Archivi categoria: Senza categoria

Auguri, CULTURISMO ITALIANO!!!

otto

Ben 8 anni oramai dall’apertura di questo blog/page. Mai avrei pensato di un viaggio così entusiasmante e pieno di sorprese e di riconoscimenti.

Tante foto, tante interviste e felice di aver portato a tanti atleti tanta fortuna promovendoli in questi anni! Da Andrea Muzi a Andrea Presti, da Nathan De Ashe, da Pasquale D’angelo a Ole Vaga, sono tutti passati qui per la prima volta e da qui hanno spiccato il volo verso una carriera nel bodybuilding incredibile! Culturismo Italiano porta bene!

Orgoglioso di mostrare con passione il meglio del culturismo Italiano e mondiale, orgoglioso di avere raccolto il consenso di ognuno di voi con onestà, senza falsi acquisti di “like” come solo coloro che sono coscienti della loro incapacità potrebbero fare, sintomo di un malato stile di essere!

Grazie a tutti voi che avete seguito così numerosi il mio blog e la pagina Facebook e il profilo instagram! Oramai giunti ad oltre 140,000 iscritti sui socials!

Fatti, numeri, realtà…con uno stile inmitabile e unico.

Grazie per il calore con cui dividete con me una passione così grande.

Grazie per l’attenzione con cui leggete le mie interviste, sfogliate le gallerie fotografiche, intervenite con i vostri commenti sulla pagina di Facebook.

Grazie a tutti i team, gli organizzatori e a i vari coach seri che ogni giorno mi coinvolgono nei progressi delle loro gare e atleti!

Grazie a tutti gli atleti che sono intervenuti inviandoci le loro foto e dandomi la possibilità di farli conoscere e valorizzare. Dando a tutti loro il giusto e meritata visibilità.

Un successo creato con uno stile unico e inimitabile che vi è piaciuto e che cercherò sempre di mantenere. Finalmente la tanto annunciata maglia ufficiale è arrivata e già da domani partiranno i primi ordini!!! Grazie!

Grazie alle campionesse e ai campioni che hanno risposto con estrema disponibilità e semplicità alle mie interviste, punto di forza e di vanto della mia blog/page.
Che ogni giorno mi aiutano a crescere di più! Più grossi e più forti! Con una passione che viene per l’amore per questo stile di vita, per scolpire ogni giorno il nostro domani!

Grazie a tutti i collaboratori che hanno reso possibile tutto ciò.

E grazie anche agli invidiosi, involontari sintomi del mio piccolo successo.

Culturismo Italiano: una sola passione, una sola blog/page!

Ancora grazie a tutti voi, Vittorio.

anniversario_top

Annunci

Nove errori da evitare in fase di massa

By Chris Aceto
Traduzione ed adattamento   di Angelo Magliulo aka Aldo La Pace
Più che mai attuali  dopo la vittoria al Mr.Olympia  2018 di uno dei suoi atleti di punta Shawn Rhoden i preziosi consigli del nutrizionista più accreditato del Bodybuilding mondiale. Il consulente nutrizionale di Cutler, Rhoden, Sergio Oliva jr., Cisternino, Grimes ci elenca cosa non fare quando si vuole accrescere il nostro tessuto muscolare.
Dal  punto di vista nutrizionale, diventare grossi  dovrebbe ridursi a “mangiare tanto”. Questo è il paradigma  che i bodybuilder hanno vissuto per anni. In realtà, per molti bodybuilder mediocri,  “grosse quantità di cibo” che implicano l’imballaggio di tonnellate di cibo, può essere un piano per ingrassare  altrettanto efficace. Qui sta uno dei più grandi dilemmi che affliggono il bodybuilder, come faccio a guadagnare massa senza accumulare adipe in eccesso ? Continua a leggere; evita questi nove errori e anche tu puoi accumulare muscoli  senza diventare troppo grasso.
1) Troppo per ogni pasto.
Attenzione alle  porzioni. Quando mangi molto nella speranza di ottenere massa, il tuo corpo può utilizzare una certa quantità di nutrimento, comprese le calorie, in un’unica seduta. Cosa succede a quelle in eccesso? Vengono confezionate come grasso corporeo. Ecco perché mangiare 5-7 “pasti” al giorno. Un pasto può essere piccolo come un frullato di proteine, un hamburger di tacchino su un panino intero, o un petto di pollo con una tazza di riso cotto. Pasti frequenti, utilizzando porzioni più piccole di cibo, promuovono la sintesi proteica e impediscono un aggiornamento degli enzimi e degli ormoni che immagazzinano grassi. Per la maggioranza dei  neofiti risulta impossibile anche ridicolo mangiare da 5 a 7 volte al giorno. Ecco perché spesso farò ruotare un pasto piccolo seguito da 2 misurini di proteine ​​del siero di latte un paio d’ore più tardi e ripeterlo per tutto il giorno per assicurarci che stiano effettivamente fornendo una nutrizione non-stop per   facilitare la crescita.   I bodybuilder mi chiedono sempre quanto dovrebbero mangiare in un singolo pasto e io rispondo sempre allo stesso modo. “Quanti set per bicipiti fai in palestra?” Il bodybuilder risponde, “Otto a dieci set.” Seguo “Beh, perché non fare 20?” Inevitabilmente, il bodybuilder risponde: “È troppo!” Di tutta risposta , “Allora, perché forzare il cibo? È un’idea che vale la pena ricordare quando pensate erroneamente  che mangiare tanto in una volta e vi renderà davvero più grande.

2) Eccesso di calorie
Hai davvero bisogno di 6.000 calorie per costruire massa? Cinquemila? Quattromila? No, no e forse. Per molti bodybuilder, la massa da costruire richiede circa 17-20 calorie per chilo di peso corporeo, che per i 200 libbre arriva a 3400-4000 calorie al giorno. Per quelli con un metabolismo mediocre, il numero potrebbe essere anche un po ‘inferiore , il che significa che se il tuo metabolismo non è all’altezza di quello di un bodybuilder professionista e stai mangiando 5.000 calorie al giorno, otterrai sostanzialmente  grasso. Inizia con 16-17 calorie per libbra di peso corporeo e controlla lo specchio dopo una settimana o due. Se stai aumentando  nella fascia  addominale centrale , le tue calorie potrebbero essere troppo alte. Se stai aggiungendo peso corporeo e stai ancora bene in quell’area, puoi aumentare il tuo apporto calorico.

3) Mangiare male
Se vuoi essere sicuro al 100% che stai sostenendo la crescita muscolare – e non vuoi preoccuparti di aggiungere grasso corporeo – esagera le dimensioni di tre pasti importanti; a colazione e il pasto  prima dell’allenamento  e dopo l’allenamento. Ciò significa più carboidrati e più proteine. Anche un po ‘di grassi vanno bene. Questi sono i pasti più importanti della giornata e stabiliscono se guadagnerai la massa necessaria allo sviluppo muscolare. Quando mangi molto a colazione aumenti gli ormoni anabolici (che costruiscono i muscoli) che a loro volta sopprimono gli ormoni catabolici, quelli che cercano di distruggere e uccidere i tessuti muscolari. Dopo l’allenamento, i muscoli si comportano come un aspirapolvere, risucchiando quasi tutta la nutrizione in entrata che causa la crescita muscolare, impedendo al tempo stesso la capacità del corpo di immagazzinare il grasso corporeo. Il contrario – non mangiare abbastanza a colazione e dopo l’allenamento – può compromettere il recupero che può ridurre il tasso metabolico. Indovina cosa succede quando il tuo tasso metabolico viene declassato? È più facile ingrassare! Infine, sento ancora che il pasto pre-allenamento  anche in forma liquida è il pasto più importante della giornata. Accelera l’insulina che in un certo modo ritarda la rottura muscolare durante l’allenamento e agisce come un “cuscinetto” sulle riserve energetiche permettendoti di spingere più forte, ad esempio, dopo aver mangiato solo una piccola quantità di calorie, carboidrati, proteine ​​e grassi  pre-allenamento.
4) Mangiare cibi dietetici
Per essere strappato fino all’osso, hai bisogno di petti di tacchino, petti di pollo, pesce e uova. Quelle sono le fonti di proteine ​​a più basso contenuto calorico disponibili. Hai anche bisogno di un sacco di verdure per frenare l’appetito. Il problema per molti malintenzionati in cerca di massa è   che mangiano alimenti dietetici durante la fase di guadagno di massa nella speranza di mantenere bassi livelli di grasso corporeo.
Cosa succede veramente? Spesso non riescono ad aggiungere una quantità significativa di massa muscolare. Perché? Testosterone. Mangiare zero grassi – le scelte di proteine ​​magre elencate – possono causare una diminuzione dei livelli di testosterone. Sorprendentemente, le verdure possono effettivamente interferire con il metabolismo del testosterone, il che porta a guadagni “così così” piuttosto che guadagni “Whow!”. Eliminare le proteine ​​dietetiche per la carne magra, uova intere mescolate con albumi e non aver paura di yogurt magro e formaggio. La tua capacità di recupero, crescita e risultati saranno più  felici.

5) Troppe proteine
Se mangiare un sacco di proteine ​​fosse un biglietto garantito per massicci guadagni in massa, direi semplicemente “Prendi 20 misurini di proteine ​​del siero al giorno”. Il fatto è che c’è di più per ottenere muscoli di qualità e poi semplicemente overdose di proteine.
Il punto: mentre la proteina è il singolo nutriente più importante per determinare la crescita muscolare, esiste la legge dei rendimenti decrescenti. Si chiama andare fuori bordo. Hai bisogno di 1 grammo di proteine ​​per chilo di peso corporeo e fino a 1,5 grammi. Dopo di ciò, se pensi di aver bisogno di andare più in alto a causa di una mancanza di crescita, stai semplicemente trascurando l’immagine più grande, ovvero il carboidrato in grado di influenzare le proteine.
 I carboidrati, le calorie e l’energia che producono, vanno di pari passo con le proteine ​​e rendono molto più efficiente l’assorbimento e l’apporto di proteine ​​nel tessuto muscolare. I carboidrati sono la forza trainante che spingono le proteine ​​nei muscoli. Molti bodybuilder mangiano erroneamente troppe proteine ​​ma mancano della “spinta” dei carboidrati, il che significa che molte proteine ​​vengono sprecate e non disponibili per farsi strada verso i muscoli
6) The Sleep Fix…dormire aiuta.
Il vero nome del gioco nella costruzione di massa è mantenere quello che viene chiamato uno stato anabolico – in cui il corpo è costantemente in grado di fornire aminoacidi nei muscoli che causano la crescita. Quando dormi, il corpo può uscire da questo prezioso stato ma c’è un modo semplice per aggirarlo. Posso massimizzare il rilascio di GH che il corpo emette naturalmente entro 90 minuti dal sonno. Il rilascio di GH maggiore blocca la potenziale rottura muscolare che può verificarsi durante un digiuno notturno. Livelli di GH potenziati supportano anche il sistema immunitario che funge da candela per il recupero muscolare
7) Mancanza di aminoacidi anabolizzanti
Non sono uno che guida gli integratori in gola ai potenziali bodybuilder, ma ci sono tre aminoacidi che sono, beh, più importanti di altri. Chiamati amminoacidi a catena ramificata (BCAA), aiutano a prevenire che i muscoli cadano in uno stato di abbattimento temibile, che accompagna un duro allenamento. Prendendo BCAA prima e dopo l’allenamento proteggete i muscoli dall’essere catabolizzati, fatti a pezzi e bruciati. Questo, indirettamente, promuove la crescita. Dei tre BCAA, un amminoacido chiamato leucina sembra essere il più importante. Guida un ormone anabolico chiamato insulina, che funge da catalizzatore per la crescita muscolare attivando i messaggeri nelle cellule muscolari che promuovono la crescita. Prova una combinazione di 5 grammi di BCAA prima e dopo l’allenamento o semplicemente prendi 3-4 grammi di leucina prima e dopo l’allenamento.

8) Disconnessione tra nutrizione e allenamento
L’allenamento hardcore richiede saper mangiare correttamente. Uno dei più grandi errori che molti bodybuilder fanno è cadere nella convinzione che anche il miglior piano nutrizionale può ignorare la necessità di un adeguato riposo. Il riposo consente agli ormoni catabolici – quelli che combattono la crescita muscolare – di recedere. Mentre una buona alimentazione sopprime anche gli ormoni catabolici, c’è un limite all’efficacia della nutrizione. Da lì, è tutto per il riposo. Se ti ritrovi a saltare gli errori che ho delineato e ancora non riesci ad aggiungere manzo di qualità, significa che hai bisogno di più giorni di riposo. Invece di innescare il tuo corpo per crescere, lo stai martellando troppo e persino lo scenario di nutrizione ideale non può salvarti. Ti suggerirei di dare un’occhiata più da vicino al tuo allenamento e di aggiungere un altro giorno di riposo o due al tuo attuale regime di allenamento.

9) Nessuna vera coerenza
C’è un libro chiamato “Millionaire automatico” in cui gli americani “tipici” diventano milionari semplicemente contribuendo in modo consistente ai loro risparmi. Il Mostro di massa automatico richiede che il bodybuilder mangi costantemente come dovrebbe e implementi  gli 8 suggerimenti di cui sopra.
Il risultato? Arriverete automaticamente dove volete andare; più massa. Questo è uno dei “segreti” per andare avanti. Devi fare piccoli passi, ma prenderli ogni giorno e col tempo avrai i guadagni desiderati;
Un saluto a tutti i lettori Angelo Magliulo aka Aldo La Pace

Sahar Kazes, the neo pro is coming!

English Version

1) At first, thanks to be here! Let’s us introduce you, Sahar,

to those who do not know you yet, tell us your name and something about yourself, please…?

Thank you for the opportunity to introduce myself to the world and Italia especially!

My name is Sahar Kazes, from Israel, 27 Y.o (since this Monday), works as a nutrition consultant, Owner of Online Nutrition system in Israel called “My New Shape” and engaged to the love of my life Adi Liraz.

2) When you started to do bodybuilding? And Why?

As a child, I had some confidence issues, to be honest, really big ones. Sometimes I felt like all I want to do is just runaway from everything and disappear. I saw some big and strong people in WWE and wanted to be like them.

Then at the age 17 (2008), I did a gym membership and immediately fell in love with the GYM because I saw results from hard work. But you know, did not know what I was doing for over a year, just spent most of the day there.

Had to stop training for 3 years because I recruited to the army and when I was released, I realized my biggest dream was to Earn IFBB PRO CARD. When my close family realized that bodybuilding is my life, they put me in really big difficulties and eventually got kicked out of my home when I was 20 Y.O. They left me no choice. Quote: “it’s this house or your stupid bodybuilding”. In fact my family was never there to support me, no one believed in my dreams and in my abilities. Every penny I gained used to buy groceries for myself and funding the gym membership. But nothing could stop me. Nothing!

3) Can you tell us your success during your competition years?

My first competition was in 2013, and second was in 2014, in a competition called IFBB MR. Israel. 2013 was not successful and in 2014 I took the bodybuilding overall title. Then I took a 3 year break because my priorities has changed for that time (and for the LAST time).

In November 2017 I competed and won class 3 bodybuilding in NAC MR. Universe.

In April 2018 I won Bodybuilding Overall title in NAC Israel championship.

In May 2018 I won class 3 category in PCA BODYPOWER in England and 2nd place in PCA SUPERSERIES in the day after at 212 Category.

In June 2018 I competed at Olympia Amateurs in Alicante, Spain and won 2nd place and didn’t stop to make my dream come true and Finally,

In September 2018, Olympia Amateurs Italia in Abano Terme and won Bodybuilding Overall and IFBB PRO CARD.

5) Who is your coach? And you really recently win your pro card into Mr Olympia Overall in Abano, how many time you put into this prep?

And how you decide to tackle this show with what kind of state of mind?

My coach is Stas Struzberg. He is like a father for me, for almost a complete year we meet every week to make our plans. His knowledge is divine, I trust him with my eyes closed. I am in a preparation since November 2017, since I won Mr. Universe, I didn’t want to stop competing so I keep setting bigger goals after every success.

Because I have won second in Olympia Amateurs Spain in June, I understood I need to put myself in war mode. I came to fight, to win, no matter what it takes. Every morning I tell to myself “ITS NOT OVER UNTIL I WIN”

6) Your future goals?

My future goals now to set myself to 212 category in IFBB pro shows next year, and of course the main goal is to reach to the mighty Olympia stage! My biggest goal now is to gain enough muscle mass to stand strongly in IFBB PRO shows, keep my aesthetics and proportions and always improving my posing on stage.

7) Can you tell us about your diet, supplements routine? And how much the right nutrition is really important for you, for build muscles?

My bulking usually ends with 1000+ grams of complex carbs, 250g of protein, and ALWAYS listen to my belly like my coach taught me. I don’t use ANY supplements besides fast digestive carbohydrates during workouts, WHEY protein powder (not always, sometimes I just prefer to eat solid food and not drink it). Well dieting is the most important thing, let’s say if you don’t put 100% to training and 100% to dieting, nothing will happen.

9) What type of training do you like most? What exercises do you feel are the most effective when it comes to making gains?

I am training in a Static-Dynamic method, my coach instructed me how to do it, told me the science behind it and, even sent me to read on it online, just when I fully understood the method, I have started doing it and gaining amazing results since.

10) What newbie mistakes did you make when you first started training?

When I first started training I did every mistake possible haha, for example, in my “bulking” period, I went above 30% body fat (for real!), did my training with heavy ass weights, shitty technique, got injured a lot because of it, etc.

11) How do you see yourself in ten years?

I don’t want to sound arrogant, but in 10 years from now I see myself as Mr. Olympia. I will never stop!

12) What is the bodybuilding, for you?

Bodybuilding for me is the reason that I live for. I have found my passion in life, of course I will never stop working, developing my business, make a family with my beloved fiancé, and do professional bodybuilding all together. Everything is possible if you want it enough.

13) Do you have any funny stories about getting a cool comment about your physique by a random person?

I have thousands of stories on comments given to me, usually when I walk in front of people in the streets, everyone suddenly get silent and stare at me like I am an alien, sometimes people think I am violent to my fiancé, because my size but hell no! I got a heart of a teddy bear.

14) If any of our members and/or visitors would like to meet you or get in contact with you…where and how can they do that? Thanks to doing this, Any last words?

Well, I live now in Israel, anyone can contact me on my Facebook: Ifbb Pro Sahar Kazes.

My Instagram: saharkazes_ifbbpro

My email: Sahar91@gmail.com

I will happily invite everyone to follow me,

I post almost everything on Instagram so I believe this is the best way.

Thanks again, chat soon, Vittorio!

Go Hard or Go home

banner_memorie2

Quando volete gareggiare non esiste “ci provo”, esiste solo “lo faccio”;

2933892-bodybuilder-wallpapers
La prima opzione lascia lo spazio al fallimento, all’ imperfezione nel seguire il programma alimentare, al saltare allenamenti e cardio quando non ce la fate; vi lascia un uscita di sicurezza, un maniglione antipanico che potete sempre azionare per scappare via quando il gioco si fa duro con lo scudo protettivo del “non era sicuro”, ” non era per forza”, “in base a come andava”.

Se siete così lasciate stare, non fa per voi, vi manca la base fondamentale per gareggiare: la voglia di arrivare alla meta ad ogni costo.

protein-pulver-tunga-lyft

La seconda dimostra passione, volontà, determinazione, forza e capacità di ottenere ciò che volete veramente.  Il b odybuilding non è per tutti…gareggiare ancora meno.

Se non siete pronti mentalmente questo sport non è adatto, il palco e una “fiera del sacrifio”, una mostra del “sangue e dolore” da mostrare con orgoglioso silenzio e spavalda convinzione, quella di essere più forti degli altri MENTALMENTE prima che FISICAMENTE.


Perché chi è così è capace di tutto, anche di battere chi è più dotato…
Gareggiare non è per tutti, solo se si porta il 200% di ciò che si può essere secondo le proprie possibilita allora si potrà risplendere sul palco come una supernova…una stella che dovrasta le altre vincendo ogni competizione e ogni difficoltà.

2933997-bodybuilder-wallpapers

 

Alla prossima…”pillola”… Michele.

Heath, Mr Olympia…sconfitto

Di Enrico Pognante

Al termine di ogni competizione si tirano le somme di ciò che è appena accaduto in gara. Non può certamente sfuggire a questa regola il Mister Olympia 2018 che da poche ore si è concluso a Las Vegas. Un edizione particolarmente ricca di spunti di riflessione. Provo a condividere con voi quelli che più mi sono parsi evidenti.

44

1 – per battere un Mister Olympia in carica, da che ho memoria, l’aspirante nuovo campione ha sempre dovuto portare una forma nettamente superiore al campione stesso. Nei casi dubbi, anzi a volte più che dubbi, si è sempre premiato chi deteneva il titolo. Quest’anno ciò non è accaduto.

2 – ho sempre sentito dire che le gare si vincono di schiena, tra Rhoden e Heath però è innegabile come il back fosse più dettagliato e voluminoso su Phil. Altra anomalia.

3 – dicono che Shawn abbia vinto per una linea migliore rispetto ad Heath e che questo segni una svolta epocale e un ritorno ai canoni appartenenti alla old school. Poi guardi chi sono il terzo e il quarto classificato e trovi Roelly Winklaar e William Bonac, non esattamente due fisici old school. Ennesima anomalia.

Rhoden_culturismo Italiano 03

Sono felicissimo per la vittoria di Shawn ma è da quando ho appreso la notizia che cerco di capire sulla base di cosa ciò sia avvenuto. Era il più grosso? No. Era il più in definito? Forse sul front ma di certo non sul back. Era il campione uscente e quindi è stato favorito? No. Era il più bello? Si. Che basti essere bello per vincere l’Olympia?! Naaa, la spiegazione logica a mio avviso è un’altra. Phil non è più nella sua forma migliore da almeno 2 anni e continuare a premiare lui non avrebbe portato nulla di costruttivo all’ambiente. Le gare vengono valutate dai giudici ma le gare generano business e con un verdetto piuttosto che un altro si influenza, e non di poco, lo sviluppo sociale e quindi economico di un settore. Heath non è Coleman. Coleman era amato da tutti e aveva portato il corpo umano a livelli impensabili.

Era quasi doveroso farlo vincere così tanti anni a discapito di un Cutler sempre più incalzante. Heath invece non ha ne spostato l’asticella più in alto né generato quel sentimento 44adi amore e ammirazione che la gente provava verso Ronnie. Premiare un volto nuovo, ma sicuramente solo di passaggio vista la non superiorità fisica e vista l’età anagrafica, porterà numerosi benefici a tutto l’ambiente. Per prima cosa il 90% degli appassionati è soddisfatto di quanto accaduto. In secondo luogo ciò genererà un interessa mostruoso verso le prossime competizioni. Con un Heath detronizzato che proverà ad emulare l’amico Cutler per riprendersi lo scettro, con un Rhoden campione in carica ben visto da tutti ma atteso al varco il prossimo anno e soprattutto con un Flex Lewis ritiratosi dalle gare tra i 212 (e scusate se è poco all’alba dei 35 anni aver già vinto 7 Olympia) ma molto probabilmente pronto nel 2019 o nel 2020 a buttarsi tra gli open per cercare di fare qualcosa di leggendario e forse irripetibile. È stato un Olympia strano ma una cosa è certa, far perdere Heath porterà solo vantaggi a tutto il mondo del bodybuilding.

Rhoden nuovo Mister Olympia Open e Lewis per la settima volta consecutiva Mister Olympia 212lbs con in braccio le rispettive figlie.

44b.jpg

Grazie ai social, in modo particolar Instagram, possiamo seguire questi campioni e avere un legame più profondo ed una conoscenza più intima della loro vita di quanto non fosse possibile 20 anni fa leggendo due mezze paginette una volta al mese sulle riveste di settore.

Seguo entrambi in modo assiduo da anni e oltre che essere i miei due atleti preferiti in attività (Jay Cutler resta inarrivabile ai miei occhi) sono 2 esempi fantastici per ciò che dovrebbe essere il bodybuilding e per ciò che dovrebbe rappresentare un bodybuilder.

Fondamentalmente sono due personaggi completamente diversi per svariati motivi ma sono accomunati da una caratteristica: far convivere serenamente il bodybuilding con tutto ciò che fa parte della vita.

44Flex dopo il pregara era allo stand del proprio sponsor a lanciare magliette e firmare autografi, ho visto invece molti body builders di paese stare in ferie una settimana per non stancarsi troppo prima di una gara. Questo vince da sette anni di fila, passa l’anno a girare l’America e il mondo, tra il pre-gara e la gara dell’Olympia, lavora.

Sia Flex che Shawn hanno famiglia. Conosco gente che invece non riesce nemmeno ad uscire la sera perché ha i pasti e le otto ore di sonno da fare, rendiamoci conto.

Rhoden, ho appena controllato, ha vinto da qualche ora la gara più importante al mondo ma sul profilo Instagram risulta ancora secondo all’Olympia 2016 il suo miglior risultato. Inutile dire come si sprechino i ritardati che dopo un sesto posto alla sagra di paese dopo neanche mezzo secondo abbiano già messo i manifesti ovunque….forse bisogna ripensare un pò a questo.

Ah, dimenticavo. Entrambi quando si allenano trasudano passione, grinta e concentrazione. Questo non te lo regala nessuno e non te lo puoi iniettare. O ce l’hai o non ce l’hai.

Loro sono il bodybuilding.

 

Enrico Pognante

Rhoden, Mr Olympia 2018

banner_memorie2

Pensavo che ormai Rhoden fosse sul viale del tramonto…felice di essere stato smentito da un fisico senza tempo, un po’ vecchio e un po’ nuovo e che di certo cambia tutte le carte in tavola ai vertici mondiali:

Rhoden_culturismo Italiano 01

Un forte segnale che le gerarchie hanno voluto dare sugli stomaci prominenti, scegliendo il massimo esponente di vita stretta e X frame: il più bello di tutti in assoluto, senza compromessi, anche con qualche carenza (braccia e dorsali “bassi”) e un po’ più piccolo tra i top sei, uno stacco netto e un inversione a questa tendenza dilagante dello spanciamento.

Rhoden_culturismo Italiano 02
La conferma di questo cambio di rotta ce la dà la scelta di premiare Roelly, che non ha mai avuto lo stomaco così in dentro (oltre ad essere sempre più grosso e denso) e finalmente va sul podio: molti sanno che da anni è il mio preferito, essendo a mio avviso il vero Freak moderno, ma lo terrei d’occhio se continuasse a migliorare, considerando il declino di Heath e Dexter, la capacita’ di essere a mio avviso un buon compromesso tra Rhoden e Ramy e che non c’è in vista un Dorian, Ronnie e Phil all’orizzonte e quindi il titolo vacante.


Non mi sono sbagliato su big Ramy, che davo tra i primi solo perché vedevo molto “spinto” in avanti ma che, ancora una volta, pur sembrando imbattibile da rilassato, sembra perdere con tutti nelle pose, muscoli uguali anche da contratti, mah.

Ramy_culturismo Italiano 01


Una menzione speciale in fine per il più grande culturista di tutti i tempi, Dexter Jackson, che per la prima volta non mi è più sembrato immortale: con un velo di tristezza ho guardato il declino di una stella che ha brillato da 20 anni e che ha attraversato le battaglie tra Ronnie, Flex e Kevin, tra Ronnie e Jay, tra lui e Jay e che per un pelo non mettava in difficoltà il regno di Phil in un età in cui gli altri sarebbero già ritirati da un decennio….grazie di tutto.

Jackson_culturismo Italiano 01
Ieri è finita un era che ha monopolizzato il bodybuilding mondiale in ogni divisione, qualla di Heath, Lewis e Buendia e questo è storia.


RIFLESSIONE PERSONALE:
Avete notato che nei classic ha vinto il più muscoloso e negli open il più bello esteticamente ma il meno grosso dei top?
La naturale divisione sviluppatasi tra grosso e bello era una curva che adesso sembra convergere per ricongiungersi.

Rhoden_culturismo Italiano 04

Alla prossima “pillola”…Michele Parisi

Pilatitudes – 1

Banner_pruneti
Di Rossella Pruneti

Perché io, bodybuilder, parlo di Pilates.
Accolgo l’invito dell’amico Vittorio a parlare di Pilates ed è un grande onore. Quando ho ricevuto l’invito sono stata incerta se accettarlo: non sono una tuttologa, soprattutto nello sport e in generale nella vita. Il mio unico sport è e sarà sempre il bodybuilding.
Alla base, la mia vita è e sarà sempre il bodybuilding. Si tratta però dell’invito cortese di un amico sincero e soprattutto Vittorio sa che sono una bodybuilder. Forse questo, Vittorio, ti ha mosso a farmi parlare del Pilates? Forse vuoi sapere come sia possibile conciliarlo col bodybuilding?

40247133_257323674902613_5844227880170553344_n.jpg

Pilates & Bodybuilding. Basta premere l’interruttore e fare uno “switch mentale”.
Non si concilia. Eppure, rappresenta un’esperienza da fare o un complemento da abbinare. Non saprei bene come nella programmazione dell’allenamento dell’atleta di bodybuilding avanzato, perché noi lavoriamo in maniera tanto specifica e intensa i gruppi muscolari ed è cosa buona e giusta secondo la Fisiologia non tornare ad allenare un gruppo muscolare prima del suo recupero. Nel Pilates non puoi sezionare un muscolo, quando esegui un esercizio minimo ce ne sono 4-5 coinvolti, come dico alle mie clienti: “Nel Pilates c’è sempre il pacchetto completo”, e nel pacchetto non hai solo il “core” sempre incluso (muscoli addominali e della bassa schiena) ma addirittura la “powerhouse” (muscoli addominali e della bassa schiena, flessori dell’anca, muscoli dei glutei e dei quadricipiti). Io stessa sono perplessa su come inserire i miei personali allenamenti di Pilates per non interferire con il bodybuilding… e finisce che non li inserisco. Perdendomi un bel po’ di benefici del Pilates per non perdermi l’ipertrofia muscolare del bodybuilding (che amo).
Devo però dire che una piccola esperienza di Pilates dovrebbe fare parte del bagaglio del coach di bodybuilding per approfondire la conoscenza del nostro sport operando lo “switch mentale” (cambiare temporaneamente il proprio atteggiamento mentale, in parte la propria filosofia d’allenamento) che occorre fare tra queste dicotomie:
Mai arrivare a sentire dolore muscolare, al massimo “impegno” (garantisco che si suda tanto!) / Dolore muscolare ricercato e apprezzato. Detto all’Inglese, “Gain without Pain” contro “No Pain, No Gain”. (Joseph Pilates parlava proprio di noi culturisti: “Non devi fare come nel bodybuilding
Coinvolgere più gruppi muscolari al tempo stesso con un’attenzione a movimenti “funzionali” e, oserei dire, “terapeutici” / Lavoro monoarticolare e specifico, quasi di “bulino e cesello” con un’attenzione maniacale alla perfezione dei particolari.
Focalizzare l’attenzione sul movimento delle articolazioni / sentire i muscoli che si contraggono.
E il fatidico legame mente-muscolo che permea tutto il bodybuilding ma è difficile da sdoganare al frequentatore di palestra mentre riesco a farlo notare tanto facilmente sul reformer (una delle macchine del Pilates) anche alla cliente casalinga!

40321036_1283440688459352_7116572629774893056_n.jpg

Perché il Pilates può dare molto – anche se non ci dà i muscoli ipertrofici che amiamo.

Come istruttrice bodybuilder, il Pilates mi ha catapultato in una dimensione appagante. Posso lavorare sulla muscolatura (e con la mente) dei clienti senza incontrare le consuete resistenze e paure di ottenere un fisico non gradito. Posso fare capire in modo del tutto pratico il potere della visualizzazione (tipo visualizzare l’esecuzione dell’esercizio prima di eseguirlo concretamente) e della fiducia in sé stessi. La barriera della cliente di Pilates a questo riguardo è abbassata perché… non ha altra scelta. Se faccio eseguire un esercizio che richiede equilibrio e coordinazione, è impossibile farlo se non ti concentri e non visualizzi mentre purtroppo in sala pesi sono troppi gli istruttori e i clienti che fanno eseguire meccanicamente i movimenti perché, per fortuna o purtroppo, nel bodybuilding puoi eseguire alcuni esercizi da automa (senza mente) e “farla franca”.
Inoltre, mentre con il bodybuilding nessun cliente o allievo ti dice di provare benessere durante una serie portata a cedimento muscolare e il cliente o allievo è felice molti mesi dopo guardando il risultato allo specchio, con uno spine stretch le persone si sentono bene e sorridono già alla prima lezione.
Voglio sottolineare una cosa: Joseph Pilates, l’inventore, non inventò niente con un lampo di genio. Usò quella “immaginazione sintetica che è usata quasi sempre e che assembla varie cose in una nuova. Questo non per toglierli il merito, ma per sottolineare che il Pilates è qualcosa che già era nel bodybuilding e che ci siamo lasciati sfuggire. I primi corsi di cultura fisica venduti per corrispondenza a chi si allenava a casa negli anni ’40 e seguenti del XIX secolo erano basati sulle molle (tensione dinamica) e su esercizi isometrici. Ahimé… non abbiamo saputo impacchettare il nostro metodo e proporlo? Temo.

40258786_325550181527060_3460851318170583040_n
C’è da dire infatti che se operi lo switch mentale di cui parlavo prima (assolutamente obbligatorio farlo), per un istruttore di bodybuilding è piuttosto facile padroneggiare il Pilates… mentre non è raro che tra le mie nuove colleghe istruttrici di Pilates ce ne siano di quelle che mi confidano di non conoscere bene il nome dei muscoli.
Come atleta bodybuilder, il Pilates è un momento di goduria che dovete provare senz’altro. Noi bodybuilder, con tanta muscolatura e capacità di apprezzare l’orgasmico pompaggio, proviamo il piacere di una giostra del Luna Park salendo sul Reformer o lavorando con le molle e il trapezio del Cadillac (altra macchina di Pilates). Personalmente, il Pilates con la macchina Cadillac mi riporta alla mia infanzia che coincide con l’infanzia del nostro sport: il circo. A cinque anni affascinata dal fisico muscoloso volevo diventare una circense, proprio come erano i primi spettacoli di cultura fisica. Lo stesso Joseph Pilates ha lavorato a lungo nei circhi. Anche se alla mia età non credo di intraprendere tale carriera, pensare di mantenermi così flessibile ed entusiasta delle capacità del mio corpo mi dà buonumore e una prospettiva di invecchiamento “sostenibile” (pilates + bodybuilding come anti-aging!).

40325538_1159890690829342_3625985285919080448_n

#pilatitudes – il corso e il libro
I temi di pilatitudes, come il mio hashtag di Instragram che ho coniato fondendo Pilates + attitudes (dove l’attitudes, l’atteggiamento mentale mio è quello del bodybuilding e quindi rappresento un vero e proprio caso di “fusion” tra le due discipline), sono tanti e non salirò certo in cattedra. Nel centro De-Luxe Fitness di Bordighera dove lavoro con tante belle e brave clienti sono apprezzata per il mio stile che supera il Classical Pilates e, appunto, si fonde con la mia essenza di bodybuilder. Appunto l’unicità che mi insegna il mio sport di base (il bodybuilding). Per questo, allenandomi e insegnando le due discipline, posso farvi partecipe delle mie scoperte e voi a me delle vostre. Se volete seguirmi, tutto questo sarà un libro: Pilatitudes. Improvvisa-mente un’altra prospettiva per il fitness.

40241028_506199573162738_2249502813635739648_n.jpg

A presto, Rossella.

NON BUTTARE ALL’ARIA IL TUO ALLENAMENTO

8e8cf-banner_articoli

Di Massimo Cola

MassimoCola_culturismo italiano 01

Ormai da anni vedo gente che si iscrive in palestra a settembre e a giugno dell’anno seguente è IDENTICA al primo giorno di allenamento.

Gli errori e i motivi che portano a questo sono molti,ma uno dei più comuni è un’inadeguata nutrizione specialmente subito dopo l’allenamento.

Il pasto post-allenamento, Insieme alla colazione e al pasto pre-allenamento, sono i pasti più importanti, se si vuol dare un senso al lavoro svolto in palestra. Se torni a casa e mangi un frutto o 2 o 3 biscotti o un misero yogurt da 125 gr, non otterrai mai dei risultati evidenti che possano giustificare il tuo impegno in allenamento.

37370


Il corpo subito dopo l’ allenamento, ha bisogno di carboidrati per ripristinare le riserve di glicogeno consumate, ma ha bisogno anche di proteine. Voi direte “ma allora mangio un pò di bresaola o tonno e un po’ di pane”…NI.

Supplements_culturismo Italiano
Potrebbe andare bene, ma i tempi di digestione di questi alimenti sono abbastanza lunghi,questo significa che i muscoli riceverebbero troppo tardi il glucosio e gli aminoacidi di cui invece hanno bisogno immediatamente.

Quindi occorre una fonte proteica completa e rapida (le idrolizzate del siero sono l’ ideale) e dei carboidrati a rapido assorbimento e che possano creare anche un picco insulinico (ricordiamo che l’ insulina e’ l’ ormone di trasporto) e ripristinare immediatamente le scorte di glicogeno muscolare.

Piccoli accorgimenti per grandi risultati!

Sempre grossi, Massimo Cola.

Phil Heat, Mr Olympia 2018…voi che dite?

banner_memorie2

Di Michele Parisi

Phillip “Phil” Heath (nome completo Phillip Jerrod Heath; Seattle, 18 dicembre 1979) . Vincitore di 7 titoli di Mr. Olympia rispettivamente nel 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017.

Phil Heath a 3 settimane e mezza dal mr. Olympia.

Nel 2007 si classificò quinto al Arnold Classic, anche se i fan e i critici lo avrebbero piazzato al terzo posto. Nonostante questo riuscì a qualificarsi per Mr. Olympia del 2007 anche se decise di non partecipare perché non era riuscito a prepararsi a dovere.

Nel 2008 vinse gli Iron Man e arrivò secondo al Arnold Classic dietro a Dexter Jackson e terzo al Mr. Olympia dello stesso anno vinto sempre da Dexter Jackson. Nel 2009 era il favorito numero uno per Mr. Olympia ma si classificò “soltanto” quinto: un virus intestinale a pochi giorni dall’evento compromise la sua forma fisica.

Nel 2010 arrivò secondo al Mr. Olympia, dietro soltanto a un Cutler in forma strepitosa.

Nel 2011 invece riuscì ad aggiudicarsi il suo primo Mr. Olympia arrivando davanti a Cutler.

Nel 2012 difese il titolo contro Kai Greene.

Nella notte tra il 28 ed il 29 settembre 2013 conquistò il suo terzo Mr. Olympia classificandosi primo, ancora una volta davanti al rivale Kai Greene. La quarantanovesima edizione del Mr. Olympia si svolse in onore della memoria dell’uomo che ha fondato la competizione, Joe Weider, scomparso il 23 marzo 2013. Subito dopo la sua proclamazione “The Gift” ha omaggiato proprio Joe Weider tenendo un discorso durante il quale si è dovuto interrompere più volte per via della commozione.

Il 20 settembre 2014 vinse il suo quarto titolo, eguagliando così il suo predecessore Jay Cutler.

Il 20 settembre 2015, in assenza del rivale Kai Greene (causa litigi di quest’ultimo con l’azienda promotrice della competizione ) riesce ad aggiudicarsi il quinto titolo al Mr.Olympia, sorpassando per numero di vittorie Jay Cutler.

Il 17 settembre 2016, vince il Mr.Olympia per la sesta volta davanti a Shawn Rhoden e Dexter Jackson.

Il 17 settembre 2017 raggiunge il record di Arnold Schwarzenegger vincendo il Mr. Olympia per la settima volta, davanti a uno strepitoso Mamdouh “Big Ramy” Elssbiay e ad un sorprendente William Bonac.
Molti dicono che è più piccolo del passato e verrà battuto da Ramy.
Io dico che, dopo le critiche mossegli per lo stomaco, avrà fatto quello che doveva per far regredire il problema; gli attenti osservatori della sua ascesa sanno cosa sia capace di ottenere anche in sole due settimane, basta vedere foto a pochi giorni prima e il tiraggio con cui saliva sula palco alla fine.
Qualcuno lo dà per spacciato, io dico che vincerà ancora e avrà una simmetria e una linea rinnovata, un versione vintage di Heath.
Si accettano scommesse. Voi che ne dite?

Un saluto, Michele Parisi

heath

Dexter Jackson era un secco!

banner_memorie

Di Michele Parisi

Dexter Jackson IFBB PRO , come tutti noi agli inizi era un secco…come si usa dire oggi ( in modo poco elegante, aggiungo) di merda…poi la storia la conosciamo, ha gareggiato una quindicina d’anni prima di diventare Mr.Olympia e dopo altri dieci, alla soglia dei 50, è nettamente superiore e migliora costantemente.

Nessuno è e sarà mai come lui, neanche i più grandi di sempre hanno avuto la sua costanza.
Quando cominciò chi avrebbe pensato diventasse mr.O? Chi recordman di Arnold vinti? Chi record di vittorie professionistiche?
Chi all’inizio pensava potesse anche solo essere professionista, peso massimo e vincerne anche solo una di gara?

Dexter-smile
IL BODYBUILDING NON È PER TUTTI, ma chi può dirvi se è per voi oppure no? Chi può saperlo o decidere del vostro destino?

Se avete la capacità di soffrire sotto i pesi, fare la fame e studiare tutto quello che può tornare utile, di sicuro potrete avvicinarvi al vostro limite, solo allora saprete se fa per voi (ad alti livelli) oppure no….
Chi vi butta a terra e dice che non farete mai nulla, vi sta dando una mano, non sia mai che un giorno diventiate molto più grosso di lui o vinto più di lui….soddisfazione senza eguali….
So cosa vuol dire, nonostante non dovevo essere capace neanche di farmi notare ad un regionale, la vita dà le sue risposte sempre….
Nessuno può dirvi se un giorno non possiate essere dei campioni, dovessero passare 20-30anni (così come nessuno può dirvi che non possiate essere grandi coach), basta non avere fretta e fare l’impossibile per “arrivare”…Basta che c’è l’umiltà però, se no morite prima di nascere.

Io sono Michele Parisi e vi dò appuntamento al prossimo articolo.

dj