiamo farcela magari ritornare un po indietro nel tempo quando gli atleti venivano sponsorizzati …e magari aiutati pure un pochino dalle federazioni che non guasterebbe. ..concludo questa intervista ringraziando in primis la mia famiglia che mi è sempre vicino un grazie a lei Vittorio per questa possibilità che mi ha dato. Un grazie particolare va al mio amico Biagio Barbato e il mitico prof Gianluca Daniele noi non siamo un Team, ma semplicemente amici che mettono insieme le proprie esperienze i propri vissuti l’uno a disposizione dell’alto. Grazie di cuore.

Tuttle le foto sono di Francesco Iovine

Regionale Wabba International 2016

13239153_1072854022787793_6495269324364637859_nE così il 21 Maggio si è svolto il campionato regionale siciliano Wabba International,  una delle competizioni fulcro di questa regione, in una sua versione dal lato occidentale dell’isola dal sole eterno.  Molto spesso questa competizione si svolge infatti nella sua controparte orientale ma grazie allo sfonzo congiunto di Giovanni Randazzo, Michele Parisi, Stefano Pennisi e Giannandrea Giurato, abbiamo avuto la possibilità di avere anche da questo lato della nostra bellissima regione una gara di bodybuilding di alto livello!
In questa sua versione occiendentale, il regionale  è stata curata dal campione del mondo Wabba International, Giovanni Randazzo che con tutta la sua passione e la sua determianzione ha portato, curato e organizzato questa prima esperienza come ottimo organizzatore. Cercando di mettere tutti gli atleti in condizione di affrontare la gara con serenità e con tutti i riguardi possibili. Il palco ampio e ben strutturato ha acccolto circa 100 atelti provenienti da tutta la regione, dando lustro alla competizione.  E parliamo ora della parte tecnica della gara: la giuria. Una giuria composta da grandi atleti siciliani e non solo: Giannandrea Giurato, Cosimo Romeo, Francesco Filippone, Luca Musso, Nadia Giardina, Ezio Lecce e  Stefano Pennisi. Atleti che con gli anni si sono guadagnati sul palco titoli e riconoscimenti di alto livello. Una giuria che  ha fatto bene il suo lavoro, in modo constante e senza pause per tutta la durata della competizione, con verdetti  giusti, in molte delle categorie che ho visto, considerati perfettamente in linea con i canoni Wabba International. Mi ha fatto piacere rivedere tutti loro della giuria con alcuni dei quali c’è un bel sentimento reciproco di rispetto e di amicizia. Ma il fulcro della gara sul palco era lui: il grande Angelo Giustiniani. Atleta, alleantore, giudice e ora cuore delle varie manifestazioni Wabba International. Se lo vedete sul palco in veste di presentatore potete star certo che tutto filerà nei tempi giusti, riuscirà a tenere gli atleti scalpitanti sul palco al loro posto e condurvi in una competizione sempre piena di battute e di piacevole intrattenimento. Non è solo un grande atleta, ma una persona che conosce profondamente questo sport e lo rispetta, e si vede da come sta sul palco, senza mai oscurare l’atleta o parlare a vanvera. La gara mi è piaciuta molto sia per scelta della location, un palazzetto sportivo che ha visto il tutto esaurito per un pubblico partecipe e pagante, pieno di sponsor che hanno supportato la competizione, sia per i molti atelti presenti. Ho solo visto poche cose che secondo me si dovrebbero aggiustare, ma con l’esperienza attuale  già dal prossimo anno sono sicuro che verrano sistemate. Gli atleti, molti men’s physique, Classic e Bikini. Purtroppo troppi pochi bodybuilders di categoria, la cosa che mi è dispiaciuta di più. Il posing…continua ad essere un vero dilemma per molti…sia nella routine libera che nelle vere e propie pose obbligatorie.  Bikini all’oscuro del “T-Walking” o la stesa musica della routine suonata tipo 6 o 7 volte. Senza una minima ricerca di originalità. Anche nei Men’s physique purtroppo ho ancora visto la posa “del cameriere” che li rende davvero poco eleganti e ridicoli, ma tutti questi errori dipendono da chi porta i ragazzi e ragazze alle gare, gli alleantori. Purtroppo qusto è ancora un grosso scorglio da superare. IL posing va STUDIATO.
Per il resto vi invito il prossimo anno, se avremo ancora questa piacevole occasione di averla dalle nostre parti,  a venire numerosi a vedere questa competizione e a partecipare.  Non bisogna mai lasciarsi sfuggire queste occasioni quando sono così vicino a noi per supportare e nutririci della nostra passione! E anche un momento dove poi si rivedono un sacco di amici e si trascorre del tempo con piacevole divertimento e in armonia! Alla prossima!!

 

Vittorio

CULTURISMO A TAVOLA: PIZZA LOW-CARB PROTEICA


INGREDIENTI

Crosta:
4 albumi (132 g)
3 cucchiai di proteine in polvere neutre del pisello (o miscela al pisello) (19g)
1 cucchiaio di psyllium (7g)
due pizzichi di sale marino
un pizzico di basilico, prezzemolo, origano, cipolla in polvere, aglio in polvere

Condimento:
½ tazza di salsa di pomodoro (113g)
1 cucchiaio di Pecorino Romano grattugiato (5g)
mozzarella (56g) se la trovate ottima quella parzialmente scremata

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ISTRUZIONI

preriscaldare la piastra a fuoco medio. (Se necessario, prima spruzzata con spray di cottura antiaderente o strofinare con qualche goccia di olio d’oliva.)
Sbattere gli ingredienti per la crosta fino a che sia tutto liscio. Attendere che la piastra sia abbastanza caldo (gettate qualche goccia d’acqua e sentite se sfrigolano). Stendete il vostro impasto in un cerchio (circa 25 centimetri di diametro). Dopo un paio di minuti, capovolgere. Togliere dal fuoco. Coprite la piastra con della carta da forno e posizionatevi la crosta, mettere sulla crosta il vostro condimento. Distribuite la salsa di pomodoro, formaggio grattugiato e la mozzarella sulla crota. Cuocete per qualche minuto, fino a quando il formaggio è fuso e si avvicina la vostro gusto di cottura. Togliere dal griglia, e buon appetito!

Note
Questo tipo di impasto vi darà una crosta da pizza morbida. Per una crosta croccante utilizzate un piatto da forno per pizza o in pietra, e cuocere in forno (invece di cuocere alla griglia) fino a quando il formaggio è fuso.

Una nota sulle sostituzioni: poichè ogni tipo di proteine in polvere ha un sapore distinto e da una diversa consistenza quando va nel forno, non mi consiglia di utilizzare altri tipi di proteine in polvere. Inoltre, non togliete o sostituire la buccia/polvere di psyllium. Dà alla crosta la consistenza del pane.

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INTERVIEW TO MARIUS CHERA – Team Tuor

11947993_433909690128912_7952133343299860753_oQ : Hello Mr Chera, thank you for taking the time to sit down and do this interview. Where are you from?
This is my first time doing an interview and I am honored to speak with your publication. Regarding your first question, I am from Sibiu, Romania.
Q: How old are you and which are your stats now (weights in and offseason)?
Currently I am 23 years old. During offseason I weigh 105 Kg, and now, 2 weeks until the competition I weigh around 92 Kg.
Q: When you started to do body building and why?
I started weightlifting in February 2010 to do to stay fit after disappointing career in local junior basketball team. I started competitive body building in 2012 when I realized my true passion for this sport.
Q: How long do you train? And how do you train?
In my offseason training I go to the gym at least 6 times per week, and in my competition training I tend to go even more frequently. I usually train for about 1-2 hours per day, depending on my routine and the competition season.
Q. What are your preferred supplements and what you like to eat before you go to the gym?
My preferred meal before I go to the gym is lean beef and brown rice. Adding some healthy fat or simple sugars is an option depending on which period of the season I am at. Regarding supplements I use Beta alamine, Citruline, Arginine and before the contest I also use some fat burners.
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Q: You’re a young guy, but you have already stay the stages of shows more than once, you think you get go pro early?
Even if is really difficult to get a pro card in Europe, I think about that every day and this motivates me to work hard and be disciplined to achieve a “pro” level body.
Q: What do you think the biggest mistake people make when it comes to train? And when try to begin to follow a bodybuilding lifestyle?
In my opinion the number one mistake people make is the lack of diversity on training techniques. Regarding your second question, I believe that people should keep a balance between bodybuilding lifestyle and the social life.


Q: Your shoulders and arms incredibly huge, how do you train?
Both are genetically gifted body parts, which responded well from the beginning of my training. Like I said before, I use allot of techniques with different intensities around the main movements. Constantly changing my routine worked really well in developing this small muscle groups.
Q: Can you tell us about your diet, supplements routine? And how much the right nutrition is really important for you, for build muscles?
For me the right nutrition is very important, and this is more and more obvious to me as I am progressing in my career. My diet has few protein sources like chicken, beef, fish and egg whites and few carbs sources like oats, brown rice and sweet potatoes.
Regarding supplements I think you must complete your daily protein intake with some protein powders. Also a vitamin/mineral complex is needed. In my opinion fish oil is also very important for low fat diets like mine.
Q: On YouTube we can see you continue to grow and improve yourself from last time we see you on stage, but what are you focusing on your growth now?
Right now I am focusing on growing my overall mass, but in the same time keeping balance and symmetry between upper body and lower body. My other focus is developing my weak body parts.


Q: How much different is your life by the teen of the same age?
In the offseason period my life is not so much different from the life of my friends. Sometimes I am trying to detach from the bodybuilding lifestyle by having diverse activities like going out to clubs, visiting places, having some drinks and few cheat meals. But, when the competition period starts (let’s say 20 weeks before the contest) I am 100% devoted and focused on my program to achieve my goals and sometimes that requires some distance from my friends and I am happy that they understand.
Q: How important it is for a bodybuilder to have a sponsor today? You think is possible to do this sport without one?
Nowadays I believe a sponsor is quite important for a bodybuilder. To be a good amateur bodybuilder and to fight for a pro card this requires the help of a serious sponsor.
Q: Do you believe … that bodybuilding has helped you into your life? And you think the bodybuilding can help the man giving much more confidence, determination…?
I do believe the bodybuilding has helped me. I am satisfied at this point in my life but I am still striving for more.
Q: Can you image, at you’re begin of your training you will be big like you are now?
Honestly I never thought I would get to this level and I am still surprised on how my body still reacts.
Q: What is the bodybuilding, for you?
For me bodybuilding is more than a sport, it is an art, it is for people which are mentally strong and disciplined.

1491651_244192185767331_2077138671_nQ: What is your advice for the younger bodybuilder who looks up to you?
My advice for such a young bodybuilder is to filter the valuable information from other people and make smart decisions at his own.
Q: When you will back on stage?
My next contest will be Arnold Classic in Madrid on which I am competing in the junior’s category. Next year I will be a senior and depending on what I will decide with my coach Patrick Tuor and the IFBB 2016 calendar, I will make a decision on what contest to compete in.

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TRADUZIONE IN ITALIANO
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1722926_10152907190122700_5307755960859850603_nD: Ciao Marius per essere qui con noi, a fare questa intervista. Da dove vieni?
Questa è la mia prima volta che faccio un intervista e io sono onorato di parlare con il vostro blog. Per quanto riguarda la prima domanda, io sono di Sibiu, in Romania.
D: Quanti anni hai e quali sono le tue statistiche ad oggi?
Ho 23 anni. Durante l’offseason Io arrivo a peso 105 Kg, e ora, a 2 settimane prima della mia prossima competizione pesa circa 92 Kg.
D: Quando hai iniziato a fare body building e perché?
Ho iniziato il sollevamento pesi nel febbraio 2010 e l’ho fatto per rimanere in forma dopo una carriera deludente in una squadra di basket locale junior. Ho iniziato con il body building competitivo nel 2012 quando ho capito che questa era la mia vera passione.
D: Quanto tempo ti alleni? E come ti alleni ormai?
Nel mio allenamento offseason vado in palestra almeno 6 volte alla settimana, invece nel pre-gara Io tendo ad andare ancora più frequentemente. Io di solito alleno per circa 1-2 ore al giorno, a seconda della mia routine e della stagione agonistica.
D. Quali sono i tuoi integratori preferiti e che cosa ti piace mangiare prima di andare in palestra?
Il mio pasto preferito prima di andare in palestra è della carne magra di manzo e riso integrale. L’aggiunta di alcuni zuccheri semplici o grassi sani è un’opzione a seconda di quale10995103_361958877323994_7535080217684000174_n periodo della stagione sono. Per quanto riguarda gli integratori che uso, prendo Alamine Beta, Citrullina, arginina e prima della gara uso alcuni brucia grassi.
D: Sei un ragazzo giovane, ma hai già fatto qualche gara importante, pensi di ottenere la tua pro card presto?
Anche se è davvero difficile ottenere una card pro in Europa, penso ogni giorno a questo e mi motiva a lavorare sodo! Ad essere disciplinato per ottenere un corpo da livello “pro”.
D: Quale pensi sia il più grande errore che le persone fanno quando si tratta di allenarsi? O quando tenta di iniziare a seguire uno stile di vita come il body building?
A mio parere lo sbaglio principale è la mancanza di diversità sulle tecniche di allenamento. Per quanto riguarda la seconda domanda, credo che la gente dovrebbe mantenere un equilibrio tra stile di vita da body building e la vita sociale.
D: Le tue spalle e le tue braccia sono incredibilmente enorme, come li alleni?
Entrambi sono parte del mio corpo geneticamente dotate, perché hanno risposto bene fin dall’inizio all’allenamento. Come ho detto prima, io uso sempre tecniche diverse e diverse intensità sempre usando dei movimenti di base. Sono in continua evoluzione la mie routine , sto lavorato molto bene nello sviluppo di questi piccoli gruppi muscolari.
D: Puoi raccontarci della tua dieta, integratori di routine? E quanto la giusta nutrizione è veramente importante per costruire i muscoli?
Per me la giusta nutrizione è molto importante, e questo è sempre più evidente per me come sto progredendo nella mia carriera. La mia dieta ha poche fonti di proteine ​​come il pollo, manzo, pesce e albumi e poche fonti carboidrati come l’avena, riso e patate dolci.
Per quanto riguarda gli integratori: Penso che è necessario completare l’apporto proteico giornaliero con alcune proteine ​​in polvere. Inoltre è necessario un complesso vitaminico / minerale. A mio parere, l’olio di pesce è molto importante anche per le diete a basso contenuto di grassi come la mia.


D: Su YouTube si può vedere che sei in continua crescita e sei migliorato a vista d’occhio da ultima volta che sei salito sul palco, ma su cosa stai concentrando la tua crescita ora?
In questo momento mi sto concentrando sulla crescita della mia massa totale, ma allo stesso tempo mantenere l’equilibrio e la simmetria tra la parte superiore del corpo e inferiore del corpo. L’altro mio obiettivo è lo sviluppo di parti del mio corpo al momento più deboli.
D: Quanto differente è la tua vita da un altro ragazzo della tua stessa età?
Nel periodo offseason la mia vita non è tanto diversa dalla vita dei miei amici. A volte cerco di staccare dalla vita del body building facendo diverse attività come andare nei club, visitando luoghi, mangiando anche cibi cosi detti “sporchi”. Ma, quando inizia il periodo di gara (diciamo 20 settimane prima della gara) io sono al 100% dedicato e concentrato sul mio programma per raggiungere i miei obiettivi e, talvolta, ciò richiede una certa distanza dai miei amici e sono felice che sono compreso da loro.11909509_427503127436235_7843342014246670352_n
D: Quanto è importante per un body builder avere uno sponsor, oggi? Pensi che è possibile praticare questo sport senza?
Oggi credo che uno sponsor è molto importante averlo per un bodybuilder. Per essere un buon culturista amatoriale e lottare per una pro card questo richiede l’aiuto di uno sponsor serio.
D: Credi che … il body building ti ha aiutato nella tua vita? E pensi che il body building possa aiutare l’uomo dandogli più fiducia, determinazione, etc …?
Si io credo che il body building mi ha aiutato. Sono soddisfatto di questo a questo punto della mia vita, ma sto ancora lottando per avere di più.
D: Hai mai immaginato, ai tuoi inizi che saresti diventato cosi grosso?
Sinceramente non ho mai pensato che avrei avuto questo livello e sono ancora sorpreso di come il mio corpo reagisce!
D: cos’è il body building, per te?
Per me è più di uno sport, è un’arte, è per le persone che sono mentalmente forti e disciplinati.


D: Qual è il tuo consiglio per il body builder giovane che ti ammira?
Il mio consiglio per un giovane body builder è quello di filtrare le informazioni preziose da altre persone e prendere decisioni intelligenti a proprie.
D: Quando torni sul palco?
La mia prossima gara sarà Arnold Classic a Madrid quale nella sarò in competizione nella categoria junior. L’anno prossimo sarà un senior e seconda di ciò che deciderò con il mio allenatore Patrick Tuor e il calendario IFBB 2016, deciderò dove gareggiare!

NIENTE MACCHINE? NESSUN PROBLEMA!

di Amit Sapir IFBB PRO

Sapir

Ecco quello che dovete sapere …

  • Avere una tonnellata di attrezzature a propria disposizione può essere una spada a doppio taglio. A volte ti rende pigri e ti fanno impegnare poco in palestra.
  • I pesi liberi ti danno un sacco di vantaggi che non si può ottenere dalle macchine.
  • I Bodybuilders vecchia scuola erano più forti rispetto alla maggior parte dei culturisti di oggi perché si sono allenati con i pesi liberi e utilizzavano con più frequenza.
  • I Culturisti pigri pensano che non possono “sentire” i muscoli, avere una buona pompa, o ottenere lo stesso tipo di “squeeze” ( spremere il muscolo) con pesi liberi, ma è una stronzata.

Prima dell’ avvento delle macchine

Quando ho iniziato il sollevamento in una piccola palestra a Tel Aviv, Israele, 20 anni fa, tutto quello che ho avuto per lavorare erano alcuni bilancieri, alcuni manubri pesanti, una storta di panca regolabile e una barra per frare le trazioni. Non c’era una sola macchina nel posto.

Che si è rivelato essere un grande colpo di fortuna per me come atleta. Con il tempo avevo 19 anni ero già capace di fare squat con 225kg, stacco con 250kg, slancio con 180kg, e strappo con 140kg.

Non ho avuto altra scelta, che allenarmi duramente con attrezzature di base. Ho dovuto sollevare grandi pesi in tutti gli esercizi composti o non avrei fatto progressi. Tutto quello che ho fatto è stato squat, panca, spinte e trazioni. Non ho mai visto una macchina per fare i curls per le gambe, leg press, leg extension o qualsiasi macchinario Hammer o qualsiasi macchina a carico regolabile, perchè sono arrivati anni dopo.

Mi allenavo per la forza e la parte migliore era che avevo sviluppato così spalle enormi, schiena, gambe e un trapezzio grosso senza nemmeno provarci. Fu stato solo un “effetto collaterale” del formidabile sollevamento pesi in modo davvero pesante e facendo movimenti composti.

Ecco come lo faceva Arnold

Quando senti parlare Arnold di come si alleanva ai vecchi tempi, lo senti descrivere di allenamenti di 2/3 ore fatto con bilancieri e manubri, in parte perché non avevano tutte queste apparecchiature speciali che abbiamo oggi.

I ragazzi della Old school, erano migliori e ed erano sicuramente più forti rispetto alla maggior parte dei culturisti di oggi. Essi inoltre si alleanvano con frequenza superiore, spesso facendo gambe due volte alla settimana e panca anche tre volte alla settimana.

Oggi, culturisti e gli atleti di forza hanno un sacco di opzioni per alelanrsi e come attrezzi. E’ bello, ma può essere un’arma a doppio taglio.

Anche se a volte è benefica, tutta questa apparecchiatura fa spesso pigri ti fanno impegnare poco in palestra. Io di solito vedo persone scegliendo macchine come un modo semplice invece di fare un più adeguato esercizio peso libero.

Voglio dire, andiamo, sappiamo tutti il ​​leg press è un esercizio molto più facile che fare lo squat, ma la gente a volte si convince altrimenti, quando è una certezza che otterrebbero risultati migliori dallo squat.

Pesi liberi ti danno un sacco di grandi benefici che non si può ottenere dalle macchine, tra cui la stabilità di base, moviemnti più ampi e più naturali, forza funzionale, stabilità generale, e oh sì, muscoli più grandi!

Alcuni di voi pigri bodybuilder li che leggono, staranno pensando che non si può “sentire” i muscoli allo stesso modo con pesi liberi come con certe macchine, o che non si può ottenere una buona pompa o lo stesso tipo di “squeeze”, con pesi liberi, ma io vi dico che sono solo stronzate queste!

Provate a fare un movimento eccentrico per 5 secondi, una pausa di 2-3 in contrazione di picco, o anche un semplice drop set con pesi liberi e ditemi che non si può ottenere un buon pompaggio o non riuscite a sentirli.

Meglio ancora, provare il mio allenamento “No Machines” e ripensate al vostro rapporto con le macchine!

L’allenamento No-Machines

Questo non è un programma per principianti. È necessario disporre di un paio di anni buon allenamento alle spalle e avete bisogno di conoscere il vostro 1RM (a percentuale del carico massimale per una ripetizione, valore in base al quale si può calcolare il carico ottimale) in diversi esercizi, al fine di effettuare questo tipo di allenamento.

ci andrete pesante una volta alla settimana per imporre la fatica e il lavoro mentre vi concentrerete sulla tecnica, velocità, e il lavoro accessorio negli altri giorni.

Questo programma è più focalizzato sulla forza ma potrete anche sperimentare grandi guadagni in ipertrofia. La frequenza con la quale allenerete ogni parte del corpo è alto e richiede una corretta alimentazione e la supplementazione adeguata a questo tipo di allenamento.

Integratori consigliati per questo programma

Plazma ™ – per precaricare nutrienti anabolizzanti, induce un effetto pompa, e stimolare un rapido recupero.
Mag-10® – Per accelerare il recupero da allenamenti intensi e massimizzare l’effetto anabolizzante post-allenamento.
Micro-PA ™ – Per attivare la crescita muscolare.
GPC – Per l’attivazione neurale e la potenza esplosiva.

(Non tuti questi integratori sono disponibili in Italia, ma troverete delle valide alternative)

Infine, rispettate le settimane di recupero (4 & 8) perché fare tutti e tre i grandi esercizi al 90-95% del vostro amssimo in un giorno avrà un pedaggio sul corpo. Avrete bisogno di prendere le misure necessarie e riposare come consigliato.

Giorno 1: Potenza

Durante le settimane 1, 2, 3, 5, 6, e 7, farete le squat, panca, e stacchi alle percentuali indicate di seguito.

A: Squat
B : Panca
C : Stacco

  • Settimane 1 e 5:  4-5 serie per 5-6 ripetizioni @ 70-75%
  • Settimane 2 e 6:  4-5 serie per 3-4 ripetizioni @ 80-85%
  • Settimane 3 e 7:  2-5 serie per 1-2 ripetizioni @ 90-95%

Settimane 4 e 8 sono settimane di recupero dove si fanno tre esercizi completamente diversi  (squat frontale, panca inclinata o declinata, e stacchi sumo) per le serie e ripetizioni di seguito elencati.

A:  Squat frontale
B : Incline o Decline Press
C : Sumo o stacco convenzionale*

  • Settimane 4 e 8: 3 serie per 12/10/8 ripetizioni @ 60-65%

* L’opposto di quello che avete fatto nelle settimane 1-3.

Nota sulla  percentuale: Un atleta livello intermedio è più probabile che parta dal fondo di questo intervallo e un atleta più avanzato potrebbe lavorare  con una percentuale più elevata. Tutto dipende dal livello di esperienza nell’allenaemento.

Giorno 2 : Spalle e Tricipiti

A)  In piedi alzare laterali 3 set da  12-15 ripetizioni

B)  Alzate laterali posteriori su panca 3 set da 20/20 / dropset – ripetizioni
Sdraiato a faccia in giù su panca inclinata Fare 3 serie x 20/20 / dropset:10/10/10 (fare la priam serie da 20, un altra serie di 20, e quindi un set da 10, diminuisco il peso e fai 10 ripetizioni in più, diminuisci il peso e  fai 10 ripetizioni.)

C)  Seduti press manubri *  3 set da  12 ripetizioni
D)  French press su declinata * *  3 set da  12 ripetizioni
E ) Estensioni ad 1 braccio 3 set da 12 ripetizioni + dropset
F1 ) Estensioni con manubri su inclinata 3 set da 12 ripetizioni
F2 ) Tricipiti su panca con presa stretta  3 serie al fallimento

* Nelle prime 6 ripetizioni utilizzate 3 secondi in negativo; il resto è fatto normalmente.
* * Nelle prime 6 ripetizioni utilizzato 5 secondi in negativo.
Giorno 3: Schiena e Bicipiti

A) Trazioni a presa neutra *  4 set da 10/8/6 / fallimento ripetizioni
B)  Rematore con bilanciere  3 set da 12/10/8 ripetizioni
C ) Trazioni a presa larga con solo peso corporeo  * * 3 set da 10-12 ripetizioni
D)  Rematore ad un braccio * * * 3 set da  12 ripetizioni
E)  Curl su inclinata  * * * 3 set da 12 ripetizioni
F1)  Curl concentrati * * * 3 set da  10-12 ripetizioni
F2 ) Hammer Curl 3 set da 10-12 ripetizioni

* 4 serie con peso scalandolo da 10/8/6 / ultime solo peso corporeo al fallimento.
* * Fatele con il peso se si può fare più di 10-12 ripetizioni.
* * * Le prime 6 ripetizioni utilizzano un 5 secondi in negativo e le ultime 6 hanno una pausa di 2 secondi al picco di contrazione.

Giorno 4: OFF

Giorno 5: Accessori / Squat veloce e Stacco

A)  Squat frontale (60-70%) 6  set da 5 ripetizioni
B) Stacco a gambe tese (60-70%) 6 set da 3 ripetizioni
C) Squat bulgaro  (60-70%) 3 set da 8-10 ripetizioni
D)  Rack Snatch Pull (70%) 4 set da  6 ripetizioni

6 ° giorno: Panca accessoria e Spalle

A) Panca inclinata  4 set da  10/8/8/6 ripetizioni
B) Panca a resa stretta  3 set da  10/8/6 ripetizioni

C)  Military Press 3 set da  10/8/6 ripetizioni
D1)  Croci su panca declinata 3 set da 10 ripetizioni
D2) Spinte su panca piana con i manubri * 3 set da 10 ripetizioni
E) Dip a presa larga con peso corporeo 2 set da 12-15 ripetizioni

* Utilizzate  lo stesso peso che avete usate per le croci.

Giorno 7: OFF

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AmitSapir

Amit Sapir è nato in Israele ma vive e lavora adesso in Canada. Amit è passato da adolescente piccolo e magro, alla carriera di soldato, e poi qualificato per i Giochi Olimpici del 2004 nel sollevamento pesi, e infine a diventare un IFBB Pro bodybuilder di alto livello!
Bodybuilding Achievements:
2011: Mr Olympia 202 Showdown, 12th place
2011: Toronto Pro Show 3rd place
2010: Detroit and Sacramento Pro Shows 16th place
2009: IFBB European Championship, 4th.
2008: Mr Israel Overall
2008: IFBB European Championship, 5th.
2007: IFBB World championship, 12th.
2006: IFBB European Championship, 8th.
2005, 2006, 2007, Class Winner in Israel

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fonte : https://www.t-nation.com/workouts/simple-no-machines-workout