Giorni di un passato futuro!

Il primo campione al mondo professionista nei Men’s Classic Physique Champion – Danny Hester.

CulturismoItaliano_MPClassic (5)E’ proprio con la vittoria di questo atleta che oggi comincio a parlarvi di questa nuova categoria che con potena e innovazione sta entrando a far parte del mondo del Body building mondiale: la Men’s Physique Classic!

Categoria nata dall’esigenza di dare un moto nuovo e diverso al culturismo moderno, creata per incentivare gli atleti con un fisico “classico” a dare il meglio sul palco, non dovendo avere più come unica scelta il bodybuilding extremo e mastodontico che tanto ci piace o la sola alternativa del coprire le cosce possenti con i bermuda per gareggiare nella ben nota categoria Men’s physique, che come sappiamo non prevede uno sviluppo eccessivo di una totalità delle masse muscolari ma delle gambe in particolare, non essendo prese in esame. Così si è trovato “l’anello” perfetto di congiunzione fra il Body building moderno  e il nuovo e giovane mondo dei men’s physique.

Tornado al passato, nel gurdare al futuro! La categoria nasce da prima come esperimento dilettantistico e subito si afferma come status di PRO con atleti davveero fenomenali, molto belli, dalle linee fantastiche, ben proporzionati e i volumi muscolari ben equilibrati, grossi ma non enormi, muscoli separati ma non in maniera estrema come può essere da noi l’altezza/peso o chiamato adesso Classic bodybuilding.
CulturismoItaliano_MPClassicIn questa categoria  si richiedono oltre ai già citati criteri di parametri muscolari, anche un posing ineccepibile, classico.  Che ben è scandito sia nelle cinque uniche pose obbligatorie  di questa categoria, una routine libera dove sempre il posing la fa da padrone, e un unico costume nero uguale per tutti. Com e dicevo, cinque sono le pose obbbligatorie: doppio bicipite frontale e posteriore, espansione toracica di lato, espansione dorsale frontale, addome e gambe. Non è consentito in alcun modo di eseguire la così detta “most muscular” ( o più muscoloso) come posa. Al contrario, durante tutta la rountine libera, gli atleti, sono incentivati a eseguire invece qualunque posa classica vogliano: l’arciere, il david, il rising horse e così via. La scelta di escludere alcune pose rispetto ad altre, nasce proprio dalla volontà di differenziarlo da ciò che vediamo suoi palchi attualmente, portando alla memoria quelli che sono stati gli esordi, invece, del bodybuilding.

In questa catergoria,  al momento solo ad appannaggio degli americani, si ricerca quel momento amarcod se vogliamo che ad oggi a qualcuno manca sui palchi mondiali, sia dilettanti che professionistici.  Alcuni di voi mi potranno dire, ma non c’è già il classic bodybulding? A che serve questa ennesima  categoria?

CulturismoItaliano_MPClassic (9)Gli HP nascono proprio da noi in Italia in origine per dare una “ridimensionata” se vogliamo, al così detto culturismo moderno che in quel periodo vedeva una certa nota di sfiducia da parte di alcune persone. Cercando di creare una categoria più “umana” ma che ricordasse il passato. Peccato che il tassello essenziale di questa categoria la definizione con il tempo, sia diventata estrema e determinante per decider chi vince e chi perde, “infettando” anche le gare del bodybuilding moderno in alcuni casi, andando un pò a perdere invece quello che era l’essenza originale della categoria.  Modificandone la tipologia di atleti, tanto che per essere presa in considerazione dagli americani con il tempo è stata implementata con altri parametri e trasformati in classic bodybuling, dando uno spazio di crescita muscoalre più ampia. Vi ricordo che per l’americano tipo non ha senso limitare la crescita muscolare a 0kg rispetto l’altezza o addirittura-3kg o i -6kg di una volta…

top4 top4_2 top4_3No. al contrario dei classic bodybulding , pur avendo nella forma dilettantistica una tabella peso altezza, non prevede una definzione estrema e a volte drammatica propria invece del Classic Bb. Quindi i Men’s physique classic come potete ben notare non sono HP meno definiti ma nemmeno Men’s physique senza bermuda. Ma sono qualcosa di nuovo, elegante e bello che ripota sulla scena ciò che il bodybuilding è: Masse muscolari. coadiuvati dai “fratelli” più grossi del moderno  culturismo, questa nuova categoria darà la possibilitàa una nuova tipologia di culturisti di farsi stada nel professionismo. Ricercando canoni classici magari più adatti a coloro che vedono il culturismo più come un armonia di forme che non come una ricerca della massa muscolare estrema, dando nuova linfa a coloro che spesso magari si vedevano penalizzati contro i signori del culturismo estremo. Ottima scelta devo dire, una mossa della IFBB che condivido pienamente. Questo è fare una nuova categoria che abbia un senso in questo stile di vita: Muscoli!

Anche dalla critica internazionale l’avvento di questa nuova categoria è stata ben accettata e presa subito coCulturismoItaliano_MPClassic (11)me una nuova ventata di freschezza e positività, completando quel movimento di sviluppo musoclare che è insito dentro l’originel del culturismo americano: la progressione! Per gli americani ogni volta che salgono sul palco lo devono fare in una forma, se non con un peso, migliore e diferente dalla precedente, ecco il perchè del progresso e lo sviluppo da categoria in categoria. Così ad oggi un ragazzo può iniziare, volendo, come men’s physique, proseguire nei classic men’s physique e completare il suo percorso nel bodybuilding. Giusta evoluzione,

Al Classic Men’s physique è affidato il compito di portare il body building odierno ad un livello successivo, quello di un classico che in realtà non è mai passato di moda, la ricerca di un fisico statuario. Con l’avvento del professionismo possiamo aspettarci che presto, questa categoria andrà ad affiancare le atre già presenti anche all’olympia, trovando così la sua giusta destinazione finale, essere ricordati come immortali rapprsentati di questo stile di vita come già lo sono stati: Yates, Zane, Coleman, Zane, Scott.

CulturismoItaliano_MPClassic (7)Ora personalmente trovo che questa categoria non solo sia molto bella da vedere, ma riporta prepotentemente in scena dei particolari che io considero fondamentali nel culturismo: Masse, linea, proporzioni e posing. A me la definizione estrema ,che tanto piace ai giudici che troppo influenza oggi giorno le gare, non mi ha mai particolarmente colpito. Qui non è una categoria da altezza peso e questo darà a molti atleti la possibilità di esprimersi al meglio senza dover sacrificare muscoli per ricercare la riga sul gluteo. In italia abbiamo già alcuni splendidi atleti che potrebbero fare questa categoria, ne sono convintissimo, e spero che presto venga introdotto  anche da noi, seguendo le direttive americane e i PRO americani, e non cercando di modificarlo come spesso si fa da noi. A presto, magari riusciremo ad avere un nostro PRO all’olympia un giorno anche in questa categoria, anche se un mio desiderio da sempre è di vedere un atleta italiano negli Open o nei 212lbs!

 

Vittorio

 

 

 

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