Intervista ad Alfredo Tessitore campione FNBB

   12204610_1086593768019365_117366951_n   1)Ciao Alfredo e grazie per essere qui, racconta un po’ ai miei lettori parte del tuo background, come hai iniziato con il culturismo?
1- Grazie a te, Vittorio, per avermi dato questa bella opportunità.
Ho cominciato a fare sport appena ho cominciato la scuola materna, quando non avevo ancora compiuto 3 anni, quando mia madre decise di portarmi in piscina.
Senza quasi mai abbandonare, con una costanza atipica per un bambino, ho continuato a nuotare fino ai 13 anni, per poi cominciare pallanuoto, inserendomi in una squadra, facendo partire un’esperienza agonistica che è durata fino ai 21 anni, terminata poi per una brutta infiammazione al tendine del capolungo del bicipite destro. La pallanuoto durante l’adolescenza mi ha insegnato cosa vuol dire davvero il sacrificio e la costanza in allenamento e credo che questo mi abbia dato un grande vantaggio nei miei primi approcci al Culturismo.
Ho sempre avuto, fin da bambino, una passione per i muscoli, e con piccola soddisfazione personale ho sempre notato che, anche quando nuotavo o giocavo a pallanuoto, tendevo ad avere un buon tono muscolare ed una discreta crescita nonostante facessimo allenamento con i pesi per soli due o tre mesi all’anno. Quando ho dovuto lasciare l’acqua (un po’ per l’infortunio, un po’ per noia) mi sono iscritto in una palestra vicino casa, avevo 21 anni, e da quel momento ho iniziato il mio percorso nel Culturismo.

2) qual’e stato fino ad oggi il tuo percorso agonistico?
2- Il mio primo passo su un palco risale a soli due anni dopo che cominciai ad allenarmi in palestra, accettando la proposta di gareggiare da parte del proprietario del centro in cui ero iscritto, una persona con qualche episodio da preparatore diversi anni prima e nonostante seguii una preparazione dai metodi superati ed obsoleti, vinsi il Campionato Centro Sud Italia cat. Medi della FIBBN nel 2011. Dopo qualche settimana ottenni il 4° posto nei Campionati Italiani.
Ho continuato a gareggiare ogni anno da quel momento, vincendo nuovamente il titolo cat. Medi del Centro Sud Italia FIBBN nel 2012 ed ottenendo un 2° posto al campionato Centro Sud AINBB, dopo un’infinita battaglia contro Andrea Pignatti (che era diventato campione italiano FIBBN), seguendo in questa gara i consigli di un grande Campione del Natural Bodybuilding, Gabriele Savant, una persona dalle infinite competenze nel settore, alla quale devo veramente moltissimo, avendo cambiato completamente gli approcci della mia preparazione.
Nel 2013 1°posto cat. Medi al Centro Sud Italia e 2°posto ai Campionati Italiani AINBB.12207702_10207991767381403_1735807545_n
Il 2014 è stato un anno di stop, ho concluso il mio percorso di studi laureandomi in Architettura ed ho subito un’operazione per una peritonite, che mi ha costretto a fermare allenamenti e dieta per più di un mese, per poi ripartire pian piano con l’obbiettivo di tornare sui palchi nel 2015.
Proprio pochi giorni fa sono tornato sul palco, in Belgio, vincendo categoria e titolo Assoluto della BeNeLux Cup FNBB.

3) come ti approcci all’allenamento?
3- Cerco sempre di resettare completamente la mente prima di ogni allenamento, concentrandomi sul da farsi e cercando soprattutto di DIVERTIRMI, perché per me l’allenamento è la parte più divertente del Bodybuilding, al pari dei minuti trascorsi sul palco.

4) cosa consideri prioritario durante il tuo allenamento?
4- Senza dubbio la priorità è la corretta tecnica ed il mantenimento di un’intensità di lavoro adeguatamente alta. Ho imparato con l’aiuto di Gabriele S. a non aver paura di allenarmi col demone dell’overtraining, facendo lavorare i muscoli nel vero senso della parola. Particolare attenzione ai giochi di leva e ai T.U.T.

5) come alimentazione cosa predilixGi in offseason e in pregare per mantenere una buona massa muscolatura?
5- Non faccio tanta differenza sulla scelta degli alimenti tra off season e pre gara, cerco di avere una varietà di cibi quanto più ampia possibile, modulando tutti i macronutrienti senza demonizzarne nessuno, dando soprattutto importanza alla modulazione di carboidrati, mai portati a zero. Credo che l’importanza primaria dell’alimentazione di un atleta siano la ricerca di un metabolismo efficiente e la realizzazione di una tabella che non dia quello stress dato dall’essere schiavo del proprio programma.

6) Integratori, cosa ne pensi del loro uso e tu quali usi e perché ?
6- Non sono solito usare un insieme infinito di integratori, anzi, tendo ad
10336642_790174451007464_6180397804391406871_nusare l’indispensabile relativo alla mia alimentazione e al modo in cui mi alleno. Particolarmente importante è l’integrazione during e post allenamento, ma non apprezzo i classici pre workout, prediligendo una capacità di concentrazione meno “rage”. Ho la fortuna di essere supportato dalla +WATT, che ringrazio per aver creduto in me sin dai miei primi passi sul palco, permettendomi di poter fare affidamento ad un’integrazione di qualità eccellente.

7) sempre sull’alimentazione, cosa prediligi come fonte proteica?
7- Non ho problemi a mangiare qualsiasi fonte animale, fatta eccezione per il maiale ed insaccati vari. Per questioni di praticità, essendo spesso in giro per lavoro, tendo a consumare prevalentemente pollo.

8) Dimmi cos’è il Bodybuilding per te?
8- Il Bodybuilding che intendo io è una disciplina che strizza l’occhio all’arte, quel Culturismo nato con gli eroi classici, celebrato nella sua “Golden Age” dai nomi mitici dei primi Mr Olympia, rispetto molto i risultati ottenuti dagli Atleti di oggi, ma non ne condivido il punto di vista, lo stile…salvo rare eccezioni, tra i Campioni del professionismo (che dettano i canoni estetici agli altri) si sta perdendo quel senso “classico” di estetica.
La Cultura Fisica impone uno stile di vita tale che insegna tanto e che spesso aiuta anche nella vita di tutti i giorni.12212471_10207983778141677_1068734919_n

9) puoi spiegarci quanto ė differente la tua giornata tipo da un ragazzo della tua stessa età.
9- Col Bodybuilding raramente si “mangia”, ma col bodybuilding si può tranquillamente lavorare e vivere una vita normalissima. La principale differenza tra me ed un mio coetaneo sta nel fatto che nella mia quotidianità c’è un’ora e mezza di allenamento ed un regime alimentare da rispettare, ma che una volta assimilato, non pesa assolutamente e si può adattare ad ogni momento. Non credo ci sia alcun’altra differenza.

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10) cosa pensi si possa fare per migliorare l’opinione che ha la gente comune del culturista?
10- Senza dubbio bisognerebbe migliorare il modo in cui il culturista medio si pone verso la società. Troppo spesso il mondo del bodybuilding si è auto-ghettizzato, cominciando dalla banalità del modo di vestire fino al non sapersi rapportare ed adattare alla vita di una socialità eterogenea, perché troppo spesso prigioniero dei propri schemi, per nulla flessibili. Credo sia improponibile la figura ormai quasi ridicola del culturista vestito con abiti da pagliaccio e che non entra al ristorante perché lì non può mangiare.

11) cosa ne pensi di culturismo italiano, e cosa dovrei fare per migliorarlo secondo te?
11- Vittorio, tu hai fatto e stai facendo un lavoro eccezionale. Hai una pagina ed un sito che sono diventati una vetrina luccicante per chi fa Bodybuilding, ormai seguita da decine di migliaia di persone, diventata punto di riferimento per il rimbalzo delle notizie e degli aggiornamenti su gare e atleti sparsi in Italia e nel mondo tanto da superare di gran lunga i vecchi mezzi di informazione come le riviste di settore. Magri un giorno potresti inserire un paio di rubriche per raggruppare spunti su metodi di allenamento e alimentazione, proprio come fanno i maggiori siti di Culturismo d’oltreoceano.

12202549_10207983736900646_1031964270_n12) siamo alla fine, c’è qualcuno che vuoi ringraziare?
12- Il bodybuilding è una disciplina individuale, ma è sempre fondamentale il supporto e la presenza di alcune persone per la miglior riuscita.
Il mio più grande ringraziamento va al mio amico Gabriele Savant, che riesce a guidarmi nelle preparazioni in maniera eccellente, innovando sempre più il suo bagaglio culturale. Oltre ad essere un Campione dal talento formidabile, eternamente con una forma paurosa, sta diventando sempre più un punto di riferimento anche nel campo del coaching, guadagnandosi il rispetto di personalità anche negli USA.
Un altro ringraziamento va alla mia famiglia e a tutti i miei amici, in particolare mio fratello Davide e i miei amici Emanuele, Andrea e Gaetano, che sin dalla mia prima gara mi hanno seguito con grande passione ed anche ai miei due compagni d’avventura Diego e Antonio che in questa preparazione in diverse maniere mi hanno sempre motivato a dare di più.
Infine ringrazio un altro Campione, Ciro Credendino, che a suo modo mi ha spronato a dare il massimo in questa ultima preparazione, in modo che io ottenessi il meglio da me stesso. Lui stesso sta collaborando a far crescere la FNBB, una Federazione che ha creato un movimento puro e sincero nel natural Bodybuilding, dove sembra rinata la bellezza del culturismo della Golden Age, una Federazione per la quale mi impegnerò ad essere testimonial.
Ancora grazie a te, Vittorio, sia per il tuo lavoro meticoloso nel Bodybuilding sia per l’opportunità che mi hai offerto con questa intervista.
Continua così.

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2 pensieri su “Intervista ad Alfredo Tessitore campione FNBB”

  1. Non me ne vogliano i campionissimi, ma sul culturismo e per il culturismo italiano, credo sia tra le migliori interviste mai rilasciate. Quando il cervello risulta più e meglio allenato di un corpo allenatissimo. Bravo Alfredo, bravissimo.

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    1. Questo ragazzo è un irriconoscente, quando venne in palestra era lontano anni luce dal culturismo e anche da un buon fisico (per un non atleta) grazie a quel suo istruttore che lui non solo non ringrazia colui che lo avvicinato a questa disciplina e gli ha fatto ottenere risultati insperati.. ma addirittura lo critica definendo un istruttore con metodi superati e con poca esperienza… basta poco per montarsi la testa …. ora ne sa più lui quasi quasi… .. MA SMETTILA

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