Intervista ad Alessandro Galli

D) Grazie per essere qui con noi oggi Alessandro, cosa ti ha spinto ad iniziare con il culturismo?

Ciao Vittorio, grazie per avermi dato la possibilità di essere con Voi. Ho iniziato ad allenarmi in palestra come tutti per stare in forma, poi ero talmente in forma dopo qualche anno di palestra che mi hanno letteralmente “buttato” su un palco sempre nella categoria hp senza nemmeno prepararmi per quanto ero definito.

D) Se non ricordo male mi dicevi che venivi da un altro sport…il ciclismo, come mai questo passaggio?

Si venivo dal ciclismo prima (ho corso 12 anni a livello agonistico) poi 2 anni triathlon e come ti dicevo per rimanere in forma sono approdato all’allenamento con i pesi a 23 anni quando iniziai a spostare il primo “ferro” pesavo 66kg. ma molto asciutto.

D) Chi sono i tuoi miti nel culturismo e perchè?

I miei miti del culturismo sono Tony Freeman e Dexter Jackson . Tony perché è un bellissimo fisico proporzionato e molto bello anche giù dal palco visto la sua imponenza eleganza ed altezza. Dexter lo sappiamo tutti tant’è perfetto che sembra finto visto da vicino

D) Per anni sei stato vincitore al 2T nella categoria Classic e poi sei arrivato fino al prestigioso palco dell’ Arnold amatoriale vincendolo, ci puoi raccontare questa esperienza?

Ho partecipato diverse volte al 2 torri e vinto l’assoluto body evolution. Una gara molto affascinante e la vera gara Italiana, per me quella è il vero campionato Italiano, tutti i migliori sono li.
Poi l’esperienza all’ Arnold è stata fantastica. Al di la del risultato tutto il mondo del b.building Americano e mondiale ha apprezzato la mia dote dei glutei e schiena striati tanto da ricevere un riconoscimento come miglior gluteo del body building mondiale!

D) Qualcuno dice che Galli è solamente i suoi glutei striati, tu cosa rispondi a queste critiche?

Le critiche ci sono sempre, l’invidia è all’ordine del giorno, io parlo con i fatti, se fosse stato solo per i glutei non avrei vinto cosi tanto…..poi non sono una donna! 🙂

D) Il momento più esaltante per la tua carriera agonistica fin ora?

Il momento più esaltante credo la vittoria all’assoluto del secondo Arnold Classic!

D) Cosa ti piace del bodybuilding?

Nel body building mi piace la disciplina la possibilità di raggiungere traguardi personali inaspettati a patto che ci sia soprattutto disciplina e sacrificio. Nessuno regala niente e le pozioni magiche non esistono altrimenti saremmo tutti 120kg. e professionisti. La genetica ha un ruolo fondamentale

D) Parlaci della tua collaborazione con la +watt, com’è nata e come continua?

Lavoro da anni nel settore integratori, prima per un’azienda terzista poi per +watt. Conosco molto bene tutto è mi rendo conto che purtroppo non c’è informazione.
Se un prodotto costa poco ci sarà un motivo? Ebbene si, esiste sempre un perché.
+Watt è un’azienda seria, una grande famiglia gestita da persone serie ed appassionate, la produzione è interna, il titolare è il Dott. Favaron biologo e molto competente in materia. La collaborazione continua perché in primis esiste un grande rapporto umano e poi la serietà prima di tutto che alla lunga è sempre premiata infatti stiamo lavorando molto anche in questo periodo poco facile economicamente parlando.

D) Cosa consiglieresti ai neofita come primo approccio alla dieta per il culturismo?

Al neofita come primo approccio alla dieta per il culturismo consiglierei di informarsi, leggere capire il perché e non fare dei “copia incolla”!



D) Il segreto della tua condizione di gara?

Il segreto della mia condizione è la perseveranza, la pazienza, l’essere pignolo, informarmi, capire le reazioni del corpo, ma soprattutto avere i piedi per terra e non montarsi la testa percè nessuno è perfetto ma dobbiamo provarci e non adagiarci. Poi geneticamente sono stato fortunato per quanto riguarda la definizione muscolare, credo in vita mia di non aver superato mai l’ 8-9% di massa grassa, e non per caso comunque…:)

D) Cosa ti sembra che si possa fare, dal tuo punto di vista, per migliorare il culturismo in Italia?

Per migliorare il culturismo ci vorrebbe una sola federazione 🙂

D) Cosa vuoi dire a chi ci sta leggendo per il loro impegno nel bodybuilding?

Per impegnarsi nel b.building come dicevo sopra: costanza, pazienza, umiltà e informazione (non sono in ordine d’importanza ma sono tutti elementi fondamentali)

D) Piani agonistici futuri?

Non credo di gareggiare più. Ogni cosa a suo tempo 🙂

D)Siamo alla fine, vuoi ringraziare qualcuno?

Voglio ringraziare il Dott. Trapani che mi ha insegnato molto, la +watt che mi ha sempre aiutato prima come persona e POI come atleta. Voglio ringraziare il mio primo coch Angelo Rampini e la mia famiglia, mia figlia la mia prima tifosa. Grazie a te Vittorio per avermi dato la possiblità di parlare. Un abbraccio sportivo a tutti!

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1 commento su “Intervista ad Alessandro Galli”

  1. Buon giorno a tutti!complimenti e grazie per come spieghi nei video quando alleni i pettorali gambe spalle e bicipiti!e come fai panca inclinata così perfettamente e panca piana davvero complimenti perché è quello il vero allenamento arrivederci a tutti

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