Regionale Wabba International 2016

13239153_1072854022787793_6495269324364637859_nE così il 21 Maggio si è svolto il campionato regionale siciliano Wabba International,  una delle competizioni fulcro di questa regione, in una sua versione dal lato occidentale dell’isola dal sole eterno.  Molto spesso questa competizione si svolge infatti nella sua controparte orientale ma grazie allo sfonzo congiunto di Giovanni Randazzo, Michele Parisi, Stefano Pennisi e Giannandrea Giurato, abbiamo avuto la possibilità di avere anche da questo lato della nostra bellissima regione una gara di bodybuilding di alto livello!
In questa sua versione occiendentale, il regionale  è stata curata dal campione del mondo Wabba International, Giovanni Randazzo che con tutta la sua passione e la sua determianzione ha portato, curato e organizzato questa prima esperienza come ottimo organizzatore. Cercando di mettere tutti gli atleti in condizione di affrontare la gara con serenità e con tutti i riguardi possibili. Il palco ampio e ben strutturato ha acccolto circa 100 atelti provenienti da tutta la regione, dando lustro alla competizione.  E parliamo ora della parte tecnica della gara: la giuria. Una giuria composta da grandi atleti siciliani e non solo: Giannandrea Giurato, Cosimo Romeo, Francesco Filippone, Luca Musso, Nadia Giardina, Ezio Lecce e  Stefano Pennisi. Atleti che con gli anni si sono guadagnati sul palco titoli e riconoscimenti di alto livello. Una giuria che  ha fatto bene il suo lavoro, in modo constante e senza pause per tutta la durata della competizione, con verdetti  giusti, in molte delle categorie che ho visto, considerati perfettamente in linea con i canoni Wabba International. Mi ha fatto piacere rivedere tutti loro della giuria con alcuni dei quali c’è un bel sentimento reciproco di rispetto e di amicizia. Ma il fulcro della gara sul palco era lui: il grande Angelo Giustiniani. Atleta, alleantore, giudice e ora cuore delle varie manifestazioni Wabba International. Se lo vedete sul palco in veste di presentatore potete star certo che tutto filerà nei tempi giusti, riuscirà a tenere gli atleti scalpitanti sul palco al loro posto e condurvi in una competizione sempre piena di battute e di piacevole intrattenimento. Non è solo un grande atleta, ma una persona che conosce profondamente questo sport e lo rispetta, e si vede da come sta sul palco, senza mai oscurare l’atleta o parlare a vanvera. La gara mi è piaciuta molto sia per scelta della location, un palazzetto sportivo che ha visto il tutto esaurito per un pubblico partecipe e pagante, pieno di sponsor che hanno supportato la competizione, sia per i molti atelti presenti. Ho solo visto poche cose che secondo me si dovrebbero aggiustare, ma con l’esperienza attuale  già dal prossimo anno sono sicuro che verrano sistemate. Gli atleti, molti men’s physique, Classic e Bikini. Purtroppo troppi pochi bodybuilders di categoria, la cosa che mi è dispiaciuta di più. Il posing…continua ad essere un vero dilemma per molti…sia nella routine libera che nelle vere e propie pose obbligatorie.  Bikini all’oscuro del “T-Walking” o la stesa musica della routine suonata tipo 6 o 7 volte. Senza una minima ricerca di originalità. Anche nei Men’s physique purtroppo ho ancora visto la posa “del cameriere” che li rende davvero poco eleganti e ridicoli, ma tutti questi errori dipendono da chi porta i ragazzi e ragazze alle gare, gli alleantori. Purtroppo qusto è ancora un grosso scorglio da superare. IL posing va STUDIATO.
Per il resto vi invito il prossimo anno, se avremo ancora questa piacevole occasione di averla dalle nostre parti,  a venire numerosi a vedere questa competizione e a partecipare.  Non bisogna mai lasciarsi sfuggire queste occasioni quando sono così vicino a noi per supportare e nutririci della nostra passione! E anche un momento dove poi si rivedono un sacco di amici e si trascorre del tempo con piacevole divertimento e in armonia! Alla prossima!!

 

Vittorio

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