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Arnold Classic PRO 2017

LINK PER VEDERE L’ARNOLD CLASSIC PRO 2017:

http://generationiron.com/

http://generationiron.com/official-generation-iron-will-live-streaming-arnold-classic-2017/

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2017 Arnold Classic, Arnold Classic 212, Fitness International, Figure International, Bikini International Official Invite Lists:

 Arnold Classic  (9)

  • Fouad Abiad
  • Lionel Beyeke
  • Maxx Charles
  • Vitaly Fateev
  • Will Harris
  • Josh Leonartowicz
  • Michael Lockett
  • Dallas McCarver
  • Cedric McMillan
  • Juan Morel
  • Luke Sandoe

 Arnold Classic 212  (11) 

  • Ahmad Ashkanani
  • Guy Cisternino
  • Charles Dixon
  • David Henry
  • Manual Manchado
  • Jose Raymond
  • Mitchell Staats
  • Zane Watson
  • Quincy Winklaar
  • Kyong Won Kang
  • Hidetada Yamagishi

 Fitness International  (15) 

  • Marta Aguiar
  • Myriam Capes
  • Tiffany Chandler
  • Regiane Da Silva
  • Kristine Duba
  • Fiona Harris
  • Oksana Grishina
  • Whitney Jones
  • Ariel Khadr
  • Dominique Matthews
  • Ashley Sebera
  • Rebecca Sizemore
  • Missy Terwilliger
  • Aurika Tyrgale
  • Bethany Wagner

 Figure International  (15)

  • Brittany Campbell
  • Natalia Coelho
  • Swann De La Rosa
  • Michele De Silva Pinto
  • Heather Dees
  • Cydney Gillon
  • Stephanie Hammermeister
  • Ivana Ivusic
  • Candice Lewis-Carter
  • Vera Mallet
  • Julie Mayer
  • Krystal Ricci
  • Carly Starling-Horrell
  • Gennifer Strobo
  • Latorya Watts

 Bikini International  (18)

  • Narmin Assria
  • Sara Back
  • Romina Basualdo
  • Bianca Berry
  • Iveth Carreon
  • Natoshia Coleman
  • Marcia Goncalves Anita Herbert
  • Janet Layug
  • Courtney King
  • Stephanie Mahoe
  • Christie Marquez
  • Justine Munro
  • India Paulino
  • Jennifer Ronzitti
  • Michelle Sylvia
  • Angelica Teixeira
  • Elizabeth Yisrael

 

Non invitation list:

 

 MEN’S PHYSIQUE 

  • Sunny Akhigbe
  • Duane Brickhouse
  • George Brown
  • Vesselin Diev
  • Raymont Edmonds
  • Michael Ferguson
  • André Ferguson
  • Charlie Francis
  • Chris Freeman
  • Jeph Gabriel
  • Gerardo Gabriel
  • Brent Guillory
  • Brandon Hendrickson
  • Benyamin Jahromi
  • Henry James
  • Laquan Jones
  • Leon McCall
  • Otto Montgomery
  • Darnell Moss
  • Michael Mperey
  • David Odom
  • Geobanny Paula
  • Luis Andy Perez
  • Hygor Ponchet
  • Jeremy Potvin
  • Khali Quartey
  • Jason Alan Robinson
  • Tonnell Rodrigue
  • Bax Rysaac
  • Kaunaoa McGee Sharp
  • Ryan Terry
  • David Thorpe
  • Tony Tirado
  • Alex Woodson
  • Long W

 WOMEN’S PHYSIQUE 

  • Tomefafa Ameko
  • B Barnett
  • Daniely Castilho
  • Cinzia Clapp
  • Antoinette Downie
  • Lorena Inarro Duque
  • Jessica Gaines
  • Heather Grace
  • Lenore Gregson
  • Rocio Guillen
  • Hanna Hallman
  • Sheronica Henton
  • Monica Hornbeck
  • Melanie Horton
  • Erin Hutchinson
  • Akane Nigro Ismeal
  • Michelle Jin
  • Rosela Joseph
  • Candrea Judd-Adams
  • Anne Marie Kam
  • Carrie Lawyer
  • Loan Leonard
  • Zoa Linsey
  • Sandra Lombardo
  • Donna McGinn
  • Geraldine Morgan
  • Jaquita Person
  • Dona Pohl
  • Tamara Qureshi
  • Danielle Reardon
  • Joanna Romano
  • Leonie Rose
  • Lisa Marie Sanders
  • Angel Saucier
  • Diana Schnaidt
  • Alana Shipp
  • Mikaila Soto
  • Autumn Swansen
  • Indrell Thomas
  • Leila Thompson
  • Brooke Walker
  • Margita Zamolova

 WHEELCHAIR 

  • Adelfo Cerame Jr.
  • Antoni Khadraoui
  • Colt Wynn
  • Danielle Minster
  • Gabriele Andriulli
  • Harold Kelley
  • Jack Anderson
  • Johnny Quinn
  • Joshua Foster
  • Kyle Roberts

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Culturismo a Tavola: Whey Brownies


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INGREDIENTI

2 Uova intere
2 Banane

¼ di tazza di purea di Mele ( 1 mela di medie dimensiosi circa)
2 scoops di proteine Whey  in polvere. Scegliete il vostro gusto preferito, ma io vi consiglio: cioccolato o biscotto.
2 cucchiai da tè di gocce di cioccolato fondente
Olio di cocco

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ISTRUZIONI

Per prima cosa, schiacciae le due banane in una ciotola, aggiungete le uova, la purea di mele, le gocce di cioccolato , mescolate il tutto per bene. In fine aggiungete le proeine in polvere. mescolate il tutto  fino ad ottenere una massa densa ma non grumosa.
Prendete un contenitore per forno e ungetelo con l’olio di cocco.
Versate il composto al suo interno.
Infornate per 20 minuti a 180° C.
Togliere dal forno, lasciate raffreddare,  affettate, e buon appetito!….oh non dimenticate un bel bicchiere di latte , se gradite!

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Informazioni Nutrizionali:

  • Calorie per porzione 260Kcal

  • Proteine: 22g
  • Carboidrati: 29g
  • Grassi: 7g

 

Muscle memories: Nasser El Sombaty

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di Michele Parisi

 

Eccoci di nuovo qui, amici di Culturismo Italiano, con la nostra ormai consueta rubrica dedicata ai campioni storici del bodybuilding mondiale.

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Continuiamo con la nostra carrellata di campioni della “golden era”, ossia gli anni ’90, il periodo col più alto tasso di fuoriclasse che ci sia mai stato. Finito il trittico di splendidi esemplari già descritti, perfetti e dalla linea fantastica, oggi si cambia registro…. Come abbiamo visto, in quelli anni ci fu una forte transizione di passaggio da linee e simmetrie pazzesche, all’aumento continuo e costante della massa, con l’inizio dell’ era dei freak. Infatti, dopo Lee Haney, che superava i vecchi standard di peso passati, con Dorian Yates si arrivò alla massima espressione del mostro della massa, oscillando nei sui anni di regno tra i 113 e i 118kg striati e squartati. Il passo successivo aveva un nome e un cognome: Nasser El Sonbaty.

Culturismoitaliano_NasserElSombatyRicordo ancora nel ’97, mentre cercavo nel mio giornalaio di fiducia il numero di Flex (splendida rivista, la più hardcore esistente, che seguivo già da un anno e che purtroppo oggi in Italia non esiste più) e mi ricordo lo stupore nel vedere la copertina: c’era Nasser in uno shooting di allenamento e, a memoria d’uomo, non avevo mai visto nulla di simile e non ricordo di aver più avuto lo stesso shock nel vedere un fisico in tutti gli anni a seguire sino ad oggi…. Era qualcosa di non esattamete definibile o catalogabile, ma sicuramente era il freak per antonomasia, muscoli che esplodevano dando la sensazione che non ci fosse spazio per altro; la linea era quella che era ma i tempi stavano cambiando, quello era il suo tempo….

Nasser nacque il 15 ottobre 1965 a Stoccarda, in Germania, da padre egiziano e madre serba; laureato in scienze politiche, conosceva 5 lingue; comincio ad allenarsi nel 1983 ed iniziò la sua carriera da agonista bodybuilder nel 1985 in Germania. Nel ’90 comincia il suo percorso da pro iniziando con piazzamenti discreti in vari gran prix europei; nel ’91 si misurò con la prima gara importante, la N.O.C. dove però non si classificò. Lo stesso accadde nel ’92 dove non si piazzo ne alla Notte dei Campioni ne a Chicago.

Nasser non ebbe una carriera con un avvio bruciante esattamente come Flex, Shawn e Kevin, con super partenze e podi all’Olympia già dalle prime partecipazioni e vittorie roboanti alle gare principali, quali l’Arnold: era piuttosto come un diesel, partenza a rilento, non riuscendosi praticamente mai a qualificare per l’Olympia per anni; però avanzava costantemente ed inesorabilmente…culturismoitaliano_NasserElSombaty2

Nel ’93 cominciarono a cambiare le cose, con due terzi posti in due granprix europei, mentre l’anno successivo il suo corpo iniziò a presentare miglioramenti che non poterono più passare inosservati: dopo 2 quarti posti in due granprix, arrivò un convincente secondo posto alla N.O.C. che gli diede visibilità per la sua partecipazione al primo Mr. O. dove sfiorò la top six, ma si fece molto apprezzare con un fisico duro, definito, equilibrato e molto qualitativo.

Nel 1995 uscì definitivamente fuori il vero Nasser, col suo potenziale incredibile e una massa da primatista assoluto: dopo una serie di piazzamenti, si presentò con un fisico che sfiorava i 116 kg alla N.O.C. dove batté il grande Vince Taylor e un Ronnie Coleman ancora lontano dal “re” che fece storia…. fu l’inizio della sua definitiva ascesa, culminata al terzo posto all’Olympia (dove, a detta di molti, meritava il secondo posto davanti Kevin Levrone….): memorabile il momento in cui, nel primo confronto a tre tra Dorian, Kevin e Shawn, venne richiamato Ray e al suo posto entrò Nasser, che si mise a fianco a Yates per i confronti: boato degli spettatori presenti, che si esaltarono nel vedere per la prima volta uno sfidante che era all’altezza del campione in termini di massa e muscolosità, con un paio di kg in più rispetto a lui (118 a 116kg), perdeva nelle pose di dorsali, guadagnava nel reparto braccia-deltoidi, mentre le gambe erano lì….(memorabili i polpacci di entrambe, tra i migliori della storia).

Culturismoitaliano_NasserElSombaty3Nel ’96, dopo vari granprix e alcune vittorie, si presentò al grande evento dell’anno più grosso e tirato che mai: adesso era una minaccia reale per Dorian, che trovò in lui l’unico in grado di stargli accanto, l’unico che non riusciva a sovrastare ma che a tratti sembrava più grosso di lui, avendo egli ormai superato i 120kg (numeri da capogiro per l’epoca e anche per oggi visto che questo peso e’ stato raggiunto da ben pochi dopo di lui….); ahimè, quell’anno erano previsti i controlli antidoping e nonostante si fosse guadagnato un terzo posto che gli andava strettissimo dietro Dorian e Shawn, fu squalificato; si rifece la gara successiva dove arrivò secondo dietro Dorian a casa sua, granprix d’Inghilterra.

1997, l’anno più importante per lui in carriera, ebbe due grandi appuntamenti: l’Arnold Classic a Marzo dove si dovette arrendere a un Flex tornato “supremo” come inizio carriera; all’Olympia, col forfait di Wheeler, ancora una volta vittima di se stesso, era la sua grande occasione di puntare Dorian in uno scontro memorabile. Con 127Kg, il Nasser che si presentò al grande appuntamento era uno dei migliori atleti mai visti su quel palco nella storia, grosso come mai si vide prima in un bodybuilder, tirato, proporzionato con gruppi muscolari assurdi…. nonostante per molti addetti ed esperti dovesse vincere lui, i giudici non furono dello stesso avviso e lasciarono Dorian campione, in quella che, poi, risultò essere la sua ultima vittoria prima del ritiro.

Il ’98 inizia come quello precedente, con una sconfitta contro quello ché, forse, e’ il miglior Flex Wheeler di sempre, all’Arnold Classic; l’Olympia sembra offrirgli una nuova opportunità (a lui come a tutti gli altri grandi pretendenti al titolo) per via del ritiro di Dorian: si presentò con una versione più asciutta, non dovendosi più scontrare con Dorian, dovette puntare ad un fisico più qualitativo e cesellato per scontrarsi con Flex, che per molti era il favorito…. la storia ci ha poi detto che un certo Ronnie sbaragliò la concorrenza, imponendosi sui due favoriti, Flex e Nasser (secondo e terzo) con un fisico uscito dal nulla che sbalordì il mondo intero.

Nel ’99 Nasser cominciò bene la stagione imponendosi finalmente all’Arnold, titolo culturismoitaliano_nasser-el-sonbaty4sfiorato nelle due precedenti edizioni e raggiunto finalmente (anche per l’assenza di Flex) con un fisico nuovamente più pesante che esaltava maggiormente le sue caratteristiche migliori, sfiorando i 130kg…. fu quello però per El Sonbaty il canto del cigno, il punto culmine della carriera a cui seguì una discesa continua. All’Olympia di quell’anno arrivò solo sesto con un fisico non all’altezza per errori nella preparazione.

Gli anni seguenti videro un quinto posto all’Olympia del 2000, a cui seguì la caduta definitiva e costante con il nono posto nell’edizione del 2001 e il 15° nel 2002. Con un fisico sempre più ridimensionato rispetto alla miglior versione di Nasser e alcuni gruppi muscolari dalla forma strana che non convincevano del tutto i giudici, chiuse la carriera nel 2005 all’Europa Supershow con un 14° posto….

Nasser morì nel sonno durante un soggiorno in Egitto, luogo d’origine del padre, pochi giorni dopo aver annunciato di voler tornare a gareggiare: era il 20 marzo 2013.

Nasser gareggiò in ben 53 gare professionistiche, si qualificò a 10 Mr. Olympia consecutivamente presentandosi in nove e sfiorando il titolo; fu presente in oltre 60 culturismoitaliano_nasserelsonbaty5copertine di magazine del settore e famoso per allenamenti brutali con pesi incredibili, come documentato da vari VHS come Battle for the Olympia e una serie di documentari sulle sue preparazioni, sia in offseason che in pregara.

Uno dei più grossi e mostruosi che si siano mai visti (anche oggi), freak per antonomasia, fu l’unico a battagliare ad armi pari con uno dei più forti Mr.O di sempre, Dorian, il quale vide in lui il suo peggior avversario.

E anche questa volta abbiamo dato, di un altro grande campione abbiamo raccontato le gesta, vi do dunque appuntamento alla prossima volta con un altro racconto avvincente, la storia di un altro grande campione.

Arrivederci e stay tuned!

Risultati Ludus Maximus IFBB 2016

CLASSIFICA WOMEN’S PHYSIQUE +163CM

1) VOLPATO VERONICA
2) LESO STEFANIA

WOMEN’S PHYSIQUE -163CM

1) SIMIOLI PAOLA
2)SELLA CLARA

CLASSIFICA WELLNESS FITNESS

1)NICOLETA DANAILA
2)JAGLINSK ANIA
3)MARTELLI GIADA
4)VALLETTA LAURA
5)KVASNICKOVA EVA

 

CLASSIFICA CLASSIC MEN’S PHYSIQUE

1)FERRO LINO
2)KOPLIKU ERLIS
3)FRASCA FRANCESCO
4)OTTOLINO PIETRO
5)RAMOS CESAR
6) FRANCHIN MATTEO

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE MUSCULAR

1)MELESTEAN TOMA
2)VIGANI MARIO
3)STIPCEVICH ROBERTO
4)MOGGI RAMIN
5)VESPOLI GUIDO
6)LEMBO MARCELLO

CLASSIFICA BODY FITNESS +163CM

1) DEZIO GIUSY
2) MARINUCCI ELEONORA
3) MENDES ADALGISA
4) LORENZETTO BARBARA
5) CANCENI IRENE
6) LA PIANA FRANCESCA

CLASSIFICA BODY FITNESS -163 CM

1)MAIORANA ELISA
2)BRANCA GRAZIA
3)BALIDO SUSANNA
4)FORTE MONIA
5)VALEANU RAMONA
6)MANCO DEBORA

CLASSIFICA BIKINI OVER 35 +163CM

1)DE MITRI ALESSIA
2)LANZ BOYCE FABIOLA
3)MAUGERI BRIGIDA
4)FERRARI ALESSANDRA
5)BUFALINI FRANCESCA
6)HALMOVA GABRIELA

CLASSIFICA BIKINI OVER 35 -163CM

1) FALZARONI DANIELA
2) SANTAMARIA SABRINA
3) FIORINI ELISABET
4) PETRELLA FRANCESCA
5) CAPUTO LISA
6) TORRES VERONICA

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE OVER 40

1) DAMIANO ANTONIO
2)BELLO DI CARLO
3)DELL’ERA PIETRO
4)D’ANTEO PIETRO
5)ZANINI EMILIO
6)NAPOLITANO DAMIANO

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE +182CM

1)MAZZOLARI DAVIDE
2)RUSSO FRANCESCO
3)FELICE MAURO
4)GALLO ANDREA
5)ERRIQUENT LUCA
6)BAROSSO MASSIMO

CLASSIFICA BIKINI +169CM

1) FACCHIN ALESSIA
2)CORSATTO DEBORA
3)FLORIDIA AYUSHINOVA LARA
4)FEDI ELEONORA
5)BURLIBASA ADELINA
6)FAVARO CLAUDIA

CLASSIFICA BIKINI -169CM

1)MUNTEANU CRISTINA
2)RECCHIA ROSSELLA
3) STACHOWIAK NATALIA

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE -182CM

1)SAPONARO GIORGIO
2)ARMENTO DOMENICO
3)SAMPIERI MATTIA
4)DI DONNA DOMINGO
5)CIMONE STEFANO

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE -178 CM

1)MOSTI ANDREA
2)ALFONSO COATS VICTOR
3)CECCHETTI ANDREA
4) ANGCHI JONATHAN
5)CAPASSO PASQUALE
6)COPPOLECCHIA DANILO

 

CLASSIFICA BIKINI -166CM

1) PALMA ILARIA
2) ZAMORA ROYAS DAYANI
3) DIMA VALENTINA
4) AWAD VERONICA
5) DI PANCRAZIO LUCIA
6) RICCI VIRGINIA

CLASSIFICA BIKINI -163CM

1) CARPARELLI LUANA
2) TACCANI GIUDITTA
3) POMPA ELISA
4) TORNESI FEDERICA
5) LIBERTI CLAUDIA
6) FABBRI FEDERICA

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE -174CM

1) BIOLO LUCA
2) CUCCO FRANCESCO
3) CORONGIU PIETRO
4) PEREZ ALESSANDRO
5) SOSA DARISA ANTONIO
6) CASCETTA VINCENZO

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE -170CM

1) PAGLIARI FRANCO
2) NOCERINO ANTONIO
3) LAMBERTI PASQUALE
4) TROVATO ALESSANDRO
5) PAPARELLO DANIELE
6) TRAMONTANO DAVIDE

CLASSIFICA BIKINI -160 CM

1) MERONE MARTINA
2) SORRENTINO FLORA
3) DI CINCIO LOREDANA
4) MARRA RUDINA

CLASSIFICA BIKINI -157 CM

1)SANSONE AZZURRA
2)BIGNOTTI CINZIA
3)DE SARIS CATERINA
4)SHKLIARUK ANZHGLA
5)FIGLINI ALESSANDRA
6)CIARAMELLA PASQUALINA

CLASSIFICA MEN’S PHYSIQUE JUNIORES

1)SBIZZERA ALESSIO
2)CELENTANO ANDREA
3)NANNI ANDREA
4)SACCONE MICHAEL
5)BOGUNOVIC BRUNO
6) MONTEFORTE GAETANO

CLASSIFICA BB SUPER MASSIMI +100KG

1) SAPIGNI MARCO
2) TROJER THOMAS
3) D’ALESSANDRO EMILIO
4) CAMPETELLA ALESSIO

CLASSIFICA BB MASSIMI -100KG

1)D’ALESSANDRO DAVIDE
2) QUINTO LUIGI
3) RINALDI JONATAN
4) BAIRA KHALED
5) SILVESTRINI LUCA
6) GALESSO DANIEL

CLASSIFICA BB MEDIO-MAX -90KG

1) D’ANGELO PASQUALE
2) ORRI ALESSANDRO
3) COMOLI FULVIO
4) MEIATTINI SIMONE
5) GIACOMINI ENRICO
6) ATELLA DANIELE

CLASSIFICA BB MEDI -80KG

1) TRIMBOLI DANILO
2) FONOGLIO IVAN
3) TURZO DANILO
4) FUSIELLO GIUSEPPE
5) BLANCO SERGIO
6) MARCELLI MASSIMO

CLASSIFICA BB LEGGERI -70KG

1) BARLOTTA NICOLA
2) CORSI CRISTIANO
3) CERVINO FRANCESCO
4) MIGNELO GIUSEPPE
5) GIANNETTI VINCENZO
6) NERA SERGIO

CLASSIFICA OVER 60

1) SILANOS SALVATORE
2) LA PIANA GIANCARLO

 

CLASSIFICA OVER 50

1) PIZZAFERRI FABIO
2) FRANCAVILLA MAURO
3) ZAMPARINI MAURO
4) GARRA MAURO
5) FILIPPI ALESSANDRO
6) MANGANELLI LIVIO

CLASSIFICA BB OVER 40 +90KG

1) FOX FRANCESCO
2) ABAZIA GIANFRANCO
3) CHINELLATO RICCARDO
4) ROMANO SALVATORE
5) ANTAL PETER
6) BALDASSARRI DANILO

CLASSIFICA BB OVER 40 -90KG

1) ROBERTO CASAVECCHIA
2) MASOLO ALDO
3) BRATU CRISTIAN
4) RANIOLO ANDREA
5) GALLEANI DAVIDE
6) GENNARI SILVIO

CLASSIFICA BB OVER 40 -80KG

1) MONGIOVI ANGELO
2) VETRELLA PASQUALE
3) MAGLIUOLO ANGELO
4) URSO FABIO
5) COSTA CORRADO
6) CAPPELLO MAURIZIO

CLASSIFICA BB JUNIORES +80KG

1) DI LORENZO GIANLUCA
2) BASSANELLI SIMONE
3)IPPOLITO GIUSEPPE

CLASSIFICA BB JUNIORES -80KG

1) DI MARCANTONIO GIANFRANCO
2) SABELLI MANUEL

CLASSIFICA HP CLASSIC BB +180CM

1) SANTONOCITO MASSIMILIANO
2) SUSCA ALESSANDRO
3) CICCIU’ PASQUALE
4) PISTONE LUIGI
5) ESPOSITO ANDREA LOGAN

 

CLASSIFICA HP CLASSIC BB -180CM

1) D’ONOFRIO DANIELE
2) GIARDINO CARMINE
3) MARANGI ALESSANDRO
4) PALIOTTI CARLO
5) RICCI ENZO
6) BRANCACCIO PINO

CLASSIFICA HP CLASSIC BB -175CM

1) MICHELLINI CARLO
2) NORCIA MARCO
3) PINTI ANDREA
4) BAGLIERI TONY
5) VISCIDO MAURIZIO
6) CIPRO VINCENZO

CLASSIFICA HP CLASSIC BB -171 CM

1) POMO ANTONIO
2) TILOCCA DAVIDE
3) BARONE GIOVANNI
4) FENDERICO ANTONINO
5) APRILE PIETRO
6) GUIDA ENRICO

CLASSIFICA EASY HP -4KG OLTRE 175CM

1) DE PASCALI MARCO
2) UNGURU CRISTIAN
3) NYAGOLV GEORGY
4) LACETERA FRANCESCO

CLASSIFICA CATEGORIA EASY -4KG fino 175 cm

1) ANSELMI ANDREA
2) ROSA STEFANO
3) VISCONTI GIOVANNI
4)SIESTO ALBERTO
5) MASTRANTONIO MATTEO
6) VOLPE MIRKO

corso-istruttori

Muscle memories: Kevin Levrone

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di Michele Parisi

 

culturismo-italiano_kevinlevrone-8Ben tornati ragazzi a questa rubrica dedicata ai campioni degli anni passati. Dopo il grande successo ottenuto con i primi due campioni trattati (Flex Wheeler e Shawn Ray) chiudiamo questo trittico di campioni che negli anni ‘90 ha dominato tutti i palchi più importanti al mondo come l’Olympia, l’Arnold e la N.O.C., vincendo praticamente tutto, ma accomunati anche dall’incapacità di afferrare quella statuetta tanto ambita dai grandi culturisti della storia mondiale. Si sono alternati, infatti, nella seconda posizione dietro a quelli che, forse, sono stati i più forti Mr. Olympia di sempre: Dorian Yates e Ronnie Coleman. Il terzo di questo trio di super campioni e la Maryland Muscle Machine in persona, Kevin Levrone.

Kevin nacque il 16 luglio del 1964 a Baltimora, nel Maryland, da padre italiano e madre americana. Il più piccolo di sei figli, perse da giovane entrambi i genitori, ammalati di cancro, cosa che lo portò in seguito a partecipare attivamente a molte manifestazione per la lotta e la cura del cancro. Si appassionò al bodybuilding molto presto, dopo aver visto il cugino militare, che non vedeva da tempo, e l’effetto che gli esercizi provocarono sul suo corpo: fu così che decise di iniziare.  A 27 culturismo-italiano_kevinlevrone-3anni iniziò la sua brevissima carriera amatoriale: infatti, dopo un secondo posto ai Jr. Nationals del ‘91, vinse categoria pesi massimi e assoluto ai Nationals dello stesso anno, guadagnandosi il tesserino da professionista.

L’anno seguente debuttò come pro ed ottenne, rispettivamente, una vittoria al G.P. di Germania, un secondo posto in Inghilterra e un terzo al Chicago Pro, seguito dalla vittoria alla prestigiosa Night of Champions. L’anno lo finì da vice campione al Mr. Olympia, al suo debutto su questo palco, dietro a Dorian, che proprio quell’anno cominciò il suo regno.

Qua il destino sembra molto simile ad un campione già trattato, Flex Wheeler: anche Kevin, ancora giovanissimo, finisce secondo all’Olympia e, vista l’età’ e il potenziale espresso e quello inespresso, ci si aspettava che il massimo titolo fosse questione di tempo ma comunque nel suo destino, proprio quel destino che può modificare e cambiare tutto da un momento all’altro….

culturismo-italiano_kevinlevrone-7All’inizio della stagione seguente infatti (febbraio 1993), durante una serie di spinte su panca piana con bilanciere con oltre 270 kg (avete letto bene), subì il distacco netto dall’osso del grande e del piccolo pettorale destro. Fu operato chirurgicamente ben due volte (la seconda volta a causa di un’ infezione) per riattaccare il muscolo, che, ovviamente, non poteva più avere la forma originale nonostante il successo dell’operazione… il recupero sarebbe stato lento e doloroso e le percentuali di ritorno a certi livelli erano minime; molti detrattori dell’epoca auspicarono la fine della sua carriera, i più moderati dissero che anche se fosse tornato a gareggiare, le possibilità di allenarsi in un certo modo per competere con i mostri del tempo erano remote.

Il rientro alle competizioni avvenne comunque lo stesso anno e il Kevin che si ripresentò non era sottodimensionato, nonostante la qualità non fosse al top: rientrò con un (un po’ deludente) 5° posto in Francia, ma rientrò. In Finlandia si rimise in carreggiata con un secondo posto seguito da un 3° in Spagna e addirittura una vittoria in Germania; dovette però tornare con i piedi per terra all’Olympia con un 5° posto, anche se, rientrare tra i finalisti per uno a cui pochi mesi prima avevano preannunciato una carriera finita, non fu affatto male; chiuse la stagione ’93 con un 3° posto in Inghilterra.

culturismo-italiano_kevinlevrone-6Il ’94 fu l’anno del definitivo ritorno ai ranghi alti del professionismo, nonché della definitiva consacrazione nel gotha del bodybuilding: al pronti via della stagione, subito 4 vittorie su 4: al San Jose Pro, ai gran prix di Francia e Italia e all’Arnold Classic, dove batté un agguerritissimo Vince Taylor, fresco campione all’Ironman Pro. All’Olympia arrivò 3° dietro l’imbattibile Dorian e a Shawn Ray (anche se molti videro Kevin davanti quest’ultimo….), comunque ormai Kevin si era ripreso appieno dall’infortunio e sicuramente era migliorato, con una massa e una muscolatura che non temeva rivali al mondo; seguirono 3 secondi posti consecutivi alle 3 tre gare del tour europeo post Olympia.

Il ’95 lo dedicò interamente alla preparazione al Mr. Olympia, cercando di apportare al fisico quei miglioramenti che gli avrebbero permesso di battere una volta per tutte Dorian e vincere il suo primo Sandow: ci andò vicino, arrivando nuovamente secondo, ma dovendosi difendere stavolta dall’ascesa di un mostro egiziano venuto dall’Europa che ebbe miglioramenti sbalorditivi, nonché un drastico aumento di peso e muscoli nel giro di un anno: Nasser El Sonbaty. Nelle 4 gare successive del tour europeo post Olympia, arrivò sempre primo, tranne in Inghilterra dietro al padrone di casa….

culturismo-italiano_kevinlevrone-10

Il 1996 parte alla grande per Kevin con tre vittorie consecutive, al San Jose Pro, all’Arnold (dove batté immeritatamente un grandissimo Flex Wheeler, una delle decisioni più controverse della storia….) e al San Francisco Pro. La seconda parte della stagione non sarà però altrettanto all’altezza: 3° all’Olympia (dopo la squalifica di Nasser, ormai talmente migliorato da essere l’unico a mettere in seria difficoltà Dorian….) e una serie di piazzamenti tra il 3° e 5° posto nelle gare successive l”O”.

Il 97’ Kevin si dedicherà all’aumento di massa passando dai suoi classici 108-109 Kg per 1,78, a circa 113kg visto che si ritrovava a combattere con quelli che erano i mostro del momento, Dorian (117kg) e Nasser (123kg), cosa che gli avrebbe permesso di combattere ad armi pari: la cosa funzionò in parte, con ben 6 vittorie in stagione, ma nei grandi appuntamenti non funzionò, visto che all’Olympia, oltre a perdere dai due campioni mostri della massa culturismo-italiano_kevinlevrone-4prima citati, finì dietro anche Ray che era il piu’ piccolo, ma con una qualita’ superiore che stavolta lo premiò.

Il ’98 fu un anno particolare: il ritiro di Dorian metteva tutti in gioco, lui, Flex, Shawn, Nasser e Ronnie Coleman (che sembrò improvvisamente in ascesa), tutti in un calderone che creò l’attesa più grande mai stata alla vigilia di un Mr. O. : Kevin aveva la possibilità della vita, come gli altri, l’occasione era troppo ghiotta, ma alla Notte dei Campioni perse con uno sbalorditivo e completamente nuovo Coleman che si mise in lizza a pochi mesi dall’evento (inaspettato visto che l’anno prima arrivò solo 9° all’Olympia….). IL segnale arrivò da lì, Ronnie si presentò imbattibile, con più muscoli di Nasser e più qualità di Flex…. Kevin solo 4° (come l’anno prima) con più muscoli e più duro, ma non fu sufficiente….

culturismo-italiano_kevinlevrone-11La versione più pesante non rendeva sul fisico di Kevin che, l’anno successivo, ridiscese di peso rimettendo in mostra la linea stupenda e quei solchi e rotondità muscolari che avevano pochi confronti: il risultato fu ancora un 4° posto all’Olympia, nel periodo più duro e competitivo della sua storia (il biennio ‘98-‘99 in particolare).

culturismo-italiano_kevinlevrone-2Il 2000 lo possiamo definire comel’anno della seconda carriera di Kevin: tornato più leggero con un look più snello ma con muscoli estremamente duri che risaltavano molto di più che in passato, la vita mai stata così stretta che mise in difficoltà anche il sempre più gigantesco Ronnie, la cui struttura e lo stomaco cominciarono a risentire pesantemente della massa incontrollata: Kevin, che capì che non poteva battere i mostri al loro stesso gioco, la massa su tutto, si presentò nella forma migliore possibile e arrivò secondo a quell’Olympia, mettendosi definitivamente davanti ai rivali storici Flex, Shawn e Nasser.

Nel 2001 Kevin si presentò buono ma non come l’anno prima, cosa che gli permise di battere i rivali più accreditati ormai nella loro parabola agonistica discendente, ma arrivò terzo, dietro al solito Ronnie e all’astro nascente Jay Cutler, sbucato dal nulla, che sarebbe dovuto uscire dal palco con la statuetta in mano, ma decisero che non era ancora il suo momento….

L’anno successivo, Kevin, che fino a tre mesi prima dell’Olympia non era neanche 90 kili e fuori forma, si presentò cculturismo-italiano_kevinlevroneon una delle sue forme migliori di sempre (che risultò anche il suo canto del cigno) a 111 kg, pieno, tirato, con deltoidi e braccia degne della walk of fame del bodybuilding mondiale. Approfittò dell’assenza di Jay (ancora scottato dal “furto” subito l’anno precedente) ma non riuscì a battere Ronnie, che quella sera era tutt’altro che imbattibile…. Per la quarta volta Kev arrivò ad un passo dal Sandow.

Nel 2003, con la sua partecipazione all’Olympia, arriva il suo stop alle competizioni: un sesto posto, dovuto ad una forma non impeccabile per via di uno strappo al tricipite poche settimane prima del grande evento chiuse una carriera dove vinse ben 23 gare professionistiche, record assoluto ai tempi (battuto da Ronnie nel 2004) e 12 presenze consecutive senza mai scendere dai primi sei, con 4 secondi posti, 2 terzi posti e 3 volte quarto.

Grandissimo artista nella vita, capace di esprimere se stesso e la sua anima attraverso il fisico, ma anche con la musica, con la su band, i Full Blown (memorabile la sua esibizione individuale all’Olympia 2002 dove posò con una canzone del suo gruppo, da lui stesso cantata….), nonché come attore in film d’azione.

In palestra era uno dei più forti mai visti, in grado di fare sei ripetizioni di panca piana con 220 kili e 8 reps di lento dietro con 180Kg come documentato dai suoi video d’allenamento tra cui i vari “Battle of Olympia” e il celeberrimo “Maryland Muscle Machine”(video documentario da cui derivò uno dei suoi soprannomi); fisicamente rimarrà nella storia per lo sviluppo del blocco torace-spalle-braccia che fecero della sua posa di espansione toracica una delle migliori di sempre; i deltoidi e trapezi sono forse i migliori in assoluto mai visti, per l’equilibrio tra le porzioni, la forma, la massa, i dettagli e la vascolarizzazione (e senza oli, protesi e strani bozzi, oggi molto in auge….); i tricipiti che hanno come unico paragone possibile quelli di Phil Heath….

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Grande posatore, con uno stile elegante, ma più potente rispetto ad altri, un pò “rock”, come la sua anima.

Nel 2016 e’ tornato, grazie ad un invito speciale, al Mr. Olympia, con un preparazione lampo di 4 mesi dopo 13 anni di semi-inattività di allenamento. La prestazione, a 52 anni, non poteva ovviamente impensierire i top mondiali, ma il suo “esserci” (che ha fatto discutere) ha fatto piacere ai nostalgici (come il sottoscritto) che hanno goduto della sua presenza indipendentemente dalla forma palesata: le culturismo-italiano_kevinlevrone-14gambe, non all’altezza di quel palcoscenico (per via di un grave infortunio al ginocchio), non hanno però oscurato una parte superiore che non era lontanissima dalla sua forma migliore, col marchio di fabbrica spalle-tricipiti sempre in grado di combattere anche con i giovanotti di oggi….

Bene ragazzi, anche stavolta abbiamo finito con un altro grande campione storico, ci risentiamo presto con una altra grande carriera da raccontare di un campione del passato.  A presto!