INTERVISTA A DANIELA D’EMILIA – TOP BODY-FITNESS ITALIANA

INTERVISTA A DANIELA D’EMILIA

Ciao Daniela, grazie per il tempo che ci concedi con questa piccola chiaccherata!

Un saluto allo staff di Culturismo Italiano e a tutti i suoi lettori.


Qual’è il momento più importante della tua carriera o quello che ricordi con maggiore emozione?


Il momento più importante della mia carriera agonistica, sicuramente L’Arnold Classic, un sogno per ogni atleta poter salire su quel palco, ma forse quello più emozionante, la mia prima gara, ricordo che non riuscivo a sorridere, ero totalmente imbalsamata.

Quali sono i tuo progetti agonistici futuri?


Ho iniziato la mia carriera agonistica con il Campionato regionale IFBB nel 2006, ho partecipato a tutte le gare italiane, entrando in seguito nella nazionale nel 2008 ottenendo un 2° posto al Campionato Mondiale IFBB nel 2009, ma sin dall’inizio ho sempre avuto come riferimento le icone dell’Olympia figure, ho partecipato alle gare con l’obiettivo di arrivare a confrontarmi con le migliori, per fare ciò il prossimo step è guadagnarmi il tanto ambito tesserino da Professionista.

Cosa rappresenta per te il bodybulding e cosa ti ha regalato oltre le tue vittorie?

Il Body Building, mi ha dato tanto, ha cambiato e regolarizzato il mio stile di vita, adoro vedere il mio fisico modellarsi con il tempo, adoro allenarmi, e sopratutto adoro stare in pedana, sono bellissime sensazioni, che compensano i sacrifici che si fanno.

Quali sono secondo te le doti caratteriali che una donna deve avrere per avere successo in questo sport?

Avere carattere è fondamentale per questo sport, non è facile affrontare una preparazione per una gara, vivendo con un regime alimentare molto duro, allenamenti intensi e tutto rapportato con la vita quotidiana, lavoro, famiglia.ecc, Determinazione, forza di volontà, e tanta passione!

Come vivi il bodybuilding al di fuori del contesto agonistico?

Il Body building è una costante nella mia vita o meglio, è proprio uno stile di vita, lavorando come Personal Trainer e Fitness Model, lontano dalle competizioni, lo si vive soltanto in maniera più “rilassata”. 🙂

Cosa promuovi e cosa bocci della scena culturistica Italiana?

In Italia secondo me, è sbagliato il modo in cui lo si vive, c’è molta gelosia e non vedo unione tra gli atleti, ho avuto modo di vedere la moglie di Phill Heat seduta accanto a me, alzarsi in piedi ed acclamare Jay Cutler alla sua uscita sul palco al mister Olympia, in Italia purtroppo non vedremo mai una cosa del genere. Forse un po’ dannosa è anche la presenza come in nessun altro paese di centinaia di federazioni.

I tuoi atleti/e preferiti/e made in USA?

Il mio atleta preferito è Daniele Seccarecci, italiano di nazionalità ma americano nel fisico e nello spirito, l’unico che ha dimostrato di dire la sua e che può competere con i migliori al mondo.
Atlete donne Davana Medina e Monica Brant due icone indiscusse, attualmente Teresa Anthony e trovo molto carina Jelena Abbou.

e made in Italy?

Credo di aver già risposto, e non ditemi di essere di parte…:):D solo un dato di fatto…:)
femminili……..io :)🙂

Quali pensi siano le cause di una così scarsa presenza di nuove leve nelle categorie femminili rispetto agli USA?

Piccola premessa, in USA il Body building si vive in maniera totalmente diversa, non è perseguitato! anzi avere un fisico scolpito è simbolo di bellezza ed importanza e gli atleti vengono trattati da star perchè danno lustro al paese, come avviene da noi in Italia, ma solo per il calcio, le persone che praticano Body building vengono ammirate da quelli del settore e non.
In Italia le atlete non hanno capito ancora come presentarsi, ad ogni gara portano condizioni fisiche diverse, non ci sono le idee chiare, inoltre i canoni sono totalmente diversi da quelli USA, e questo non agevola lo sbocco delle atlete Italiane ed Europee oltreoceano,bisogna essere lungimiranti per emergere. Adesso c’è questa nuova categoria “Bikini”, in USA ha spopolato, in Italia da poco, che avvicinerà molte ragazze a questo sport, perchè fisicamente molto più facile da interpretare, ma anche qui ancora c’è differenza nei canoni presentati rispetto l’America.

Cosa proponi affinchè le donne si avvicino con meno diffidenza a questo sport?

L’importante è iscriversi in palestra e trovare gente idonea e professionale, che faccia capire alle ragazze che il lavoro in sala pesi è l’unico modo per modellare e tonificare il corpo, e non per forza con l’aumento delle masse muscolari, dietro c’è un lavoro molto più intenso e duro, determinato da anni di allenamento.

Come cerchi di promuovere la tua immagine?

Quello che più mi sta a cuore è mantenere inalterata la mia femminilità, ciò è fondamentale per rappresentare al meglio una categoria, troppe volte additata, quindi tutti gli aspetti legati alla mia preparazione atletica sono rivolti in base a questa costante.
Cerco inoltre di promuovere la mia immagine tramite il mio sito ufficiale www.danielademilia.com, e inoltre tramite i social network, facebook con profilo privato e pagina ufficiale, Twitter, Myspace, devo dire che ho un buon riscontro e questo mi fa molto piacere, grazie a tutte quelle persone che mi sostengono e che mi seguono!

 



Hai altre passioni oltre al BB?

Si, soffro di mania ossessiva compulsiva da Shopping :D🙂
Golosa o sempre ligia alla dieta?

Entrambe le cose, vicino ad una competizione la mia alimentazione è molto ligia e dettagliata , fuori dalle competizioni mi prendo i miei spazi ed essendo golosissima, una volta a settimana mi tolgo tutte le mie soddisfazioni, adoro mangiare giapponese, la pizza ed il gelato!

Un sogno nel cassetto che ti và di condividere con noi?

Agonisticamente partecipare al miss Olympia, nel privato avere una famiglia e girare in una ferrari 458… “Chi si accontenta gode” non è il mio motto ! 🙂

Grazie ancora da parte di tutto lo staff e dei lettori di CULTURISMO ITALIANO e in bocca al lupo per tutto!!!

Grazie a voi, ciao Vic!!!  🙂

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