Intervista a Simone Costantini Atleta IFBB Italia

22445_1264014731860_1179328_nQ: ciao Simone, grazie per la tua disponibilità, ti presenti ai nostri lettori per cortesia?

Ciao a tutti i web-lettori di Culturismo Italiano mi chiamo Simone Costantini…ma tutti mi conoscono come COSTA, ho 33 anni e pratico BB dal 2001….anche se ho cominciato a fare le cose seriamente solo dal 2007. Diciamo che prima ero distratto, come è giusto che sia, da altre cose….serate con gli amici,viaggi etc etc…una vita dissipata (ride n.d.r)

Q: Perchè poi sei passato dal semplice andare in palestra, mi sembra di capire, all’agonismo vero e proprio, cos’è che ha scatenato dentro la voglia di salire su un palco?

Ti spiego…sono entrato in palestra perchè per la mia altezza, ero davvero troppo magro, pesavo circa 60kg x178cm…così provai ad iscrivermi in palestra…era circa il 98…frequentai per qualche mese poi però mollai…tornai poi nel 2000, e nel 2001 la prima persona che incontrai fu Gian Enrico Pica. Con il suo aiuto cominciai a fare le cose un po’ più seriamente e nel 2001 feci la mia prima gara: la “NOTTE DEI CAMPIONI” alla Spezia come mediomax e arrivai, se non ricordo male, 11°. Diciamo che non ero proprio ligio alla dieta e rigorso con gli allenamenti, ma soprattutto non seguivo il BB come stile di vita. Mi coricavo tardi, saltavo dei pasti e tante altre cose.Così decisi di riprovare nel 2003 e vinsi il GP OWF nei MAX. Infine nel 2005 dopo un 4° posto al Ludus, decisi che se dovevo fare questo sport dovevo metterci il 100%. Fù così che mi misi sotto e vinsi nel 2007 il GP OWF nei mediomax e 3° agli Italiani, molto motivato mi presentai agli Italiani del 2009 con circa 12kg in più del 2007 e portati a casa due 3° posti, uno al GP OWF e uno agli ITA. Qualche mese dopo partecipai al mio primo 2T dove per la testardagine di rientrare nel peso presentai una forma poco convince nte e feci 7°. Mi rifeci 2 settimane dopo vincendo il Ludus Overall. In poche parole…mi sono sempre allenato per gareggiare, per me l’agonismo a differenza di altri è linfa vitale di questo sport.

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Q: quindi è stata più una sfida contro te stesso per migliorarti, ma quando dici che a differenza di altri l’agonismo per te è la linfa di questo sport, credi che qualcuno possa pensare che si altro “la base” del bodybuilding agonistico?

Beh sento molti che parlano di BB come stile di vita, mangiare sano, allenarsi, essere sempre in forma tutto l’anno. Il mio obbiettivo è gareggiare e migliorarmi sempre, anche se questo prevede un off-season molto spinto che vada a pregiudicare l’aspetto fisico. Non mi interessa andare al mare con l’addome di fuori per il gusto di farmi vedere sopratutto se in quel periodo la mia dieta prevede un grande apporto di carboidrati. Tutto per me è finalizzato alla gara.

1919531_1221884958642_6922745_nQ: quindi sei più un tipo alla Lee Priest, più che alla Flex Wheeler ( che stava comunque in forma tutto l’anno) possiamo dire? Eppure on stage hai una forma e delle linee classiche e prorporzionate invidiabili, sembra quasi una contraddizione non trovi?

Beh…si probabilmente sono un tipo alla Priest, almeno per l’approccio alimentare, anche se come BB, il mio idolo è da sempre Wheeler. Comunque l’approccio alla dieta lo scegliamo noi in base ai risultati che questa ci porta, la linea ce la dà madre natura. Non credo proprio che rimanere in forma tutto l’anno migliori la linea. quella o ce l’hai o non ce l’hai. Preciso che non sono un amante del cibo, infatti mangiare tanto in off-season per me è pià stressante che la fame precontest. Però su di me un alto apporto di carboidrati ha sempre funzionato…e squadra che vince non si cambia.

Q: capisco, tu credi in tutta questa invidia che spesso si legge delal gente comune, verso i culturisti? Questo continuo additarli perchè in realtà vorrebbero essere come loro? O pensi che comunque se un corpo muscoloso piace si cerca di ottenerlo più che invidiarlo? E magari questa invidia/cattiveria sia dovuta ad altro?

L’invidia spesso nasce da qualcosa che si desidera e non si riesce ad avere: che sia bellezza, altezza, denaro, potere o muscoli cambia poco.
E’ vero che poi il CULTURISTA spesso viene martoriato più di altre categorie, a parer mio ingiustamente.
1919531_1221884878640_3242425_nCome è vero anche che spesso molti personaggi della nostra categoria…ben si prestano ai luoghi comuni e alle prese in giro

Q: del tipo? Cosa credi che porti cattiva pubblicità a questo sport dai suoi stessi praticanti? Cosa trovi che al giorno d’oggi ci sia di sbagliato nel culturismo Italiano e cosa vorresti migliorare?

Penso che presentarsi alle gare o in strada con vestiti come dei personaggi di blade runner non aiuti di certo ad evitare le prese in giro verso la nostra categoria. Stesso discorso vale per ciò che concerne l’uso della lingua italiana, che aimè spesso viene massacrata da molti miei colleghi su FB o sui forum.
Da migliorare ci sarebbe molto, in primis il rapporto tra le aziende di integratori e gli atleti stessi quella è la cosa principale su cui bisognerebbe lavorare. Cercare di portare il BB italiano vicino ai livelli di quello americano, almeno per quanto riguarda gli sponsor e il giro di affari.

Q: credi che in Italia sia possibile una cosa del genere? Qui il culturista è semrpe stato visto come qualcosa di anomalo non trovi? Credi che sia dovuto anche agli esempi che ahi riportato tu poco prima, di strani abbigliamenti e particolari attegiamenti magari da superuomo?

Bè non mi aspetto di certo che in Italia il BB possa riscuotere successo come in America, un paese dove gli stadi si riempiono per vedere i Rodeo o le evoluzioni dei BigFoot. Però ci si potrebbe provare! Ovviamente lo sforzo deve esserci sia da una parte che dall’altra. Intanto le aziende dovrebbero impegnarsi a investire di più negli atleti e gli atleti stessi a dare un’immagine più sobria e meno malata del nostro sport. Difficile ma non impossibile. Il fatto che su Italia Uno venga trasmesso il Mr Olympia è indice che un certo grado di odiens c’è. L’italia rimane comunque il paese del Calcio…purtroppo.

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Q: Tornando a te,quando hai iniziato questo sport seriamente a livello agonistico, avresti mai pensato di arrivare sul podio di un europeo? Cosa si prova Simone?

Sinceramente sono un tipo step by step quindi non avrei mai pensato di arrivare su un podio Europeo! E’ stata una soddisfazione indescrivbile! La preparazione per questa gara è stata la più difficile che io abbia mai affrontato sia dal punto di vista fisico e quello mentale, e arrivare su quel podio, nonostante tutto, è stato vedere la luce alla fine del tunnel! E che luce…quella di un palco Europeo!!! Pelle d’oca ragazzi! ( Simone si è poi classificato secondo alla sua prima apparizione su di un palco internazionale n.d.r)

Q: Pensi che nel tuo “viaggio” fino ad oggi nel mondo del bodybuilding tu possa vantare rapporti che, dal tuo punto di vista, siano sinceri e che durino nel t empo? E un altra cosa, spesso ti piace definirti american-boy, in che senso?

Devo dire che nel mio “viaggio” qualche bell’amicizia è nata e dura nel tempo altre però si sono perse così come sono nate. Il BB è un ambiente molto competitvo e soprattutto ristretto e le invidie e pettegolezzi sono all’ordine del giorno. Io dal canto mio non ho un carattere “facile” e sono abituato a dire sempre le cose in faccia, per questo posso suscitare molte antipatie, come anche posso piacere proprio per la mia schiettezza.
Sul discorso American Boy….beh è risaputo che sono un amante degli States e dell’american style dalla musica all’abbigliamento. Poi ci gioco molto con questa cosa ed è diventata una parte del Costa “personaggio”.

22445_1264014771861_2116022_nQ: Quindi mi stai dicendo che c’è una distinzione fra Costa e Simone Costantini? Chi è allora Simone Costantini al di là dei muscoli e dei trofei?

Non è un vera e propria distinzione ma ovviamente Simone Costa Costantini per fortuna non è solo quello che fa Body Building e che chiama il suo paese Iron Hill, con una passione sfrenata per Jordan. Ma scriverlo qui sopra sarebbe un po’ limitante, preferisco dare la possibilità ad ognuno di farsi una propria idea conoscendomi di persona senza fermarsi alle apparenze o al giudizio (positivo o negativo che sia ) di tizio, caio e sempronio.

Q: Tornando al bodybuilding e al defic che sta passando in questi anni, se oggi un ragazzo di vedesse in palestra e ti dicesse: Io voglio diventare come te! E’ possibile? Mi dici come fare per fare le gare? Che consigli gli daresti? Lo invoglieresti all’agonismo?

Risponderei che “IMPOSSIBLE IS NOTHING”, come cita una famosa pubblicità… o quasi. Quindi se fosse davvero determinato potrebbe tranquillamente gareggiare. C’è da mettere in conto però tutti i pro e i contro. Prepararsi per una gara comporta moltissimi sacrifici e se non c’è la testa predisposta a questo non si va molto lontano!

Q: Quanto è importante secondo te ( se lo è) saper attirare nuovo pubblico alle gare di body building e cosa si potrebbe fare in questo senso?

1919531_1221884918641_3510230_nRitengo sia molto importante attirare nuovo pubblico alle gare. Le cose da fare sono molte e credo che la IFBB si stia muovendo in tal senso introducendo categoria più accessibili come la recente BIKINI per le donne, e la ormai consolidata HP. Ovviamente se ci fossero più sponsor, quindi più soldi, più esibizioni di PRO, sia Italiani che non, più pubblicità (POSITIVA) anche a livello mediatico, sono quasi certo che il pubblico sarebbe di certo più numeroso. Non dimenticando nemmeno una certa “snellezza” nello svolgimento delle gare stesse, una gara che finisce all’una di notte diventa pensante anche per il più accanito dei fans.

Q: Concordi nella nascita di qeuste sottocategorie come i men fashion o le cover, le bikini piuttosto che gli ove r 50 per attirare un nuovo bacino di utenza o credi che questo sia una speci di elemosina, del tipo: venite perchè siamo pochi?

No non credo che sia da attribuirsi ad un impoverimento, in senso numerico, degli atleti, concordo quindi nell’inserimento di nuove categorie che possano permettere ad un bacino più ampio di 22445_1264014651858_1084217_npersone di avvicinarsi a questo mondo. In fin dei conti non tutti vogliono un corpo da 100kg di muscoli e le righe sul culo, ma a prescindere dall’aspetto più o meno muscoloso il denominatore comune è sempre quello: DIETA+ALLENAMENTO. Ovvio che non significa che si deve permettere a cani e porci di salire sul palco: sarebbero da penalizzare gli uomini con la pancetta, seppur “men-fashion” o bikini con la cellulite. Io rimango dell’idea di prendere da esempio il top…ossia gli USA.

Q: Il bodybuilding dalla tua famiglia com’è visto? ti supportano? C’è una persona che vuoi ringraziare particolarmente per averti supportato fino ad oggi?

La mia è da sempre una famiglia di sportivi per cui capiscono bene i miei sacrifici e mi hanno sempre sostenuto fin dall’inizio!!! Un ringraziamento particolare va a quella “SANTA DONNA” di mia madre che è la mia fan n.1 e mi supporta/sopporta in questo mio cammino. Sotto questo punto di vista mi reputo un ragazzo fortunatissimo!!!!

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Q: C’è mai stata una situazione divertente dovuta alla tua stazza? Magari un commento che ti ha fatto sorridere di qualcuno vedendoti oppure una situazione legata al culturismo di cui vai particolarmente fiero?
Di situazioni divertenti me ne capitano sempre con i bambini: una volta al mare mentre ero seduto in acqua, vedo nuotarmi incontro una bambinetta che arriva fino a me, mi tocca le spalle e mi chiede tutta seria : “ma questi dove si comprano??”. Rido ogni volta che ci penso! Se negli adulti rimanesse un pò del loro essere bambini, ci sarebbero molti meno pregiudizi questo vale non solo per la nostra categoria.

Q: Hai qualcosa da dire hai nostri lettori di particolare e per incoraggiarli a dare il mass imo nel culturismo?

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Il mio motto è “DO OR DIE” per cui se decidete di salire sul palco, impegnatevi al 1000×1000 per arrivare al top. Magari verrete superati da qualcuno meglio di voi, ma almeno avrete la consapevolezza di aver dato il massimo!!! In questo cammino non perdete mai di vista chi siete, i valori importanti della vita e il rispetto per voi stessi e per gli altri! Un abbraccio a tutti i lettori di CULTURISMO ITALIANO!!!

Grazie Simone per aver passato un pò di tempo con noi e dal tuo fan numero 7, in bocca al lupo per tutto!!! Stay strong and huge my Friend!

Vorremo ringraziare Simone Costantini per averci concesso parte del suo tempo per questa intervista.

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