Intervista a Alessandro Ingrassia – il superman italiano

CulturismoItaliano_Ingrassia (2)D) Partiamo da una tua piccola presentazione da chi non ti conosce ancora, chi è Alessandro Ingrassia?

Salve a tutti …da dove cominciare…mi chiamo Alessandro Ingrassia , molti di voi mi conoscono come atleta e altri come amico, per tutti quelli che non mi conoscono, bè sono un ragazzone di 41 anni sempre allegro molto solare e tanto estroverso che si affaccia nel mondo del body building per la prima volta a 17 anni, che ne rimane affascinato tutt’ora anche dopo 24 anni di ghisa! Questo mondo mi cattura e mi porta nelle competizioni dove metto in gioco positivamente le mie capacità, vengo riconosciuto a livello italiano alla “tenera” età di 23 anni dove tra l’altro esordisco al GRAN PRIX DUE TORRI del 1997 nella categoria dei pesi massimi piazzandomi 3°. Questo mondo, nel frattempo diventa anche il mio lavoro così la mia passione sportiva si trasforma anche in attività , ad oggi sono un professionista del settore, un personal trainer molto conosciuto e apprezzato, con il nome di “PT YES” ed un preparatore atletico con un mio team: “TEAM YES”. 😀

D) Quali sono state le prime gare fatte e le più importanti vinte?

La mia prima gara in assoluto e stata il GRAN PRIX DUE TORRI di Bologna nel 1997, come ti dicevo, nella categoria dei pesi massimi, dove arrivai terzo davanti a persone che avevo visto solo nei giornali del settore come il mio amico Piero Nocerino, con il quale feci una foto dopo la gara e che mi disse sorridendo “…ma come il terzo che si fa la foto col quinto?!?” – in quella gara ricordo che ero l’atleta più giovane in competizione, pensate avevo appena 23 anni ma ho portato una forma molto bella legata ad un peso di 99 kg.

Di seguito nello stesso anno partecipai al GRAN PRIX COLOSSEUM IFBB a Roma la gara più importante in italia dopo il 2Torri di quel periodo, sempre nella categoria dei pesi massimi riscuotendo sempre un ottima performance!

Nel 1998 risalgo sul palco del DUE TORRI di Bologna, il mio peso sale FINO A 106 KG portando in questa gara e la successiva la forma più bella della mia carriera in termini di volume/qualità! Mi piazzo di nuovo 3° in una categoria difficile di 28 pesi MASSIMI di livello molto alto, vi posso assicurare che in quel periodo in italia c erano davvero molto orchi!!

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Poi feci il GRAN PRIX COLOSSEUM 1998 a Roma che mi vede vincitore nella categoria dei pesi massimi, per me un grande traguardo che mi apre le porte alle gare internazionali, ricordo con molta gioia
quella vittoria e la tante persone che mi sono venute a vedere facendo la ola ogni volta che salivo sul palco!…giocavo in casa, e con quel tifo la mia energia saliva senza fine!
😎

Partecipo all’assoluto di conseguenza….pensate…. i migliori due di ogni categoria del 2Torri e del Colosseum che si scontrano in una finalissima per il “BEST OF THE BEST”…30 atleti sul palco con la bava alla bocca per vincere lo scettro del più grosso ed ovviamente i 10.000.000 di lire..!! Arrivo fino alla finale e a detta di tutti il mio piazzamento corretto sarebbe stato nel podio dei tre. Visto che avevo fatto il primissimo confronto in gara a 4 con MASSIMO OLIVIERI, GIANLUCA DANIELE e FEDERICO FOCHERINI, subito a seguire un secondo confronto a tre ma senza FEDERICO ..comunque sempre molto felice del risultato ottenuto proseguo e risalgo sul palco per gli italiani.CulturismoItaliano_Ingrassia

L’estate del 1999 mi porta sula palco degli ITALIANI WABBA di Bologna altra importante federazione insieme ad IFBB e NABBA . Qui le categorie sono in base all’altezza ma senza limite di peso ed il mio posto e tra le medie taglie, essendo io alto 174 cm. mi piazzo secondo e conquisto la selezione al campionato europeo.

Arrivo a napoli per cercare la qualifica in europa e ci riesco…cavolo sono in nazionale!

Sempre in quest’anno vado con la squadra nazionale WABBA in Belgio, per affrontare avversari in terra straniera! Che esperienza amici, viaggio e alloggio offerti dalla nazionale insieme a del contante sempre offerto dal presidente dell’epoca BRUNO PICCOLI a tutti i membri della nazionale da spendere li nei giorni di soggiorno, che emozione in giro per il mondo, io in nazionale, tutte le squadre che sfilavano con il loro inno…bello davvero, eravamo in 13 in squadra.
Prima si guadagnava l’accesso alle gare internazionali solo il vincitore di ogni categoria ed a volte anche un meritevole. quindi c’era anche un certo equilibrio in squadra e un alto livello, sopratutto non ti scontravi all’estero con un connazionale.
Alla fine mi piazzai secondo e portai a casa una bella coppa e tanta felicità!
Mi ricordo un fatto molto comico in quella gara, era talmente tanta la voglia di mangiare appena sceso dal palco che invece di andare a mangiare i vari dolcetti portatomi dietro dall’Italia mi catapultai ad uno stand bevendo un litro e mezzo di carboidrati liquidi freddi…vi CulturismoItaliano_Ingrassia (5)lascio immaginare i dolori…..ma che ridere anche…per fortuna mi soccorse l’amico di squadra LUCA SILVESTRINI, all’epoca giovane dottore e mi portarono in ospedale per sicurezza ma fortunatamente passò tutto!

Arrivò poi la chiamata per i mondiali, ai quali non ho partecipato perché mi sono fermato con le competizioni per 13 anni. Ma il palco mi rivede a Bologna nel 2012 sempre al GRAN PRIX DUE TORRI, ma questa volta l’idea era quella di tornare ancora più grosso o più tirato che mai, la seconda fu la mia scelta definitiva anche perché decisi di fare una preparazione senza schiacciare troppo sul pedale del l’acceleratore, il 2T per me e la gara più importante di tutte perché comincia quasi per gioco qui, ma tornarci ora con mia moglie e mio figlio che mi guardano dal pubblico mi da la forza necessaria ad arrivare fino in fondo. Bè dopo tanto tempo riesco a prendermi un podio nuovamente, piazzandomi 3° nella categoria dei mediomassimi fino a 95kg , il mio peso …?…90kg..!
Ricordo la gioia che avevo e gli occhi di mia moglie e di mio figlio che mi guardavano li su quel palco, bè io avevo già vinto anche se bob mi fossi piazzato! La paura non mancava perché dopo tanto tempo che non salivo su un palco non sapevo come sarebbe andata comunqnue.
In quella gara ho avuto un bel supporto da parte del mio amico fraterno CHRISTIAN LA ROSA il quale ringrazierò sempre, standomi vicino fino all’ingresso sul palco. In fine ricordo un bella battuta fatta dal mio amico MAURO SASSI che mi fece piacere e che mi disse, complimentandosi con me, per la forma: “Casso Ale come stai! Si vede che hai visto la morte in faccia e quando ti giri fai davvero paura!” 😎

D) Perché hai iniziato a fare culturismo?

Ho iniziato a fare culturismo perché in realtà sono sempre stato un grande fan di questo sport, ho una foto che mi ritrae in un doppio bicipite casareccio alla tenera età di 9 anni, pCulturismoItaliano_Ingrassia (15)oi anche per via mio PAPA’ tipo molto robusto e muscoloso che mi faceva sempre le pose taurine a casa , sai c’era da dire che in quel momento in tv giravano tanti film di Arnold Swarzennegger…e così tra pumping iron, Conan e così via… nasce la mia voglia di diventare un gigante!

D) Cos’è il culturismo per te?

Per me il significato di culturismo, quello vero, è una passione interna che brucia e non si spegne mai. Che ti da la voglia di stare sotto a quei pesi sempre per tanto tempo perché la tua parte sportiva fa parte di essa ed anche se la fatica è tanta e ripagata dalla gioia che ti da nel vedere come puoi cambiare te stesso se lo desideri, anche mettendoti in gioco e sfidando l’atleta più forte, che poi in realtà non è altro che quello che vedi dentro lo specchio che ti è di fronte.
Detto ciò il culturismo è anche un bel modo per condividere con le altre persone la propria passione e cercare di fare squadra, essere uniti, perché secondo me non e uno sport da lupi solitari ma uno sport dove il gruppo funziona perché aumenta la gioia, il divertimento, la sfida pulita, l’amicizia ma soprattutto deve allontanare le invidie causa del degrado della cultura fisica.

D) A chi ti sei ispirato, quali erano i tuoi modelli?

Uno dei miei atleti preferiti di sempre è stato il grande DORIAN YATES! Che dire di questo fisico enorme, duro come la roccia, spesso come una macchina! Insomma tutto quello che mi piaceva in un body builder lui lo aveva e quindi volevo essere cosi! Mi ricordo che mi sbalordii il fatto che prese da un anno all’altro tra il 1992 – 1993 tipo 7kg di muscoli veri, che roba ragazzi.
Di seguito a lui comunque mi piacevano molto i fisici freak ovvero gli orchi …!!

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D) Hai avuto un “maestro”, qualcuno che ti ha seguito, a cui pensi di dover gran parte dei tuoi risultati?

Questa e una bella domanda a cui risponderò con piacere, il mio maestro è stato il grande RAFFAELE BRANCATI, un atleta diamante del culturismo italiano, una persona sempre solare, giocosa disponibile e con un bagaglio di esperienza molto molto grande…insomma un professionista dal quale ho imparato tanto tanto, sia come professionista del settore quale sono diventato che come atleta.
Grazie a lui ho avuto una bella carriera che mi stava portando al professionismo…ricordo dopo la FIERA DI RIMINI nel giugno del 1999 dove mi vide IRVIN GLEB il quale mi chiese di fare delle foto con lui e se avevo in mente di passare PRO. Ebbi anche il piacere di parlare con il professionista GUNTER SCHLIERKAMP che facendomi i complimenti mi esortò a tentare il professionismo. Raffaele, dicevo non è stato solo il mio “maestro jedi” ma un fratello con il quale ho condiviso molte avventure che ci hanno legato tanto e tutt’ora siamo molto legati anche se non ci vediamo spesso, Grazie RAFFAELE!

D) A parte le gare vinte, qual è stata, secondo te, la tua forma migliore?

La mia forma migliore sicuramente i termini di volume qualità è stata, secondo me, il GRAN PRIX COLOSSEUM di Roma nel 1998 che vinsi!

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D) Come ti allenavi? E qual’è sempre stato il tuo obiettivo finale nell’allenamento?

Mi allenavo al tempo alla mitica TECNHO BODY di GIAMPIERO CATALDI E GIANNI BASTESIN. All’epoca la palestra più in voga per vivere il culturismo nella sua essenza più bella, grandi spazi, macchinari davvero ruvidi, tanta ghisa, ma soprattutto molti amici del ferro con i quali sudare, che spettacolo ragazzi!
In verità in quel periodo, frequentavo anche altre due palestre, in una perchè mi piaceva fare i tricipiti ed in un altra dove mi piaceva fare la schiena…ma per il resto sempre alla techno! Mi allenavo molto molto pesante con esercizi singoli in genere, prediligevo il metodo piramidale che mi permetteva di aumentare notevolmente i carichi ovviamente senza sacrificare la tecnica.
L’obiettivo finale era sempre quello di sentirmi esplodere letteralmente altrimenti non me ne andavo! Ero dotato di grande forza ed ero anche famoso per questo, quindi prediligevo quel tipo di allenamento che poi secondo me è anche il metodo migliore per “orchizzarsi” 😀

D) Quanto è importante la nutrizione per un culturista e quali sono oggi gli errori che vedi commettere?CulturismoItaliano_Ingrassia (13)Per un culturista l’alimentazione è la base, da dove poi si crea un bel contorno, un buon allenamento, una bella forma fisica. E’ un anello importantissimo senza di esso il resto non si lega o si lega male e come correre a piedi nudi la maratona di Roma, la fai, ma non sai se arrivi e forse se arrivi lo fai anche in malo modo.

L’errore che vedo più spesso commettere forse e quello di cercare strategie folli a livello alimentare per cercare forme fisiche che si possono ottenere, con pratiche che si usavano anche un po di tempo fa senza successo. Secondo me è il risultato che conta, non la tecnica più assurda per arrivarci e provocare magari anche possibili danni.

D) Un episodio buffo o un simpatico aneddoto legato al tuo essere culturista?

Be forse quello che mi viene in mente e quello del mio amico ANDREA NUCCITELLI che mi diceva vedendomi arrivare con il motorino ai tempi quando ero un orchetto sembravo “MAGILLA IL GORILLA” in moto E mi ricordo la faccia sbalordita di SANDRO ROSSI presidente della FEDERAZIONE DI POWER LIFTING ITALIA vedendomi fare il lento dietro con 160 kg ridendo mi disse “cazzo vieni a fare il power lifter!”. Mi ricordo anche che mi dicevano che ero l’uomo dalle tre teste per le spalle! Erano uno dei miei punti di forza.

D) Cosa non va nel culturismo Italiano secondo te oggi?

Bella domanda, cui la mia risposta non e nemmeno tanto lunga come dicevo prima secondo me, è proprio l’invidia che c’è tra un atleta e l’altro, tra un team e l’altro…come fosse quasi una moda in Italia. Invece di spronarci a fare meglio, si pensa solo a primeggiare sugli altri pensando solo ad essere meglio di tutti ad ogni costo. E questo ci allontana e pian piano logora il culturismo. Con nostalgia guardo quei video bellissimi di Arnold che arriva in palestra dove si abbracciano tutti come se fossero una grande famiglia sportiva ..che bello se CulturismoItaliano_Ingrassia (19)potesse essere cosi ancora oggi ancora qui.

D) Oramai non gareggi più, ma se potessi tornare su di un palco di gara, quale sceglieresti e perché?

Se dovessi tornare a gareggiare sceglierei sicuramente il palco del DUE TORRI perché secondo me è la gara più bella di tutte! Dove tanti campioni si uniscono in una competizione dal profumo inebriante dalle emozioni uniche e la più spettacolare in assoluto per me, un pò un piccolo Mister Olympia Italiano…anche perchè per me ha un significato doppiamente importante è la gara da dove tutto e’ INIZIATO e quella dove sono tornato dopo tanto tempo per MOGLIE E MIO FIGLIO concludendo la mia carriera agonistica!

D) CosaCulturismoItaliano_Ingrassia (17) consiglieresti ai neofita come primo approccio alla dieta per il culturismo?

Be ad un novizio sicuramente come primo approccio consiglierei di non stravolgere troppo le sue abitudini alimentari e di cercare di inserire nella sua vita sportiva una alimentazione adeguata pian piano in modo da abituarsi senza stressarsi troppo, sia fisicamente che mentalmente, e di non chiudersi troppo in pratiche strane ma di spaziare con tanti tipi di alimenti perchè il body building non e fatto solo di petto di pollo e riso 😉 !

D) Cosa vuoi dire a chi ci sta leggendo, per dare il loro meglio nell’impegno preso con il body building?

Be lo scrissi anche in un articolo gentilmente offerto proprio da te VITTORIO e ANDREA NUCCITELLI su CULTURA FISICA e diceva così:
FATTI LARGO NELLA MISCHIA NON CEDERE MAI FINO ALLA FINE FINCHE’ OGNI FIBRA DEL TUO CORPO NON CHIEDA LA RESA, GUARDA LA TUA IMMAGINE NELLO SPECCHIO E NON PERMETTERE AL TUO NEMICO PIu’ GRANDE DI FERMARTI, GIOISCI CON I TUOI COMPAGNI PERCHE’ CAMMINI CON LORO NON DAVANTI A LORO E SE IL TUO OBIETTIVO E’ QUELLO DI GAREGGIARE, ARRIVA FINO LI DANDO TUTTO QUELLO CHE HAI DENTRO PERCHE’ UNA VOLTA SALITI SU QUELLE TAVOLE, LO SCETTRO DEL VINCITORE E GIA’ TUO!

CulturismoItaliano_Ingrassia (7)D)Siamo alla fine, vuoi ringraziare qualcuno?

Innanzi tutto ringrazio te VITTORIO! Per questa bellissima opportunità sei una persona che vive il body building come piace a me, quello vero, quello bello. Hai un blog seguitissimo e sei una persona semplice,simpatica e professonale! Tutte qualità che oggi sono un po rare. GRAZIE A MIA MOGLIE E MIO FIGLIO che mi danno la FORZA e L’AMORE ogni giorno che mi permette ogni cosa rendendo tutto più SEMPLICE essere il loro SUPEREROE SPECIALE! Per me è la cosa più bella in ASSOLUTO …VI AMO…!!!!Poi il mio amico fraterno RAFFAELE BRANCATI, perché in un certo senso è anche merito suo se sono qui. Grazie al mio PAPA’ per quelle pose che hanno acceso la scintilla e perché è FIERO di quello che sono diventato e che FACCIO, grazie alla mia MAMMA perché entrambi mi hanno sempre SUPPORTATO quando cominciò quest’avventura in tenera età sostenendomi sempre!
LA MIA FAMIGLIA che mi ha sempre SPRONATO vi VOGLIO BENE.!! Grazie a tutti i miei AMICI e le persone che credono in me …grazie a tutti …grazie VITTORIO…grazie CULTURISMO ITALIANO!

 

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