Intervista ad Alex Dazzan – Team Stones

1) Ciao Alex, benvenuto finalmente su Culturismo Italiano! Complimenti prima di tutto per il tuo passaggio da Junior a Senior in una gara iFB_IMG_1444990319452mportante come il Seccarecci Classic! Parlaci un pò di te come hai iniziato con questa disciplina e perchè?

R: Buongiorno Vittorio e soprattutto buongiorno a tutti gli appassionati di Culturismo italiano che con la loro passione ed entusiasmo ci danno la forza per migliorarci sempre! Hai detto bene Vittorio questa gara per me è stato uno spartiacque in quanto segnava il passaggio alla più combattiva e tanto temuta per i più giovani come me nella categoria dei “VERI” e dei “GRANDI”.
Tutto iniziò nel 2006 mi iscrissi nella palestra Palagym di Udine per migliorare la resistenza fisica in quanto praticavo gare di enduro con moto da fuoristrada e mi serviva “fiato”, da lì a poco iniziai a vedere chi era il più grosso della palestra e con il tempo mi prefissai che avrei potuto “batterlo” dal punto di vista fisico ovviamente! Inizia ad apprendere i primi e molto rudimentali principi di un’alimentazione da BB chiedendo consigli un po’ a chiunque pensavo ne capisse. Da lì a poco la passione per il mio sviluppo sia fisico e soprattutto mentale ebbe inizio! Arrivai al punto di non andare più in moto come “prima” per non stancarmi per la mia adorata sala pesi, capì subito quale sarebbe stata la mia strada! In poco tempo feci miglioramenti che nessuno avrebbe mai creduto da un ragazzino di 15/16 anni. All’ anno riuscivo ad incrementare il mio peso di 10 kg circa, la forza era già notevole e lo sviluppo mi rendeva più sicuro delle mie capacità sia in ambito scolastico che sentimentale ecc.

2) Quando hai iniziato seriamente a considerare l’idea dell’agonismo?W98a8197_Risultato

L’ idea dell’ agonismo iniziò a frullarmi per la testa quando iniziarono a dirmi, circa nel 2010, che ero portato per questo sport, Vi faccio capire meglio: mi ripetevano in continuazione che avevo la giusta “follia” negli allenamenti, il dolore mi piaceva al punto che andavo a cercarlo volontariamente ad ogni serie e ripetizione trattenuta, ero disciplinato nell’alimentazione e nello stile di vita, e cosa non trascurabile, la forma fisica evidenziava già qualcosa di un po’ diverso rispetto alla norma. Così mi decisi che gli sforzi giornalieri, i miei allenamenti sempre al limite e oltre dovevano avere uno stimolo in più, dovevo tirare fuori quel qualcosa in più che volevo da me stesso!

3) Chi è il tuo coach e perchè hai scelto lui/lei? Fai parte di un qualche team?

Il mio coach e mentore è Mauro Sassi, e faccio parte del grande TEAM STONES. A settembre del 2013 mi ritrovai da solo, non fidandomi di alcune persone che, invece di amare e sostenere questo meraviglioso sport lo sfruttano solo per interessi personali purtroppo… comunque cercai di contattare questa persona di nome Mauro dopo aver riletto più volte un suo articolo su CULTURA FISICA di luglio/agosto 2010 o 2011, in cui venivano intervistati sui atleti di nome Miha Zupan, Fabio Petruvio e altri big italiani seguiti appunto da Mauro Sassi! ricordo ancora a distanza di anni il commento della sua splendida moglie Cristiana Casoni “ Mauro non è esente da difetti ma quello che ti deve dire te lo dice in faccia senza giri di parole, e ci mette tutto se stesso in questo sport, tornassi indietro lo risposerei subito”. Nel mio piccolo capii subito che questo Mauro Sassi doveva avere qualcosa di speciale. Ero appena stato lasciato a piedi intuendo chi era Mauro, con timore, lo chiamai nella sua palestra California a Trieste. Ebbi subito l’ impressione dopo poche parole di parlare con una grande persona, non solo dal punto di vista del BB ma dal punto di vista UMANO. Non ero nessuno ma lui mi diede subito il massimo rispetto (rispetto reciproco immutato dopo anni). Dal 2013 iniziai così a lavorare con un vero PROFESSIONISTA!

W98a8311_Risultato4) Come ti alleni, per quanto tempo e dove?

Agli inizi stavo anche tre ore in sala pesi, ma sbagliando si impara giusto? Ora la mia routine quotidiana di allenamento varia da circa un’ora e mezza alle due ore al giorno, mi alleno normalmente cinque giorni la settimana se sono lontano dalle competizioni, mentre durante la fase più tosta della preparazione le sedute arrivano a sette su sette. Mi alleno con carichi pesanti dove sono sicuro, cercando sempre di sentire il lavoro muscolare con il massimo allungamento e la massima contrazione, dopotutto stiamo cercando uno sviluppo fisico e NON una gara di sollevamento pesi! L’intensità in allenamento è tutto per me, un secondo prima di entrare in sala pesi rido e scherzo con chiunque, ma appena metto su le mie cuffie non deve esistere più nessuno, quei momenti magici in palestra sono solo miei e per tenere alta la concentrazione nella mia mente devo isolarmi un po’ dal mondo, certo che se qualche mio amico o conoscente durante le pause viene a parlarmi un sorriso e un discorso ci saranno sempre per chiunque! Mi alleno nella splendida WORKS GYM di Udine, un vero paradiso dove trovare le giuste motivazioni e il giusto ambiente!

5) C’è una parte muscolare che ti piace di più allenare rispetto a ad un altra?

Amo allenare qualsiasi distretto muscolare, non ho muscoli preferiti ma… quando arriva il fatidico giorno delle gambe… diventa una sfida contro me stesso, contro la sopportazione delle fibre e del dolore, alla fine delle due ore non riesco MAI a camminare diritto e appena finisco dico sempre: “o si diventa uomini o si rimane bambini! Anche per oggi è andata!” Voi cosa scegliete amici?

6) Quale potrebbe essere secondo te, una buona routine per allenare le gambe?

Scaldare il “motore” prima di iniziare il vero e proprio workout di gambe è essenziale e ci predispose all’ inizio del workout alla grande; inizio sempre con almeno 5 minuti di cyclette, un paio di minuti di streatching e subito siamo pronti per un esercizio tanto semplice W98a8176_Risultatoquanto doloroso quale la LEG Extension, poi passiamo a 5 o 6 serie di squat fondo ben controllato a seconda di come mi sento quel giorno posso caricare sui 200 o 220 kg, 5 serie di pressa bella pesante concentrandoci bene sul lavoro delle fibre e NON sulla forza in sé, poi vario dall’ Hack squat con serie discendenti allo squat guidato al multipower, se sento dentro la mia testa che avrei ancora spazio per un po’ di dolore faccio due serie isometriche di leg extension così da essere sicuro di non camminare più! Le gambe le suddivido in due sessioni di allenamento distinte, mattina femorali e la sera quadricipiti, così da essere sicuro di dare il massimo per ogni distretto muscolare!

7) Quali integratori usi o preferisci, e perchè?

Curo con particolare attenzione e ricerca l’uso degli integratori, dalla semplice vitamina C al multivitaminico, ai Sali minerali, agli omega 3-6 e agli enzimi digestivi per favorire l’ assimilazione del cibo da noi ingerito; uso vari tipi di aminoacidi, quali glutammina, amino BCAA, carnitina, formule pre-workout, proteine ad altissima digeribilità nel post workout derivate dal manzo. Trovo che ingerire cibo solido durante la giornata sia il meglio per me, ma ciò nonostante l’uso degli integratori per chi ha in mente uno sviluppo o miglioramento fisico di qualsiasi tipo sono essenziali ! Non ultimo in fase di importanza non fatevi attirare dal prezzo dei prodotti che andremo ad ingerire piuttosto curati di leggere al meglio le descrizioni e i valori nutrizionali sul retro, dopo tutto andremo noi ad ingerirle!

7a) Che tipo di alimentazione segui, quali fonti proteiche preferisci e cosa preferisci mangiare invece in offseason?

Da quest’anno ho iniziato a mangiare “molto pulito” anche fuori stagione tenendo al minimo il grasso corporeo e facendo ogni settimana il caro e buon vecchio cardio nella mia campagna così da avere sempre un bell’ aspetto tutto l’anno senza dover tagliare tutto prima di una gara. Prediligo la varietà delle fonti proteiche quali, albumi e tuorlo delle uova, petti di pollo macinato, manzo magro, pesce e sempre una fonte di verdura quali insalata e zucchine bollite da alternare durante i miei numerosi pasti quotidiani!

8) Cos’è il culturismo per te? Cosa significa?

image2Il culturismo per me è una fonte di energia interminabile che mi abbaglia giorno dopo giorno sempre di più è tutto nella mia vita, mi ha aiutato nei momenti difficili della mia vita facendomi tornare in alto, dandomi motivazione continue. Questo sport ci fa conoscere il vero IO, ci fa capire che con il duro lavoro, la giusta dedizione al sacrificio possiamo arrivare dove non avremmo mai pensato di arrivare solo qualche mese o addirittura settimana prima, è sinonimo di vita regolare, vita bilanciata con alimentazione e riposo adeguati. Ti fa crescere dal punto di vista mentale e dà le migliori qualità che ognuno di noi pagherebbe oro: SICUREZZA, POSITIVITA’ed AUTOSTIMA in noi stessi, ma soprattutto ad essere positivi in tutti gli ambiti della nostra difficile società, aiuta a migliorare le relazioni con le persone a noi vicine. Mi ha cambiato la vita, il modo di ragionare, di atteggiarmi verso il prossimo dalle amicizie al lavoro, dai miei familiari fino alla vita amorosa, affronto ogni giorno la vita con un sorriso diverso, sapendo bene tutte le difficoltà che ci sono giorno dopo giorno, ma con la consapevolezza che niente arriva per caso o per fortuna, ma siamo solo noi a crearci il nostro futuro con le nostre forze e con i sacrifici quotidiani. Il culturismo mi ha insegnato la positività verso il mondo, mi ha insegnato che se voglio una cosa dedico tutto me stesso ma alla fine so dove voglio arrivare con le mie forze! Lo ripeto sempre: bisogna circondarsi di persone positive, non invidiose, che sappiano apprezzarti per quello che sei. Ti svelo che una mia fortuna è quella di avere al mio fianco persone con un’ energia particolare che mi ricaricano ogni volte che le vedo, un’ energia positiva che mi fa stare bene con il mondo! Non ci sono molte persone così lo ammetto ma quando le hai vivi la vita in maniera POSITIVA!

9) Alex, ci descriveresti la tua giornata tipo e come ti organizzi in modo che tutto sia incastrato bene per ottenere i massimi risultati da questo stile di vita?

A seconda della preparazione do’ la priorità all’allenamento: mattutino o pomeridiano; a seguire l’ alimentazione con la dieta impostata sul numero di pasti da inserire durante la giornata tra un allenamento aerobico o anaerobico che sia. Il pomeriggio è dedicato al mio lavoro di progettista in un’ azienda di arredamenti per interno: ARREDOLEGNO srl, alla sera si svolge il mio terzo o addirittura quarto allenamento della giornata sia con i pesi che aerobico nei momenti “caldi” della preparazione per le competizioni! Cerco di dormire dalle otto alle nove ore per notte per assicurarmi di avere recuperato al massimo dal giorno precedente così da essere pronto ogni giorno a cercare il massimo da me stesso!

smqS6aFPzVQ6nC5PbYpj5g-ncDUAJe6dv4pmzRYqLCE

10) Secondo te, cosa ti serve per migliorare ulteriormente nelle competizioni e come ti vedi fra 10 anni?

Essendo all’ inizio della mia carriera da culturista dilettante e avendo iniziato a gareggiare appena lo scorso anno al Campionato Assoluti d’ Italia (divenni vice-campione italiano cat. Junior alla mia seconda gara della vita) ogni giorno scopro qualcosa di nuovo dal mio fisico, cercando di studiare e tenendo un diario molto preciso di tutti i miei pasti di giorno in giorno per monitorare quotidianamente la mia forma fisica e il cambiamento repentino settimanale in vista delle gare. Per le prossime imminenti gare invernali della prestigiosa Federazione IFBB Italia, pretendo da me stesso di affinare ancora di più la pelle cercando la qualità, in maniera da far risaltare al massimo tutti gli anni e mesi di preparazione durissimi che viviamo giorno dopo giorno, con Mauro (il mio coach) stiamo già attuando un cambiamento che porterà a breve i risultati sperati!
Alex Daz tra dieci anni? Avrà trentatre anni, e sai cosa ti posso dire Vittorio? In circa 8 mesi di preparazione mi sono presentato al MITICO Seccarecci Classic con la bilancia che segnava +10 kg rispetto agli italiani 2014, quindi che dire… Stay tuned!

11) Chi sono i tuoi miti nel culturismo?

La mia prima rivista letta di BB aveva in copertina Dwayne The Rock Johnson, mi ha lasciato impressionato come un atleta del suo calibro fosse riuscito a fondare una fondazione per aiutare i bambini con problemi, fosse diventato un attore di Hollywood di successo. Pensai che questi atleti avessero davvero qualcosa di speciale oltre all’ aspetto fisico, dovevano avere qualcosa in più delle persone comuni! Comunque io sono “cresciuto” nell’era dell’ unico e vero Jay Cutler, W98a8316_Risultatoera una cosa mai vista prima soprattutto la sua versione 2009, ero totalmente perso da quella struttura e da quello sviluppo senza limiti. Ma il mio mito vero e proprio fu Kevin Levrone, che ho avuto la fortuna di conoscere quest’ anno alla stupenda fiera del Fitness a Rimini! Aveva dei tricipiti pazzeschi, spalle tonde come palle di cannone! Eh si lui era il fisico perfetto e le mie routine per tricipiti sono inspirate a lui.

12) Consiglieresti ai tuoi coetanei di intraprendere questa disciplina? e Perchè?

Certamente! Purtroppo le ultime generazioni invece di uscire all’ aria aperta, di stare insieme agli amici, di fare qualcosa di costruttivo e soprattutto praticare del sano sport (cosa importantissima per la mente e per il fisico), prediligono stare davanti agli schermi dei pc, davanti alla play e a tanti altri giochi e social. Non c’è modo migliore di sprecare ore e ore della propria vita così! La vita è bella perché è varia e bisogna fare esperienze sempre diverse e trovare sempre nuovi stimoli per affrontarla al meglio, quindi esci, prendi le redini della tua vita e affronta ogni giorno come se fosse l’ultimo, vedrai che scoprirai un mondo del tutto nuovo! Affronta la vita e vivi le esperienze con il sorriso e con la voglia di apprendere sempre cose e pensieri nuovi; non è tutto rose e fiori certo, ma se stai vivendo un periodo difficile cerca di apprendere le esperienze negative per trasformarle in esperienze positive per un futuro migliore!

IMG-20151016-WA0025

13) Piani agonistici futuri? Cosa ci dobbiamo aspettare da te Alex?

Ho l’onore di partecipare alla massima federazione che abbiamo in Italia, la IFBB. Il livello è molto alto e basta un minimo sbaglio per retrocedere di più posizioni, ma in fondo è questo il bello! Nell’ immediato futuro ho in mente la partecipazione alla Notte dei Campioni a Bari il 28 e 29 novembre! Sarà una grande gara con un livello altissimo, vietato non esserci, Vi aspetto a farmi il tifo ragazzi! Per quanto riguarda l’anno prossimo sarà tutto da vedere in base a come andranno queste ultime gare invernali, ma qualche sogno caro Vittorio ce l’ho già nel mio cuore, chissà! Se riuscissi a trovare qualche aiuto da aziende del settore sarebbe tutto più facile certamente. Io come SEMPRE darò la mia vita per questo sport, sia in preparazione che non. E’ uno stile di vita sano e salutare, fa bene a noi e alle persone vicine (magari non proprio avvicinandoci ad una gara) ma l’ importante è trovare i giusti equilibri nella vita, rimediare subito dopo la preparazione per recuperare il tempo perso per stare con le nostre famiglie, amicizie e morose! Migliorerò crescerò sempre con la testa sulle spalle con il mio coach e mentore Mauro Sassi, il futuro stà poco ad arrivare quindi vedrete amici miei, ne vedremo delle belle per il futuro potete contarci!

14) C’è qualcosa che vuoi dire, ringraziare qualcuno, concludendo questa intervista?

Mi piacerebbe che le persone rispettino di più il Bodybuilding e tutti noi atleti, la strada che abbiamo deciso di intraprendere è forse una delle più difficili dal punto di vista fisico per il 30% e per l’70% dal punto di vista mentale, senza obbiettivi concreti dalla nostra mente non può partire nulla di importante soprattutto di concreto. Focalizzare l’ obiettivo, essere disposti a soffrire, a volte tanto tra gioie e lacrime, ma alla fine se faremo di tutto per arrivarci il nostro obiettivo sarà già ampiamente raggiunto e saremo in pace con noi stessi (in tutti gli ambiti della vita); quindi il nostro non è solo uno sviluppo fisico, ma il più lo fa la nostra mente, non siamo dei bestioni da cento e passa chili, ma dentro di noi c’è una testa e degli obbiettivi molto forti che solo noi e chi ci sta veramente vicino può capire, vorrei che le persone capissero che siamo degli essere umani normalissimi, ma siamo disposti a tutto pur di raggiungere dei sogni, obbiettivi di vita.
Ringrazio di cuore chi mi ha portato a sognare ad occhi aperti, Mauro Sassi, che mi è stato vicino in questo sogno, Cristiana Casoni per le FB_IMG_1444743598165parole di incoraggiamento e la sua enorme esperienza, i due pesi massimi Andrea Presti e Matteo Innocenti (visti da me come fratelli maggiori) la mia ragazza Veronica che mi ha dato un’energia che non pensavo potessi raggiungere, mia mamma Donatella per darmi ogni giorno la sua vita, il Sen. Guido per l’eterna pazienza con kg e kg di pesce ogni giorno e non solo, mio padre per il sostegno mentale che riesce a darmi e a tutti i miei grandi amici che se anche se non sono culturisti riescono a capire la mia vita, Miguel (sindaco), Sergio, Riccardo Viola, Tita Zen, Patrizia, Michele Mattiussi, Ivano Cosa per credere nelle mie potenzialità future e non, ed infine ma non ultimo il mio mentore e proprietario della mia Palestra Works Gym di Udine Giuseppe Gulotta (Pino) per ogni singola e preziosa parola. Tutta federazione IFBB, dal grande Presidente Benedetto Mondello, a Gianni Francese e a tutti i giudici che promuovono con passione e dedizione il massimo del BB in Italia. Siete GRANDI ragazzi; tu caro Vittorio per la passione e motivazione che ci dai anche nei momenti difficili, per la tua immensa dedizione alla promozione del culturismo italiano ed internazionale, sei grande Vittorio!

Annunci