Intervista a Maurizio Barattieri – Camp. Italiano IFBB

Q: ciao Maurizio, grazie per la tua disponibilità, ti presenti ai nostri lettori per cortesia?

Ciao a tutti, mi chiamo Maurizio Barattieri ed ho 41 anni.
Q: Come e quando hai iniziato con il body building? E perché?
Ho iniziato ad allenarmi a 17 anni, nel 1987. Fino ad allora avevo praticato assiduamente il Karate Shotokan con un maestro giapponese, ma ad un certo punto persi interesse e mi rivolsi ad una palestra che aveva aperto i battenti da poco, vicino a casa. Mi sono sempre piaciuti i muscoli ed i fisici ben costruiti degli atleti in genere. Quando ero un Karateka, ovviamente mi piacevano i muscoli d’acciaio di Bruce Lee, ma prima ancora di allora, ammiravo i fisici ben disegnati dei supereroi dei fumetti, ed ero convinto che un maschietto dovesse avere i muscoli come Big Jim. La disciplina imparata precedentemente, mi permise di ottenere subito buoni risultati in palestra, e nei primi 6 mesi, aumentai di 8kg circa. Allora non sapevo nemmeno cosa fossero aminoacidi, proteine ed una alimentazione da bodybuilder, ma l’eta’, e forse anche un poco di predisposizione, giocarono dalla mia parte…
Q: Qual’è stato il momento più importante della tua carriera agonistica fino ad oggi?
Credo la mia vittoria ai campionati italiani IFBB del 2010. Una rivincita con me stesso.
Q: Da quanto ti alleni? E come ti alleni?
Mi alleno da 24 anni circa. Il mio modo di allenarmi si e’ ovviamente evoluto negli anni, per fortuna ho avuto un bravo maestro all’inizio, dal quale ho imparato molto. Comunque, il mio allenamento e’ piuttosto “consistente”, non cambia molto da “off season” o “pre contest”. Nelle ultime settimane prima di una gara, aumento l’intensita’ eseguendo superset, serie triple ed anche megaset.
Di solito mi piace eseguire un movimento base pesante, tra le 6 e 8 ripetizioni, seguito da un complementare da 10/12, per concludere con un altro complementare ad alte ripetizioni, come 15, 20 o anche ad esaurimento.
Vado molto a sensazione.

Q: Qualche piccolo consiglio o “trucco” per i neofiti della palestra??

Essere costanti nell’allenamento e nell’alimentazione e…non avere fretta!
Q: Quando ti trovavi o ti trovi con un parte muscolare carente, come affronti la cosa in allenamento?
Alle mie parti carenti do sempre la priorita’ nei miei allenamenti: ad esempio alleno sempre prima i femorali dei quadricipiti, e dedico una intera sessione alle braccia soltanto.
Credo sia importante allenare queste parti quando i miei livelli energetici sono al massimo, cioe’ all’inizio dell’allenamento.
Q: Qual’è il più grosso errore, secondo te che un neofita attua in palestra?
Quello di voler strafare. Molti vogliono avere risultati in fretta, ma ancora non sanno capire la differenza che c’e’ fra il semplice “spostare un peso” ed allenare un muscolo. Ci vuole pazienza ed umilta’. E ovviamente, lavorare sodo!! Molti mi chiedono di proteine, aminoacidi, creatina ecc…quando nemmeno riescono a seguire un programma di allenamento per piu’ di un mese, per non parlare del regime alimentare!
Q: Parliamo invece di come ti alimenti, sia in off season o in periodo di gare, cambia molto la tua alimentazione?
Nell’ off season cerco di tenere un’alimentazione “pulita” per quanto possibile, sai a volte non e’ facile conciliare con la famiglia…! Comunque, molte proteine e una moderata quantita’ di carboidrati e grassi vegetali; mi servo di integratori come Whey protein, aminoacidi (complex e ramificati), ed un buon multivitaminico.
Nel pregara, adotto una dieta detta chetogenica, o metabolica che sia, per gran parte della preparazione; poi modifico in base alle esigenze del momento. Carboidrati, poco o niente; proteine:tante. Fame: tanta!
Q: Oltre al body building hai mai avuto altre passioni così forti?
Il Karate è sicuramente una parte importante della mia vita e della mia formazione individuale. Oggi ne ho ripreso la pratica assieme a mio figlio (6 anni), anche se, cambiando stile, ho ricominciato da zero. Il Karate “Shorin Ryu” è uno dei tre stili originali di Okinawa, ed in Italia è poco diffuso; da noi si pratica soprattutto lo stile “Shotokan”.
Q: Quando hai iniziato con il bodybuilding, hai mai pensato di arrivare a questi risultati ?
Direi di no; allora già vincere un campionato regionale, sembrava un’ impresa impossibile! Figuriamoci un nord Italia o in campionato italiano! La mia immaginazione non arrivava fin là, tendevo a restare su obbiettivi alla mia portata, e solo dopo mi sono reso conto del mio reale potenziale.
Q: Tu hai vissuto per molti anni in Giappone, ci racconti un pò le differenze salienti su come è visto e sentito il culturismo in Giappone refrontandolo con l’Italia?
Sicuramente ci sono molti meno pregiudizi, se non zero, da parte delle persone all’esterno del bodybuilding; bisogna dire che le donne giapponesi non vanno pazze per un fisico muscoloso, ma nemmeno disprezzano. Non ho mai sentito nessuno dire: ” guarda quello…che schifo tutti quei muscoli”…mentre purtroppo in Italia sì. Le palestre sono ben attrezzate e l’ambiente è carino, anche se a volte si sente troppa rigidità nei regolamenti interni. Lo stesso dicasi per l’ambiente agonistico, in cui purtroppo, c’è un po’ troppa ipocrisia…
Q: Tu sei uno dei pochi 2 volte campione Italiano IFBB nella stessa categoria, cosa ti ha spinto a competere una seconda volta per riconfermare il tuo titolo?
In realta’ ho vinto i campionati italiani in due diverse categorie: 75kg nel 2007 e 80kg nel 2010. Io sarei tendenzialmente rimasto nei 75kg, ma dal 2009 la IFBB Italia aboli’ la categoria per lo scarso numero di atleti che vi aderivano; molti infatti erano passati alle categorie altezza/peso. Quindi nel 2009 fu’ una decisione forzata, ma anche una bella sfida da raccogliere, quella di passare negli 80kg, e mi classificai secondo ai campionati italiani di Roma. Poi, ovviamente, non potevo riamanere con un secondo posto in sospeso…cosi nel 2010 mi ripresentai a Sanremo e vinsi la categoria.
Q: Se ti potessi allenare con un campione del passato o uno del presente, chi sceglieresti?
Domanda difficile, ce ne sono tanti…!! Beh, penso Arnold Schwarzenegger e, del presente Jay Cutler e Mark Dugdale.

Q: Chi sono i tuoi atleti preferiti?
Nel circuito professionistico, se posso parlare anche di atleti del passato, mi piacevano molto Flex Wheeler e Shaw Ray; come italiani direi senz’altro Enzo Ferrari.
Q: Cosa non va nel body building Italiano oggi?
Non saprei con esattezza…non credo che ci siano cose che “non vanno” assolutamente. Negli anni si sono fatti molti progressi, ma purtroppo il nostro e’ uno sport “povero”, nel senso che non ci sono sponsor e rimane tutto, ma proprio tutto sulle spalle degli atleti. Devo dire pero’ che io in Italia non ho mai pagato per iscrivermi ad una gara, mentre in Giappone e negli USA, sempre.
Q: Quanto è importante secondo te ( se lo è) saper attirare nuovo pubblico alle gare di body building e cosa si potrebbe fare in questo senso?
Sicuramente fare in modo che le gare non finiscano sempre alle due di notte, sarebbe di grande aiuto. Qualche anno fa obiettai al fatto che la IFBB Italia elimino’ il pregara, facendo gara a finale secca, per stringere i tempi. Beh, mi saltarono tutti ( o quasi ) in testa. In effetti non capisco che senso abbia eliminare il pregara per poi far cominciare la gara alle 17:30; in un campionato italiano, dove con tutte le categorie si superano i 200 atleti, si finira’ alle 2 di notte comunque. E poi il pregara e’ “la gara” vera e propria! Alcuni hanno detto che per noi atleti e’ meglio perche’ cosi non dobbiamo stare in ballo tutte quelle ore fra il pregara e la finale, ma per quanto riguarda me non cambia nulla, anzi. Anche se mi peso alle 10 del mattino e poi devo aspettare le 23:00 per salire sul palco, credi che non debba comunque fare ricarica, senza bere quasi nulla, e senza potermi veramente rilassare? Senza contare con facendo il pregara scarico parecchia tensione…
Poi ognuno la pensa a modo suo, per carita’, ma io credo che almeno ai campionati italiani ci vorrebbe la formula “pregara” e “finale” separate, come alle gare internazionali.
Q: Cos’è il body building per Maurizio Barattieri?
Per me e’ con il tempo diventato uno stile di vita; penso che continuero’ sempre ad allenarmi, anche dopo aver smesso di gareggiare, perche’ mi piace e fa parte di me.
Q: Chi è invece l’uomo, Maurizio, al di là di muscoli e trofei?
Un uomo “normale”, con tanti altri interessi, come il collezionismo di giocattoli “vintage” giapponesi, amante di fumetti e cartoni animati, delle arti marziali, dell’acquariofilia e con la passione del disegno. Ah! Mi piace anche cucinare e…ahem! …beh! …si, insomma…ecco…
Q: C’è una storia legata al bodybuilding che ci vuoi raccontare di cui sei particolarmente orgoglioso?
L’ ultima competizione a cui ho partecipato, il Mr. Central Japan nel 2010, non l’ho vinta, ma al di la’ del piazzamento, il vedere mio figlio che faceva il tifo per me, e vederlo dopo stringere il trofeo del suo papa’…beh mi ha ripagato di 20 anni di impegno sotto il ferro. Impagabile.
Q:Sicuramente ti sarà capitato di ricevere commenti sul tuo aspetto, ci son commenti simpatici o reazioni simpatiche quando la gente vede uno grosso come te in giro che sò…per il supermaercato o al mare?
Purtroppo quasi mai in Italia. In Giappone e negli USA, invece si. In Giappone, soprattutto dai ragazzi, ho ricevuto complimenti e ammirazione; a volte anche dalle ragazze, ma erano piu’ stupite (nel senso buono) di vedere un uomo muscoloso, che ammirate. Una sera, uscendo dalla stazione vicino a casa, un gruppo di giovani mi vede e dice: “…’inchia che muscoli!!” …e un altro fa “…per forza e’ un gaijin…”…(la traduzione e’ “libera”…) …”gaijin” significa “straniero”…come se per loro “noi” fossimo in qualche modo piu’ “dotati” di loro…ma la cosa mi fece ridere tantissimo, perche’ erano sinceramente colpiti, ed in qualche modo, anche sinceri. Non celavano invidia o cattiveria gratuita nelle loro parole, come spesso accade invece nel “belpaese”.
Q: C’è un messaggio che vuoi comunicare ai nostri lettori e a quanti ti sostengono e ti sono fan?
Si, Culturismo Italiano e’ una grande iniziativa mossa dalla passione per il nostro sport, vorrei ringraziare tutti coloro che ci seguono e ci sostengono, e ovviamente, anche te che ti occupi di tutto questo!
A prestissimo!!
Grazie mille per il tuo Tempo Maurizio, speriamo di vederti presto sul palco di nuovo! Un grosso abbraccio dal tuo Amico, Vic.
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